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Giorno: 29 Maggio 2014

#Mercati e finanza

Più Pil per tutti

Alla fine l’Eurostat, l’ufficio statistico della Commissione Europea, ha dovuto dare ragione a Cetto La Qualunque, il geniale personaggio del politico cialtrone interpretato da Antonio Albanese, secondo il quale la prosperità economica si basa sulle attività irregolari o palesemente criminali. Dopo una decina di anni di riunioni, gli statistici europei hanno infatti adottato il nuovo manuale di contabilità nazionale, il SEC 2010, che prescrive come calcolare il Pil, che corrisponde più o meno all’imponibile sul modello Unico compilato collettivamente per tutti i cittadini italiani. Il SEC 2010 prevede, tra l’altro, l’inclusione nel Pil di quasi tutta l’economia criminale: prostituzione, contrabbando (escluso quello delle armi), usura e spaccio di droga. Per ora rimangono fuori i furti (anche se è compresa la ricettazione), i sequestri di persona, il pizzo e poco altro.