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:: Più servizi per il cittadino
Nel 2003 che ci siamo lasciati alle spalle, a Galatina,
si sono succedute alcune vicende che hanno interessato
l’opinione pubblica per alcuni mesi come, ad esempio,
l’introduzione delle nuove tariffe sui rifiuti solidi
urbani da parte della società mista Centro Salento
Ambiente. Secondo il sindaco Giuseppe Garrisi, però,
sono stati di grande importanza numerosi progetti
realizzati dall’amministrazione comunale, progetti che
hanno garantito più strutture e migliori servizi a tutti
i cittadini. Tra questi, il primo cittadino di Galatina
ha segnalato l’adozione del nuovo Prg e l’acquisizione,
negli ultimi giorni dello scorso anno, del Cinema Teatro
“Cavallino Bianco”. “In luglio si è adottato il piano
regolatore generale” – ricorda il primo cittadino
galatinese – “Questo è stato un grande risultato dopo un
notevole sforzo da parte dei tecnici comunali ma anche
esterni e del consiglio comunale. Ora, si sta esaurendo
la fase dell’analisi, delle osservazioni e spero, con i
prossimi mesi, di arrivare alla definizione del piano
regolatore da trasmettere poi alla Regione per
l’approvazione definitiva. Subito dopo occorrerà partire
con la sistemazione di quell’area per il mercato
settimanale. Un altro traguardo importante” – continua
il sindaco – “è stata l’acquisizione, da parte del
Comune di Galatina, del cineteatro ‘Cavallino Bianco’.
Indubbiamente, dopo le varie contrattazioni che ci sono
state con la parte pubblica, finalmente, i soci hanno
deciso, all’unanimità, di cedere la struttura. Ora, il
Comune si è fatto carico e cercherà di intercettare
delle risorse esterne per quanto riguarda la
ristrutturazione per poter consentire alla città di
fruire nuovamente di un cineteatro. Effettivamente” –
conclude Garrisi – “una città come Galatina avverte
l’assenza di un luogo dove possano svolgersi
manifestazioni culturali come la stagione teatrale, che
era molto seguita sino a tre anni fa, ed altri eventi
importanti. Si cercheranno risorse esterne siano
regionali ma di qualsiasi altra natura pur di arrivare a
poter ristrutturare questo immobile”. Per ciò che
riguarda, invece, la vita amministrativa, il consiglio
comunale di Galatina ha riconosciuto un altro debito
fuori bilancio. Questa volta, oggetto della discussione
è stata la proposta di transazione presentata da un
privato per ovviare all’occupazione da parte del Comune
di un tratto di strada compreso tra via Corigliano e via
Giuseppina Del Ponte (con annessa via Giada).
L’amministrazione comunale, in seguito ad un accordo
bonario raggiunto con i proprietari, dovrà sborsare
dalle proprie casse ben 41mila euro. L’importo è
relativo all’occupazione, nel 1988, del suolo su citato
della dimensione di 1.470 metri quadrati. Per ciò che
riguarda, invece, il quadro politico, la votazione ha
visto l’astensione di tre consiglieri di Forza Italia
(partito di maggioranza) mentre, per l’aspetto ‘tecnico’,
è stata stabilito il pagamento della somma deliberata in
tre diverse rate. Anche questa volta, pesanti critiche
sono giunte dai banchi dell’opposizione che ha accusato
il centrodestra di ‘pesare’ sulle casse comunali e, di
conseguenza, colpire le tasche dei cittadini galatinesi.
Le accuse più forti sono arrivate dal capogruppo della
Margherita Carmine Perrone. Il rappresentante
dell’opposizione ha sottolineato come ai consiglieri
comunali non sia stata presentata la relazione del
funzionario del settore competente e non sia stata
fornita la planimetria della zona interessata per meglio
discutere sulla questione. Per ciò che riguarda, invece,
i provvedimenti adottati dalla giunta comunale, è stato
deliberato un intervento finanziario volto ad agevolare
tutti quei cittadini che intendano restaurare le
facciate delle abitazioni del borgo antico della città.
E’ pari a 25.000 euro la somma stanziata per coloro che
effettueranno questi interventi di manutenzione
straordinaria e contribuiranno a valorizzare e
riqualificare il centro storico galatinese.
L’amministrazione di Palazzo Orsini ha previsto i
termini e le modalità per i contributi finanziari: la
somma verrà ripartita proporzionalmente tra i cittadini
che hanno dato inizio ai lavori di manutenzione e
tenendo in considerazione le spese sostenute oltre alla
relativa documentazione presentato nell’anno 2003. Oltre
al restauro della facciata, rientrano tra gli interventi
di manutenzione anche tutte quelle parti esterne
indicate dal regolamento comunale che fissa i criteri e
le modalità di effettuazione dei lavori. Si tratta di
una interessante iniziativa che ha lo scopo di ‘offrire’
un contributo in denaro a coloro che intendono investire
nel centro storico e valorizzare tutte quelle aree della
città importanti da un punto di vista artistico e
culturale. Un altro passo in avanti, quindi, verso un
rilancio dell’antico borgo fatto di piazzette, vicoli e
corti che hanno segnato la storia di Galatina. Un’altra
buona notizia giunge da Palazzo Orsini. Dalla Regione,
infatti, è in arrivo un milione di euro per la
sistemazione delle strade rurali. Il progetto,
presentato dall’Ufficio Tecnico comunale ed inserito
nella graduatoria dei Por 2000/2006, è stato finanziato
dalla giunta guidata dal Presidente Fitto per un importo
pari a 2 miliardi di vecchie lire. Gli interventi
previsti dal Comune di Galatina prevedono il rifacimento
del manto stradale delle antiche vie rurali collegate
con il centro cittadino e le tre frazioni che saranno
rese più funzionali, e soprattutto più sicure, per gli
abitanti ed i tanti agricoltori delle zone interessate.
