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Abbi il coraggio di conoscere

Daniele G. Masciullo

#Internet e new tech

Digitalizzazione, imprese italiane indossano la maglia rosa in Europa

La digitalizzazione, non è un mistero, sta diventando una delle forze trainanti della crescita delle imprese. Pochi forse immaginano che quelle italiane guidano la trasformazione in atto in Europa, con ben sette imprese su dieci entrate a pieno titolo nell’era digitale. È quanto emerge dall’Outlook 2019 di Kyocera, società giapponese di soluzioni documentali, che fornisce una visione approfondita del modo in cui le aziende stanno gestendo a livello europeo i processi di trasformazione digitale.

#Viaggi e natura

Deserto, migrazioni, guerre per l’acqua: la prossima Africa siamo noi

Ormai non è più un segreto: il cambiamento climatico sta inesorabilmente consumando il pianeta, piegando l’umanità a un principio eterno quanto spietato, quello della sopravvivenza. E sia chiaro: l’esclusiva del continente africano e dei Paesi in via di sviluppo si è esaurita. Il problema, adesso, riguarda anche l’Europa, Italia compresa. Desertificazione dei territori, esaurimento delle risorse idriche e inaridimento del sottosuolo sono soltanto il preludio di un effetto cascata che lentamente – ma mai improvviso come in questa estate – cambierà gli schemi geopolitici e ambientali, ponendo le basi di derive che definire pericolose è dir poco.

#Politica

Quando la politica pesa sul rating delle agenzie

Negli ultimi anni, a partire dalla vicenda Enron del 2001, le agenzie di rating sono state molto criticate. La loro capacità di diagnosticare e prevedere i problemi delle aziende sottoposte alla loro valutazione è stata messa in dubbio, anche a causa di schemi di incentivazione di dubbia efficacia. Più in generale, una delle lezioni della crisi del 2001 era quella di rafforzare il ruolo dei cosiddetti gatekeepers, cioè degli organismi che organizzano il flusso informativo tra imprese e investitori.

#Opinioni

Sull’utilità di lingue geniali, lezioni magistrali, giovani favolosi e altre cose inutili

L’industria culturale italiana, come si sa, non è florida. Anche per via del fastidioso impaccio della lingua. A praticare l’italiano, si è in numero ancora non trascurabile. Malgrado una crisi demografica che si annuncia come irreversibile, tra le lingue del mondo, l’italiano sta ancora intorno alla ventesima posizione come numero di parlanti, concentrati peraltro in un’area che ancora è tra le più floride del pianeta. Non si può quindi smettere di botto e fin da adesso di pubblicare libri in italiano, per esempio, o di far film in italiano.

#Libri

Riprendiamoci la nostra attenzione!

“Come ha notato Jeff Hammerback, il primo ricercatore di Facebook: “Le migliori menti della mia generazione stanno pensando a come far sì che la gente clicchi sulla pubblicità… che schifo”.  Il libro di Williams, Scansatevi dalla luce, parla di una particolare luce, la luce della nostra attenzione, che secondo Williams, ci sta venendo sottratta dalle corporation tecnologiche globali, corporation per le quali l’autore ha lavorato, contribuendo a mettere a punto proprio quelle tecnologie che oggi rubano la luce agli utenti e dalle quali sta cercando di prendere le distanze, come un pentito della mafia che fa outing e pubblica un libro per esprimere la propria vergogna e il proprio senso di colpa.

#Internet e new tech

Google contro Huawei tra geopolitica e tecnologia

Con il rapido montare della guerra commerciale tra Usa e Cina era ed è verosimile attendersi ulteriori sviluppi rilevanti: tuttavia, appare davvero dirompente la decisione di Google di non fornire più assistenza e aggiornamenti sui nuovi smartphone Huawei, per poi troncare i rapporti relativi anche ai telefoni esistenti alla scadenza di una moratoria di 90 giorni concessa dal Department of Commerce dell’amministrazione Trump.

#Libri

Editori per il XXI secolo

Fino a qualche tempo per casa editrice si intendeva un’azienda – oggi qualcuno direbbe “impresa culturale” – che produce e vende ai consumatori oggetti fisici prodotti in serie: libri, giornali, riviste… Ma qualcosa sta cambiando ed è già cambiato, come ha raccontato al cinema Il gioco delle coppie di Olivier Assayas. Un celebre aneddoto – o una geniale invenzione di Umberto Eco – ha per protagonista un editore, forse Valentino Bompiani, che durante un party viene avvicinato da un’elegante signora che gli chiede che lavoro faccia.

#Mercati e finanza

Usa, Europa e Cina: il nuovo triangolo del commercio

Il 9 aprile l’ufficio del rappresentante per il commercio degli Stati Uniti ha annunciato possibili dazi su un elenco preliminare di importazioni dall’Unione Europea, per un valore totale di 11,2 miliardi di dollari. Potrebbe essere colpita la componentistica del settore aerospaziale che l’Europa esporta negli Stati Uniti, insieme a molti prodotti alimentari europei che hanno un grande mercato oltre Atlantico, come prosecco, pecorino, Emmental, cheddar, yogurt, burro, vini, agrumi, olio d’oliva, marmellata.

#Opinioni

I ragazzi e l’Infinito

Ma ragazzi, a vent’anni si può scrivere un canto come L’Infinito di Giacomo Leopardi? Sono due secoli esatti che quel ragazzo brutto e gobbo, che a Napoli avrebbero poi chiamato o’ scartellato, ma dal sorriso serafico di una soavità e di una dolcezza inversa al suo senso amarissimo della vita, scrisse quei versi destinati a grandeggiare nei cieli della poesia. E restare in eredità alle generazioni di studenti e di docenti.

#Interviste

Potere digitale. Come Internet sta cambiando la sfera pubblica e la democrazia?

Come Internet sta cambiando la sfera pubblica e la democrazia? Il web è il luogo dell’informazione libera e autonoma o le informazioni si stanno organizzando attorno a inediti centri di potere? Internet promuove un pluralismo dialogico o rischia di nutrire una crescente polarizzazione? La democrazia rappresentativa è da superare oppure rimane la soluzione migliore per governare? La democrazia è certamente un sistema aperto (quindi sempre imperfetto e in evoluzione), ma è anche responsabilizzante: è compito dei cittadini e delle classi dirigenti gestire al meglio gli esiti dell’innovazione tecnologica.