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La S.B.V. Galatina perde a Ugento ma
stravince con l'Eboli, fanalino di coda
Il derby salentino in programma
nella diciassettesima giornata di campionato va all'Ugento che
si impone in casa per 3 set a 0. Si gioca davanti ad una bella
cornice di pubblico e con una buona rappresentanza di tifosi
galatinesi. Il tecnico Mimmo Parisi conferma il sestetto
titolare composto dal regista Perinelli, dai centrali Paticchio
e Rosato, dagli schiacciatori D'Oria e Giugno e dall'opposto
Calò (Pezzuto libero). L'allenatore dei Falchi, Maurizio De
Giorgi, che deve fare a meno del "posto 4" Marano fermo a causa
di un infortunio al ginocchio, manda in campo Iermano
(palleggiatore), Scrimieri e Serra (schiacciatori), Frivoli e
Patitucci (centrali) e Salzillo (opposto) con Colaci libero. Il
Galatina, desideroso di riscattare la brutta prestazione offerta
in occasione del derby di andata giocato davanti al proprio
pubblico, inizia il match concentrato e con le giuste
motivazioni. Passa in vantaggio (8-5 e 16-14 ai time out
tecnici) ma viene raggiunto sul punteggio di 17-17. Da lì in
avanti è l'Ugento a condurre il gioco sino al finale (25-22).
Calò e compagni non si demoralizzano. Iniziano a giocare la
seconda frazione punto su punto (5-5), ma è la squadra di casa a
chiudere il primo tempo obbligatorio in vantaggio per 8-6. I
Falchi gestiscono il vantaggio sino alla fine del set, ad
eccezione del secondo time-out tecnico chiuso dalla S.B.V.
Galatina per 16-15. Finale 25-21. Nel terzo parziale, infine, la
formazione di Parisi passa subito a condurre (10-4), ma si
dimostra incapace a gestire l'andamento di un set che sembrava
essersi incanalato sui binari giusti. Infatti, Paticchio e soci
concedono un ampio break di punti agli avversari che,
ovviamente, approfittano della ghiotta occasione per vincere set
e partita (25-22). Quello visto ad Ugento è stato un Galatina
“sciupone” che non ha saputo concretizzare quanto di buono
costruito nelle prime due frazioni di gioco. Facile vittoria
casalinga, invece, nella diciottesima giornata. La S.B.V.
Pallavolo Galatina batte per 3 set a 0 il fanalino di coda Eboli.
La squadra campana, guidata dal giocatore-allenatore Perrotta, è
ferma in ultima posizione in classifica, ma sta onorando il
campionato dando spazio in campo a molti giovani atleti
impegnati per la prima volta in un torneo nazionale di serie B2.
Il tecnico galatinese Mimmo Parisi cambia in parte il sestetto
titolare chiamando in campo il veterano Ezio Preste (al posto di
Paticchio) ed il giovane schiacciatore Andrea Nobile (in
sostituzione di D'Oria). Per il resto, confermato il
palleggiatore Perinelli, l'altro centrale Rosato, il "posto 4"
Giugno, l'opposto Calò ed il libero Pezzuto. L'incontro non ha
molto da raccontare, con i padroni di casa che giocano sempre
con un cospicuo vantaggio di punti. Il primo set termina sul
punteggio di 25-12. Nella seconda frazione di gioco, coach
Parisi conferma il sestetto di partenza con il solo innesto del
centrale Paticchio che sostituisce Rosato. Successivamente,
manda in campo il promettente palleggiatore Federico Epifani (16
anni), il laterale Giampiero Perrone (19 anni) e l'opposto
Pasanisi rispettivamente al posto dei pari ruolo Perinelli,
Giugno e Calò (25-15). Anche nel terzo set si susseguiranno gli
stessi cambi (25-13). Buona la prova del regista Epifani e
positivo anche il debutto in campionato per lo schiacciatore
Perrone (originario proprio di Galatina). Per ciò che riguarda
il Caffè Gioia V. Eboli, da sottolineare l'impegno e la passione
dimostrati dai suoi giocatori e dal presidente Achille Pirozzi.
(Daniele
Masciullo - Il Galatino 10.03.06
pag. 7)
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