<% response.expires = -1500 response.expiresabsolute = Now() - 1 response.addHeader "pragma","no-cache" response.addHeader "cache-control","private" Response.CacheControl = "no-cache" %> :: Daniele Masciullo :: www.danielemasciullo.com Sito web ufficiale >>>>>

 

 

 :: E-mail 

:: Biografia | Attività | Articoli | Interessi | Book | Links | Forum | Contatti ::

Forum. Voi cosa ne pensate?

Scrivete la vostra opinione su uno dei temi proposti, leggete i messaggi dei visitatori del sito oppure proponete un nuovo argomento da trattare. Entra ::

 

Daniele Masciullo

Casella postale 227 73013 Galatina (Le) Tel. 328.6585191  Fax 178.221.2488

 

 

 

:: Articoli

 
:: Ici, cartelle pazze. E scoppia la protesta

Nei giorni scorsi, tantissimi contribuenti galatinesi sono diventati i destinatari degli accertamenti Ici dell’anno 1998 richiesti dall’Ufficio Tributi del Comune di Galatina. Tante, dunque, le raccomandate fatte recapitare a cittadini che, sorpresi, si sono visti richiedere somme relative all’imposta comunale per gli immobili relativi al ’98. Errori nei calcoli, somme non dovute, riscontro dei dati non effettuato hanno scatenato la protesta di molti contribuenti galatinesi ed acceso un’altra polemica che ha rischiato di rendere più caotica l’attività amministrativa. “Chi parla di stangata ICI fa solo terrorismo psicologico!” – ha dichiarato con fermezza l’assessore al Bilancio del Comune di Galatina Davide Quarta – “L’ufficio tributi si è adoperato ad eseguire l’accertamento incrociando i dati forniti dall’UTE, dall’ANCI e dal CNC. Insieme all’accertamento è stata anche allegata una lettera con la quale si spiega al cittadino contribuente come deve comportarsi in caso di errori o chiarimenti sull’imposta richiesta”. “Sin dal primo momento ho ammesso che ci poteva essere un margine d’errore e questo perché la riscossione ICI, sino ad oggi, non è stata effettuata dal Comune bensì dalla Sobarit” – dichiara l’assessore Quarta replicando alle accuse – “In questo modo, non possediamo una banca dati attendibile da dove poter attingere dati certi per gli accertamenti anzi gli stessi ci vengono comunicati con due anni di ritardo. Ai cittadini che dicono di essere stanchi di subire ingiustizie posso ricordare che sarebbe stata un’ingiustizia costringere tutti a pagare senza permettere il confronto dei propri dati con quelli posseduti dall’ufficio tributi. Quei pochi cittadini che si sono presentati fino ad ora hanno verificato insieme al personale addetto la propria situazione contributiva e si sono bonificati anche i dati per le annualità successive. E’ molto importante la riscossione diretta perché ci permetterà di conoscere la situazione di ogni contribuente in tempo reale”. Ma il messaggio che lancia l’assessore Davide Quarta è molto chiaro: “Dobbiamo colpire gli evasori. Se tutti pagassero, tutti noi potremmo pagare meno tasse!”. Per ciò che riguarda l’imposta sugli immobili di proprietà, il rappresentante dell’esecutivo spiega il provvedimento adottato dalla Giunta Garrisi di revoca dell’incarico di riscossione da parte della Sobarit e che, affidato direttamente al Comune, dovrebbe portare dei benefici economici alle case di Palazzo Orsini. “Finora la riscossione del tributo, che porta alle casse comunali circa due milioni e mezzo di euro, era gestita dal concessionario presente a Galatina con un suo sportello” – spiega Quarta – “Gli uffici della Sobarit sono stati trasferiti a Lecce e lo sportello per la riscossione dei tributi è stato disattivato. I motivi che hanno portare a questa decisione sono di natura gestionale, perché la riscossione diretta consente una maggiore fruibilità di dati, ma anche di natura operativa, poiché introdurrà, nell’immediato futuro, la possibilità di pagamento con altri moderni sistemi tecnologici direttamente online, tramite carta di credito o dal proprio personal computer. Il nuovo sistema di riscossione consentirà all’amministrazione comunale un notevole risparmio in quanto le somme incassate non saranno più decurtate dell’aggio dovuto al concessionario e non vi sarà aumento dei costi per il personale perché saranno impiegate le unità lavorative già in servizio presso gli uffici comunali. Il risparmio, in termini reali, per ciò che concerne l’aggio pagato al concessionario, è di circa 65mila euro, somma che sarà gestita direttamente dal Comune per potenziare le banche dati e gli archivi dei contribuenti residenti nel territorio di Galatina e delle frazioni”. L’ultima notizia, in ordine di tempo, è che la Regione Puglia – Assessorato Agricoltura Ufficio Bonifica ha comunicato al Consorzio di Bonifica Arneo e Ugento Li Foggi la riformulazione dei piani di classifica per il riparto delle spese consortili ai sensi dell’art. 16 della legge regionale n. 4/2003. “Questo significa che è sospeso il pagamento delle cartelle esattoriali per l’anno 2003” - ricorda Quarta – “Secondo quanto precisato dall’assessore regionale Nicola Marmo, infatti, dall’esame dei piani di classifica emerge che, per la redazione e l’approvazione da parte dei consorzi, non è stato osservato quanto previsto dalla normativa regionale”. In particolare, il “concerto” con i Comuni nel cui ambito ricadono le opere, le strutture ed i lavori di manutenzione del territorio e di regimazione delle acque, è stato chiesto non sui nuovi piani di riparto ma su quelli attualmente in vigore che risultano, peraltro, provvisori.

(Daniele Masciullo - Città Magazine 19.02.04 pag. 24)

<< Precedente Successiva >>

 

© 2004 Daniele Masciullo