|
:: Anche a Galatina gli Ogm al bando
Galatina, Comune
libero da organismi geneticamente modificati. La Giunta
comunale di Palazzo Orsini ha deliberato l’adesione
all’iniziativa denominata “Comune Ogm Free” promossa
dall’Associazione Nazionale Città del Vino e da
Legambiente. La campagna di comunicazione, attivata al
fine di tutelare i prodotti tipici locali e conservare
l’attuale modello agricolo contro le produzioni
geneticamente modificate, prevede il coinvolgimento
degli oltre 520 comuni iscritti all’Associazione Città
del Vino. Il Comune di Galatina, avendo aderito al
progetto, potrà utilizzare l’apposito logo creato per
promuovere l’iniziativa ed installare dei cartelli con
la dicitura “Comune libero da Ogm” all’ingresso delle
principali arterie stradali della città. L’adesione al
progetto, inoltre, consentirà di avviare una campagna
promozionale sull’educazione alimentare, informando i
cittadini sui rischi per l’ambiente e la salute pubblica
che potrebbero provocare gli organismi geneticamente
modificati. “Attivando la campagna dei Comuni Ogm Free,
l’Associazione Nazionale Città del Vino e Legambiente
hanno fatto una scelta di campo precisa ed emblematica –
fanno sapere gli organizzatori – oggi, in Europa, siamo
di fronte a un bivio, a due scelte antitetiche: far
progredire la filiera Ogm, oppure conservare e
migliorare l’attuale modello agricolo. Essere per la
qualità, per le produzioni tipiche, per quei vini e cibi
espressione della cultura tradizionale dei nostri
territori non significa essere contro la ricerca e il
progresso – continuano – significa, però, essere contro
un’idea di utilizzo del territorio e dell’ambiente che
comprometta il futuro delle nostre produzioni e della
nostra tipicità agroalimentare”. Il primo cartello di
“Comune ogm free” è stato piantato a Greve in Chianti,
in provincia di Firenze, ma l’iniziativa, dal cuore
della Toscana, proseguirà in tutta Italia. Soddisfatto
di questa nuova campagna anche il neopresidente
dell’Associazione Città del Vino Floriano Zambon:
“L’obiettivo è salvaguardare la tipicità agricola e
vinicola – ha detto – la biodiversità è un valore, è
fonte di ricchezza per i territori mentre gli ogm sono,
anche dal punto di vista economico, fonte di
impoverimento”.
(Daniele Masciullo -
Città Magazine 04.03.04 pag. 22)
<<
Precedente
Successiva >>
|