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Daniele Masciullo

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:: Quel verde pubblico della discordia

A Galatina, si torna a parlare del problema del verde pubblico. Alla nuova idea di riqualificazione delle aree verdi, così come presentata dal progetto curato dall’agronomo incaricato dal Comune dott. Lettere, replica l’opposizione di Palazzo Orsini. A far sentire la propria voce sono i due consiglieri Sandra Antonica (Democratici di Sinistra) e Giorgio Lo Bue (Margherita). “Il verde ha una grande importanza – dichiara la diessina Antonica – ho letto il progetto e visto gli atti della giunta comunale ma condividevo l’idea di Cervellati, primo progettista del nostro piano regolatore, che era quella di ‘recintare’ il paese con due anelli verdi: uno che chiudesse il centro storico e l’altro che delimitasse il perimetro esterno della nostra città. C’era un bellissimo polmone verde che doveva essere collocato nell’area di viale Don Bosco ed unirci all’idea della città diffusa così come si era sviluppata verso contrada Scorpo e Notaro Iaco. A me piaceva molto quell’idea che serviva a rappresentare lo ‘sfogo’ di chi ama fare passeggiate o jogging in una zona rivalutata in cui c’è solo verde e dove anche i bambini possono andare a giocare. Così non è stato – commenta Sandra Antonica – in questo nuovo piano sono previsti degli interventi frammentari e non ben collegati in diverse zone della nostra città. Il suo spazio verde è poco ma che ci sia adesso la volontà di recuperarlo credo che sia, da parte della maggioranza, un buon passo in avanti. Abbiamo avuto fino ad ora piazze e spazi verdi che venivano puliti solo e soltanto quando bisognava fare le feste rionali. Spero che l’agronomo, che ci ha dato alcune direttive, ci aiuti almeno a prendere coscienza che il problema del verde pubblico è serio. Ci sono spazi che non vengono utilizzati. Adesso mi auguro che il progetto vada in porto”. Il consigliere della Margherita Giorgio Lo Bue, che aveva anche presentato una mappa delle zone più degradate della città chiedendo più volte l’intervento dell’amministrazione comunale, avanza delle proposte per bonificare alcune aree della città. “Come riportato sul piano regolatore, il verde a livello di percentuale è molto al di sotto rispetto agli abitanti ed alla superficie occupata dalle abitazioni. E così lo sarà con il nuovo PUG che dovrebbe essere approvato tra qualche mese – spiega Lo Bue – il problema è Rione Italia. Ci sono continue lamentele da parte della gente in via Genova, verso il Palazzetto, dove ci sono degli alberi mai potati. In più, nei pressi della villetta di piazzetta Fedele, ci sono dei cipressi, quest’anno mai potati, con dei rami troppo bassi”. Il rappresentante dell’opposizione, poi, presenta alcune osservazioni: “ho proposto per l’area dell’ex mediazione di fare una piccola abitazione per un vigile di quartiere ed una villetta con verde e siepi. Così anche in via Caruso e al Palazzetto dello Sport, nelle vicinanze dei campi da tennis, dove c’è addirittura dello spazio vuoto e quindi si potrebbero piantare degli alberi. Naturalmente questo discorso si può estendere a tutta Galatina. In previsione del comparto 8 che faranno in via Caruso – conclude il consigliere Lo Bue – ho raccolto delle firme e presentato un’osservazione al PUG. Chiediamo, infatti, che il verde sia lasciato lungo questa via in modo da distanziare le abitazioni dalla strada che, tra l’altro, è molto stretta e creare così del verde attrezzato”.

(Daniele Masciullo - Città Magazine 26.02.04 pag. 20)

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