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Clamorosi errori arbitrali
nel finale regalano
il derby alla Stima Galatone
Quattro clamorose sviste arbitrali nel tie-break
penalizzano ingiustamente la S.B.V. Pallavolo Galatina.
Ci hanno pensato i due direttori di gara a "macchiare"
una bellissima serata di sport ed un avvincente derby
tra le due formazioni salentine del Galatina e del
Galatone. In una suggestiva cornice di pubblico (quasi
600 gli appassionati di pallavolo accorsi al Palazzetto
"Fernando Panico" per assistere al posticipo serale
della 19a giornata di ritorno), le due squadre hanno
dato vita ad una partita entusiasmante e durata più due
ore. Mister Saccomanno, privo dello schiacciatore
titolare Gabriele Sergio, si affida ancora una volta al
giovane Marco De Nigris ed al capitano Carmine Giugno in
banda, Ezio Preste e Marcello Aprile al centro, Andrea
Calò opposto e Andrea Perinelli in cabina di regia. La
gara non inizia nel migliore dei modi per i padroni di
casa che pagano alcune imprecisioni in fase di ricezione
e qualche disattenzione in difesa. Il Galatone, dal
canto suo, prende coraggio e riesce a controllare il
gioco, approfittando di alcune sbavature della squadra
di coach Saccomanno, e in poco meno di un’ora di gioco
vince i primi due set. Ad inizio del terzo set, invece,
la svolta. L'Elettrotecnica Industriale Pallavolo
Galatina raccoglie i suggerimenti dello staff tecnico e,
sotto l'incessante incitamento dei tantissimi tifosi
presenti sulle gradinate, reagisce con grande
determinazione ed orgoglio. Perinelli e compagni
conquistano meritatamente il terzo parziale e il quarto
parziale. Si va al tie-break ed il palazzetto si
infiamma. Il Galatina ed il Galatone si affrontano a
viso aperto, offrendo spettacolo e bel gioco agli
spettatori presenti. Arrivano però ben quattro pesanti
sviste dei direttori di gara che danneggiano la
formazione di casa, rovinando la bella atmosfera del
derby e quanto costruito, a livello di gioco, spettacolo
ed agonismo, dalle due squadre scese in campo: punteggio
finale 15-12 (sostituzione: De Lorenzis per Aprile).
(Daniele
Masciullo - Il Galatino 18.03.05
pag. 7)
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