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Daniele Masciullo

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Nel 2003 che ci siamo lasciati alle spalle, a Galatina, si sono succedute alcune vicende che hanno interessato l’opinione pubblica per alcuni mesi come, ad esempio, l’introduzione delle nuove tariffe sui rifiuti solidi urbani da parte della società mista Centro Salento Ambiente. Secondo il sindaco Giuseppe Garrisi, però, sono stati di grande importanza numerosi progetti realizzati dall’amministrazione comunale, progetti che hanno garantito più strutture e migliori servizi a tutti i cittadini. Tra questi, il primo cittadino di Galatina ha segnalato l’adozione del nuovo Prg e l’acquisizione, negli ultimi giorni dello scorso anno, del Cinema Teatro “Cavallino Bianco”. “In luglio si è adottato il piano regolatore generale” – ricorda il primo cittadino galatinese – “Questo è stato un grande risultato dopo un notevole sforzo da parte dei tecnici comunali ma anche esterni e del consiglio comunale. Ora, si sta esaurendo la fase dell’analisi, delle osservazioni e spero, con i prossimi mesi, di arrivare alla definizione del piano regolatore da trasmettere poi alla Regione per l’approvazione definitiva. Subito dopo occorrerà partire con la sistemazione di quell’area per il mercato settimanale. Un altro traguardo importante” – continua il sindaco – “è stata l’acquisizione, da parte del Comune di Galatina, del cineteatro ‘Cavallino Bianco’. Indubbiamente, dopo le varie contrattazioni che ci sono state con la parte pubblica, finalmente, i soci hanno deciso, all’unanimità, di cedere la struttura. Ora, il Comune si è fatto carico e cercherà di intercettare delle risorse esterne per quanto riguarda la ristrutturazione per poter consentire alla città di fruire nuovamente di un cineteatro. Effettivamente” – conclude Garrisi – “una città come Galatina avverte l’assenza di un luogo dove possano svolgersi manifestazioni culturali come la stagione teatrale, che era molto seguita sino a tre anni fa, ed altri eventi importanti. Si cercheranno risorse esterne siano regionali ma di qualsiasi altra natura pur di arrivare a poter ristrutturare questo immobile”. Per ciò che riguarda, invece, la vita amministrativa, il consiglio comunale di Galatina ha riconosciuto un altro debito fuori bilancio. Questa volta, oggetto della discussione è stata la proposta di transazione presentata da un privato per ovviare all’occupazione da parte del Comune di un tratto di strada compreso tra via Corigliano e via Giuseppina Del Ponte (con annessa via Giada). L’amministrazione comunale, in seguito ad un accordo bonario raggiunto con i proprietari, dovrà sborsare dalle proprie casse ben 41mila euro. L’importo è relativo all’occupazione, nel 1988, del suolo su citato della dimensione di 1.470 metri quadrati. Per ciò che riguarda, invece, il quadro politico, la votazione ha visto l’astensione di tre consiglieri di Forza Italia (partito di maggioranza) mentre, per l’aspetto ‘tecnico’, è stata stabilito il pagamento della somma deliberata in tre diverse rate. Anche questa volta, pesanti critiche sono giunte dai banchi dell’opposizione che ha accusato il centrodestra di ‘pesare’ sulle casse comunali e, di conseguenza, colpire le tasche dei cittadini galatinesi. Le accuse più forti sono arrivate dal capogruppo della Margherita Carmine Perrone. Il rappresentante dell’opposizione ha sottolineato come ai consiglieri comunali non sia stata presentata la relazione del funzionario del settore competente e non sia stata fornita la planimetria della zona interessata per meglio discutere sulla questione. Per ciò che riguarda, invece, i provvedimenti adottati dalla giunta comunale, è stato deliberato un intervento finanziario volto ad agevolare tutti quei cittadini che intendano restaurare le facciate delle abitazioni del borgo antico della città. E’ pari a 25.000 euro la somma stanziata per coloro che effettueranno questi interventi di manutenzione straordinaria e contribuiranno a valorizzare e riqualificare il centro storico galatinese. L’amministrazione di Palazzo Orsini ha previsto i termini e le modalità per i contributi finanziari: la somma verrà ripartita proporzionalmente tra i cittadini che hanno dato inizio ai lavori di manutenzione e tenendo in considerazione le spese sostenute oltre alla relativa documentazione presentato nell’anno 2003. Oltre al restauro della facciata, rientrano tra gli interventi di manutenzione anche tutte quelle parti esterne indicate dal regolamento comunale che fissa i criteri e le modalità di effettuazione dei lavori. Si tratta di una interessante iniziativa che ha lo scopo di ‘offrire’ un contributo in denaro a coloro che intendono investire nel centro storico e valorizzare tutte quelle aree della città importanti da un punto di vista artistico e culturale. Un altro passo in avanti, quindi, verso un rilancio dell’antico borgo fatto di piazzette, vicoli e corti che hanno segnato la storia di Galatina. Un’altra buona notizia giunge da Palazzo Orsini. Dalla