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Daniele G. Masciullo

#Libri

Editori per il XXI secolo

Fino a qualche tempo per casa editrice si intendeva un’azienda – oggi qualcuno direbbe “impresa culturale” – che produce e vende ai consumatori oggetti fisici prodotti in serie: libri, giornali, riviste… Ma qualcosa sta cambiando ed è già cambiato, come ha raccontato al cinema Il gioco delle coppie di Olivier Assayas. Un celebre aneddoto – o una geniale invenzione di Umberto Eco – ha per protagonista un editore, forse Valentino Bompiani, che durante un party viene avvicinato da un’elegante signora che gli chiede che lavoro faccia.

#Mercati e finanza

Usa, Europa e Cina: il nuovo triangolo del commercio

Il 9 aprile l’ufficio del rappresentante per il commercio degli Stati Uniti ha annunciato possibili dazi su un elenco preliminare di importazioni dall’Unione Europea, per un valore totale di 11,2 miliardi di dollari. Potrebbe essere colpita la componentistica del settore aerospaziale che l’Europa esporta negli Stati Uniti, insieme a molti prodotti alimentari europei che hanno un grande mercato oltre Atlantico, come prosecco, pecorino, Emmental, cheddar, yogurt, burro, vini, agrumi, olio d’oliva, marmellata.

#Opinioni

I ragazzi e l’Infinito

Ma ragazzi, a vent’anni si può scrivere un canto come L’Infinito di Giacomo Leopardi? Sono due secoli esatti che quel ragazzo brutto e gobbo, che a Napoli avrebbero poi chiamato o’ scartellato, ma dal sorriso serafico di una soavità e di una dolcezza inversa al suo senso amarissimo della vita, scrisse quei versi destinati a grandeggiare nei cieli della poesia. E restare in eredità alle generazioni di studenti e di docenti.

#Interviste

Potere digitale. Come Internet sta cambiando la sfera pubblica e la democrazia?

Come Internet sta cambiando la sfera pubblica e la democrazia? Il web è il luogo dell’informazione libera e autonoma o le informazioni si stanno organizzando attorno a inediti centri di potere? Internet promuove un pluralismo dialogico o rischia di nutrire una crescente polarizzazione? La democrazia rappresentativa è da superare oppure rimane la soluzione migliore per governare? La democrazia è certamente un sistema aperto (quindi sempre imperfetto e in evoluzione), ma è anche responsabilizzante: è compito dei cittadini e delle classi dirigenti gestire al meglio gli esiti dell’innovazione tecnologica.

#Viaggi e natura

Il lato oscuro dell’universo

L’oscurità ha un fascino innegabile. Nell’oscurità si entra con timore ed eccitazione per scoprire un mistero, per sapere e capire. Paradossalmente ci spinge ad avventurarci nelle tenebre il desiderio di farvi luce. E quando, alla fine, l’enigma si scioglie, insieme all’entusiasmo c’è la preoccupazione che ormai tutto sia noto e non rimanga più niente da scoprire. L’universo se ne ride della nostra ingenuità presuntuosa e quando siamo tentati di pensare di averne quasi capito ogni cosa, ci rilancia una sfida.

#Libri

Capitalism without capital

Dalle fabbriche di General Motors ai programmi Windows di Microsoft, dalle piattaforme petrolifere di Standard Oil all’algoritmo PageRank di Google. Rispetto a 50 anni fa, non soltanto sono cambiate le aziende in cima alle classifiche di Forbes sulla capitalizzazione di mercato, ma è avvenuta una trasformazione strutturale dell’economia mondiale: il capitale produttivo non è più costituito solamente da impianti, macchinari e infrastrutture fisiche, ma anche – e in misura crescente – da software, brevetti, know-how, in breve “il capitale intangibile”.

#Arte e cultura

Niklas Luhmann. “Solo la comunicazione può comunicare”

Il Nietzsche del XX secolo non è stato Foucault o Deleuze, ma un oscuro alto funzionario della pubblica amministrazione tedesca, approdato in pochi anni e un po’ incidentalmente, dopo un soggiorno di studi alla Harvard University, alla Facoltà di Sociologia dell’Università di Bielefeld, nella Renania-Vestfalia settentrionale, nel 1966, da dove non si sarebbe mai allontanato, tranne che per una breve parentesi a Francoforte, come supplente di Adorno.

#Opinioni

Bullismo sugli insegnanti: autorità, ’68 e televisione

Si parla molto degli episodi incresciosi in cui gli studenti delle scuole mancano di rispetto ai loro insegnanti, perfino vessandoli in modo bullistico. Se ne trae la ragionevole conseguenza che ad essere andato in crisi non è solo il rispetto per gli insegnanti, ma quello per ogni forma di autorità. I rapporti fra genitori e figli, ad esempio, sembrano confermarlo.