Il progetto, però, assume un grande importanza anche dal
punto di vista della tutela del territorio. Il
rifacimento delle strade rurali consentirà, infatti, la
sistemazione dei caratteristici muretti a secco, veri e
propri ‘simboli’ del paesaggio salentino, garantendo la
salvaguardia e la valorizzazione del nostro patrimonio
ambientale. Inoltre, altri interventi saranno
indirizzati alla tutela delle antiche stradine che
verranno ripulite da rifiuti ed erbacce e riportate alla
loro naturale bellezza. Tutto ciò, insieme alla
riqualificazione delle aree verdi, consentirà alla città
di avere un volto nuovo. “Si è tenuta la gara per
l’affidamento della sistemazione del verde in tutta la
città e le frazioni” – ha dichiarato il sindaco di
Galatina Giuseppe Garrisi – “Il progetto, redatto
dall’agronomo incaricato dott. Lettere, è di un milione
circa di vecchie lire e riguarda la sistemazione delle
varie ville e spazi all’interno delle scuole, cioè è
stato censito tutto il territorio galatinese e delle
frazioni per quanto riguarda il verde con la previsione
di tutto ciò che si deve fare non solo per la
sistemazione ma anche per la manutenzione. Quindi, la
previsione, ad esempio, della realizzazione dei prati
inglesi ma anche degli impianti per l’irrigazione. Tra
qualche giorno partiranno questi lavori” – continua il
sindaco Garrisi – “avremo, sicuramente, un volto nuovo
della città così come lo abbiamo visto in piazza
Alighieri che è stata trasformata rispetto a come era
prima. Vedremo una sistemazione delle ville e dei viali.
Saranno fatti degli interventi anche per la messa in
sicurezza di determinati luoghi come, ad esempio, piazza
Cesari. Soprattutto, si eviteranno zone d’ombra, e
questo è stato un suggerimento tecnico, perché possono
dare adito a situazioni di difficoltà e controllo”.
Sempre in tema di lavori pubblici,
l’esecutivo di Palazzo Orsini ha deliberato
l’intitolazione di un piazzale allo studioso galatinese
Aldo Vallone. Sarà Largo San Gabriele ad assumere il
nome dell’illustre letterato che tanto ha dato alla
città con la sua proficua attività culturale. Nato nel
1906, Aldo Vallone ha dedicato gran parte della sua vita
allo studio della letteratura meridionale e, in
particolare, dell’opera di Dante Alighieri. Molti sono
stati anche gli anni che lo studioso ha dedicato
all’insegnamento. Docente presso l’Università “Federico
II” di Napoli, dove ha ricoperto l’incarico nella
cattedra che fu di Francesco De Sanctis, Vallone ci ha
lasciato, oggi, i suoi preziosi scritti considerati un
‘tesoro’ per la storia della letteratura. Insignito di
due medaglie d’oro, una ai Benemeriti dell’Arte, della
Cultura e della Scuola ricevuta dalla Presidenza della
Repubblica e l’altra per gli studi su Dante Alighieri e
consegnata dal Comune di Firenze e dalla Società
Nazionale Dantesca, Aldo Vallone, divenne, nel 1991,
anche membro onorario della “Dante Society of America”.
Ma, Galatina è conosciuta in tutto il mondo anche per il
fenomeno del tarantismo (è stata definita proprio la
‘culla del tarantismo’). Nella cappella di S. Paolo,
sita in corso Garibaldi, a pochi passi dalla Chiesa
Matrice, si recavano tutti coloro che, giunti fuori dal
circondario di Galatina (che, secondo la tradizione, ne
sarebbe immune), sarebbero stati morsi dalla taranta.
Oggi, la cappella necessita di alcuni interventi di
ristrutturazione e, dopo l’s.o.s. lanciato da alcuni
cittadini, l’amministrazione comunale ha deciso di
prendere in esame la vicenda. “Questo è un problema che
tutti sentiamo” – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura
Luigi Rossetti – “Del resto anche turisti che sono
venuti a Galatina hanno segnalato il pietoso stato in
cui si trova la cappella e, proprio perché è
testimonianza di un aspetto della nostra identità
culturale, va salvata. Come Assessore alla Cultura” –
continua Rossetti – “credo che rientri nell’attribuzione
della mia carica quella di preoccuparmi che quella
pagina di storia galatinese venga comunque salvata. A
tal fine ho preso contatti con un restauratore il quale
apporterà dei progetti: uno che riguarda l’affresco che
è nel cortile, uno che riguarda la tela e l’altro
l’altare che, essendo stato dipinto con smalti e vernici
che non lasciano traspirare la pietra, ha ricevuto seri
danni. Vedremo come trovare i fondi però è un problema
che ci sta a cuore”.
(Daniele Masciullo -
Città Magazine 23.01.04 pag. 20)
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