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Daniele Masciullo

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:: Due amare sconfitte in trasferta riportano la S.B.V. Metal.Ma Galatina con i piedi per terra

Si ferma a cinque vittorie consecutive il positivo rulino di marcia della Metal.Ma S.B.V. Pallavolo Galatina. Nella settima giornata del girone di andata del campionato di serie B1, la compagine guidata da Antonello De Vitis perde per 3 set ad 1 sul campo della capolista Gioia del Volley. Il Galatina esce da questo match a testa alta, anzi, sfiora il colpaccio in casa della squadra favorita al salto in serie A2. Pierini, Giorlando e soci, infatti, dopo essersi aggiudicati il primo set, conducevano anche il secondo, ma, si sa, errori al cospetto di una corazzata come il Gioia possono costare cari, così come è successo nel finale del parziale. Per questa trasferta, il tecnico De Vitis, che può contare sulla disponibilità dell’intero organico, con la sola eccezione del centrale Emanuele Marciante (bloccato da un infortunio al braccio), dà fiducia al sestetto composto da Pierini (palleggiatore), Ballico (opposto), Giorlando e Martielli (schiacciatori), Magrì e Scrimieri (centrali), Ponzetta (libero). Il team barese, allenato da Vincenzo Mastrangelo, risponde con la diagonale palleggiatore-opposto Masini-Nuzzo, i “martelli” Draghici e Suglia, i centrali Magni e Rinelli, il libero Ancora. Buona la presenza di pubblico con mille spettatori sulle gradinate ed una “rumorosa” rappresentanza di circa cento tifosi galatinesi. Inizia il match ed la Metal.Ma Galatina si trova subito avanti (1-4). Determinati e concentranti, i ragazzi di mister De Vitis fanno sentire forte pressione ai padroni di casa. Dal canto suo, il Gioia, probabilmente sorpreso dal grande agonismo messo in campo dagli ospiti, accusa difficoltà nell’organizzare il suo gioco. In vantaggio al primo time out tecnico (4-8), il Galatina, trascinato dall’entusiasmo dei suoi supporter assiepati in tribuna, non molla la presa e continua a macinare punti. Molto positivo, quindi, l’approccio alla gara da parte di Giorlando e compagni che, “costretti” a  forzare il servizio, creano non pochi impacci ai ricettori baresi (15-16). Battute ficcanti e un Ballico imprendibile da “posto 2” permettono al Galatina di guidare il set. Il Gioia non ci sta a perdere dinanzi al pubblico amico e, sul punteggio di 21-24, non perdona in fase di contrattacco e raggiunge gli ospiti sul 24-24. Fase calda del primo parziale. Si gioca punto su punto, ma alla fine è la squadra di mister De Vitis a mettere a terra l’ultimo pallone (27-29). Sconforto sulla panchina barese e, sul fronte opposto, soddisfazione su quella galatinese. Festeggiano i supporter della S.B.V., gratificati dall’ottima prestazione della loro squadra che non si rilassa in avvio del secondo set (6-8). Il vantaggio di due-tre punti permette alla Metal.Ma Galatina di giocare con più scioltezza. Grazie ad una buona ricezione (a fine match, sul tabellino sarà 48% quella perfetta e 76% quella positiva), il regista Massimo Pierini riesce a distribuire bene il gioco ai suoi attaccanti. La svolta del match arriva sul punteggio di 14-17 per i galatinesi, quando Martielli e soci sprecano tre attacchi consecutivi e, si sa, sbagliare quando si ha di fronte una corazzata costruita per vincere può costare caro. E, infatti, la compagine di coach Mastrangelo, sfrutta il muro ed il contrattacco ed aggancia e poi supera (21-20) gli ospiti, chiudendo il set sul punteggio di 25-22. La S.B.V. non approfitta così della ghiotta occasione e consente al Gioia di rialzare la testa. Nei successivi set è sempre la squadra di casa a gestire il vantaggio. Il team di Mastrangelo ritrova sicurezza e gioca con più tranquillità, mentre il Galatina, che probabilmente ha utilizzato tutte le sue energie, fisiche e mentali, nei primi due game non riesce ad impensierire gli avversari. Il terzo e quarto set si chiuderanno rispettivamente sul 25-21 e 25-20. Come detto in precedenza, la Metal.Ma esce a testa alta dal palasport comunale di Gioia. Davvero molto positiva la prestazione di Magrì e compagni nei primi due set. Unica nota negativa l’alto numero di errori in battuta, in modo particolare nel game di apertura dell’incontro (al termine della partita se ne conteranno ben 25). Buona la fase di ricezione che, però, non ha consentito di sfruttare nel migliore dei modi alcune situazioni in attacco. Sul fronte opposto, il Gioia è apparso poco lucido nei primi due set quando, impreciso in ricezione, non è riuscito a bloccare il gioco dei galatinesi. Efficace nel gioco a muro, in difesa ed in contrattacco, ha poi sfruttato tutta la classe, la forza e