Diventare punto di riferimento per la consultazione di notizie tramite dispositivi mobili. Ecco il prossimo obiettivo di Mark Zuckerberg. Anzi, secondo quando riportato dal Wall Street Journal, sembra che l’infaticabile Ceo di Facebook sia al lavoro su Reader – questo il nome del progetto – già da un anno, anche se ancora non ci sono indiscrezioni sulla possibile data d’uscita.

La volontà di trattenerci fra le pagine del social network mentre ci aggiorniamo sulle ultime novità era già stata manifestata in occasione della presentazione del restyling del newsfeed: in quell’occasione Zuckerberg aveva parlato della sua creatura come ” il miglior giornale personalizzato possibile”. La soluzione in gestazione dovrebbe proseguire su questa linea e incoraggiare gli utenti che accedono a Facebook via mobile a farne un utilizzo più massiccio e legato agli ultimi avvenimenti. Menlo Park sta cercando di spostare l’esperienza dalla consultazione un po’ morbosa dell’attività di amici, conoscenti e parenti a un servizio utile e sempre più indispensabile. In questo senso, è chiara la pressione che Twitter ha messo al rivale da 1,1 miliardi di utenti. Non a caso, la soffiata della testata statunitense arriva a pochi giorni dal lancio degli hashtag anche in blu e dall’introduzione della possibilità di registrare video attraverso Instagram: due mosse chiaramente volte a disturbare il cinguettio dell’uccellino azzurro.

Non è ancora chiaro se la nuova soluzione agirà come applicazione a se stante o se sarà inserita all’interno dell’app di Facebook. Le fonti citate dal Wall Street Journal, che non ha ottenuto conferma ufficiale da Menlo Park, fanno riferimento a “un prodotto che funzioni su tablet e smartphone” a cui sta lavorando anche il designer ex Apple Michael Matas. Zuckerberg stesso si starebbe spendendo in prima persona per perfezionare la creatura e portare al tavolo delle trattative con gli investitori pubblicitari nuovi (e più articolati) modelli di sponsorizzazioni. In cima alla lista dei potenziali rivali di Reader c’è Flipboard, quotidiano mobile personalizzabile con cui si dilettano 50 milioni di utenti. Anche Linkedin ha messo un piede, anzi due, nel campo in questione mettendo mano al portafoglio per 90 milioni di dollari per acquistare l’app analoga Pulse e proponendosi come “piattaforma di riferimento per l’editoria professionale”. (Martina Pennisi – www.wired.it)

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