Regione, infatti, è in arrivo un milione di euro per la sistemazione delle strade rurali. Il progetto, presentato dall’Ufficio Tecnico comunale ed inserito nella graduatoria dei Por 2000/2006, è stato finanziato dalla giunta guidata dal Presidente Fitto per un importo pari a 2 miliardi di vecchie lire. Gli interventi previsti dal Comune di Galatina prevedono il rifacimento del manto stradale delle antiche vie rurali collegate con il centro cittadino e le tre frazioni che saranno rese più funzionali, e soprattutto più sicure, per gli abitanti ed i tanti agricoltori delle zone interessate. Il progetto, però, assume un grande importanza anche dal punto di vista della tutela del territorio. Il rifacimento delle strade rurali consentirà, infatti, la sistemazione dei caratteristici muretti a secco, veri e propri ‘simboli’ del paesaggio salentino, garantendo la salvaguardia e la valorizzazione del nostro patrimonio ambientale. Inoltre, altri interventi saranno indirizzati alla tutela delle antiche stradine che verranno ripulite da rifiuti ed erbacce e riportate alla loro naturale bellezza. Tutto ciò, insieme alla riqualificazione delle aree verdi, consentirà alla città di avere un volto nuovo. “Si è tenuta la gara per l’affidamento della sistemazione del verde in tutta la città e le frazioni” – ha dichiarato il sindaco di Galatina Giuseppe Garrisi – “Il progetto, redatto dall’agronomo incaricato dott. Lettere, è di un milione circa di vecchie lire e riguarda la sistemazione delle varie ville e spazi all’interno delle scuole, cioè è stato censito tutto il territorio galatinese e delle frazioni per quanto riguarda il verde con la previsione di tutto ciò che si deve fare non solo per la sistemazione ma anche per la manutenzione. Quindi, la previsione, ad esempio, della realizzazione dei prati inglesi ma anche degli impianti per l’irrigazione. Tra qualche giorno partiranno questi lavori” – continua il sindaco Garrisi – “avremo, sicuramente, un volto nuovo della città così come lo abbiamo visto in piazza Alighieri che è stata trasformata rispetto a come era prima. Vedremo una sistemazione delle ville e dei viali. Saranno fatti degli interventi anche per la messa in sicurezza di determinati luoghi come, ad esempio, piazza Cesari. Soprattutto, si eviteranno zone d’ombra, e questo è stato un suggerimento tecnico, perché possono dare adito a situazioni di difficoltà e controllo”. Sempre in tema di lavori pubblici, l’esecutivo di Palazzo Orsini ha deliberato l’intitolazione di un piazzale allo studioso galatinese Aldo Vallone. Sarà Largo San Gabriele ad assumere il nome dell’illustre letterato che tanto ha dato alla città con la sua proficua attività culturale. Nato nel 1906, Aldo Vallone ha dedicato gran parte della sua vita allo studio della letteratura meridionale e, in particolare, dell’opera di Dante Alighieri. Molti sono stati anche gli anni che lo studioso ha dedicato all’insegnamento. Docente presso l’Università “Federico II” di Napoli, dove ha ricoperto l’incarico nella cattedra che fu di Francesco De Sanctis, Vallone ci ha lasciato, oggi, i suoi preziosi scritti considerati un ‘tesoro’ per la storia della letteratura. Insignito di due medaglie d’oro, una ai Benemeriti dell’Arte, della Cultura e della Scuola ricevuta dalla Presidenza della Repubblica e l’altra per gli studi su Dante Alighieri e consegnata dal Comune di Firenze e dalla Società Nazionale Dantesca, Aldo Vallone, divenne, nel 1991, anche membro onorario della “Dante Society of America”. Ma, Galatina è conosciuta in tutto il mondo anche per il fenomeno del tarantismo (è stata definita proprio la ‘culla del tarantismo’). Nella cappella di S. Paolo, sita in corso Garibaldi, a pochi passi dalla Chiesa Matrice, si recavano tutti coloro che, giunti fuori dal circondario di Galatina (che, secondo la tradizione, ne sarebbe immune), sarebbero stati morsi dalla taranta. Oggi, la cappella necessita di alcuni interventi di ristrutturazione e, dopo l’s.o.s. lanciato da alcuni cittadini, l’amministrazione comunale ha deciso di prendere in esame la vicenda. “Questo è un problema che tutti sentiamo” – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Luigi Rossetti – “Del resto anche turisti che sono venuti a Galatina hanno segnalato il pietoso stato in cui si trova la cappella e, proprio perché è testimonianza di un aspetto della nostra identità culturale, va salvata. Come Assessore alla Cultura” – continua Rossetti – “credo che rientri nell’attribuzione della mia carica quella di preoccuparmi che quella pagina di storia galatinese venga comunque salvata. A tal fine ho preso contatti con un restauratore il quale apporterà dei progetti: uno che riguarda l’affresco che è nel cortile, uno che riguarda la tela e l’altro l’altare che, essendo stato dipinto con smalti e vernici che non lasciano traspirare la pietra, ha ricevuto seri danni. Vedremo come trovare i fondi però è un problema che ci sta a cuore”.

(Daniele Masciullo - Città Magazine 23.01.04 pag. 20)

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