l’esperienza del suo organico nella seconda parte dell’incontro. Miglior realizzatore è stato l’opposto della S.B.V. Galatina Luca Ballico, autore di 23 punti, seguito dal pari ruolo del Gioia Gianluca Nuzzo (21). Nella ottava giornata del girone di andata, la Metal.Ma subisce la seconda sconfitta consecutiva. Il team guidato da De Vitis incappa nella classica giornata–no e perde con un eloquente 3-0 sul campo della Pallavolo Molfetta. A differenza, però, del ko subito in quel di Gioia del Colle, dove il Galatina ha fatto soffrire più del dovuto la capolista di mister Mastrangelo, questa volta Martielli e compagni non hanno per nulla opposto resistenza agli avversari. E’ pur vero che la compagine galatinese ha dovuto fare a meno dello schiacciatore titolare Fabio Giorlando, infortunatosi in allenamento alla vigilia del match (per lui distorsione alla caviglia sinistra) e del centrale Emanuele Marciante, ma l’intero gruppo non ha risposto in campo secondo le aspettative di un match così importante in chiave salvezza. La prestazione è stata scarsa, anche come approccio alla gara. Il Galatina, infatti, è apparso nervoso e rinunciatario, lasciando campo libero al Molfetta che non ha dovuto certo faticare per aggiudicarsi i tre punti in palio. Mister De Vitis schiera il palleggiatore Pierini, l’opposto Ballico, gli schiacciatori De Blasi e Martielli, i centrali Magrì e Scrimieri, il libero Ponzetta. Il Molfetta di mister Palumbo scende in campo con Di Noia (palleggiatore), Cuminetti (opposto), Bonati e Kunda (laterali), Ruggiero e Spada (centrali), Pepe (libero). Il primo set inizia con un certo equilibrio. Dopo le battute iniziali, però, è il Molfetta ad allungare. Nel Galatina, il “fuori mano” Paolo Chiriatti prende il posto di Luca Ballico, fermato dal muro avversario. Cuminetti e soci, grazie ad una ottima organizzazione di gioco, non sbagliano in attacco e giocano con grande scioltezza. Il set si chiude sul punteggio di 25-16 per la formazione barese. Il secondo set rispecchia l’andamento di quello precedente: Molfetta cinico e Galatina in difficoltà. Ponzetta e compagni appaiono poco reattivi in difesa e non riescono a superare il muro avversario. La S.B.V. tenta una timida reazione, ma la poca incisività in fase di attacco penalizza oltremisura gli ospiti (25-21). I padroni di casa, forti del 2-0, non si deconcentrano e passano a condurre anche nel terzo game. Il Galatina traballa in ricezione e per la compagine barese non è difficile aggiudicarsi set (25-16) e partita. Prestazione incolore per la squadra di coach De Vitis che, dopo la bella prova offerta sul parquet della prima in classifica Gioia, subisce una “metamorfosi” dal punto di vista del gioco. Magrì e soci mandano in fumo una partita contro una squadra, il Molfetta, che non ha certo le qualità tecniche della capolista e che, quindi, si sarebbe potuta affrontare a viso aperto e con maggiore convinzione. Il prossimo turno di campionato, Domenica 9 dicembre (ore 18 presso il Palazzetto dello Sport “Fernando Panico”), vedrà la Metal.Ma S.B.V. Galatina di scena contro il Ciesse Volley Brolo. Il team guidato da Antonello De Vitis reduce dalle due trasferte consecutive di Gioia e Molfetta, deve necessariamente tornare a fare risultato per poter continuare la corsa salvezza. Domenica, quindi, arriva la compagine siciliana del Brolo, reduce anch'essa da due risultati negativi (3-1 nella trasferta di Ugento e 3-0 in casa contro la capolista Gioia). Prima del fischio d'inizio della partita, sarà ufficializzato il gemellaggio tra Galatina e Brolo. La proposta, che è arrivata dai responsabili della tifoseria della Ciesse Volley Brolo, ovviamente, non poteva non essere accolta dai supporter della formazione verde-blu. Tra le due società e le rispettive tifoserie, infatti, c'è sempre stata stima e simpatia reciproca, sin dalla prima partita ufficiale disputata tra Galatina e Brolo nella stagione 2005/2006 (era il 15 gennaio 2006 Galatina-Brolo 1-3). "E' una iniziativa importante – dichiara Massimo Marra, Presidente della Metal.Ma S.B.V. Pallavolo Galatina - che dimostra come lo sport, e la pallavolo nel nostro caso, può diventare strumento capace di favorire l'incontro, il confronto e la conoscenza reciproca. Questo gemellaggio rappresenta la condivisione di quei valori che lo sport porta con sè e che spetta ai dirigenti, agli atleti ed ai tifosi difendere e promuovere". Soddisfazione è stata espressa anche da Susanna Randazzo, Presidente della Ciesse Volley Brolo: "Lodevole iniziativa che promuove lo sport vero e non quello a cui purtroppo oggi siamo abituati – dice il massimo esponente della compagine siciliana - come ospiti degli amici di Galatina, questa iniziativa ci gratifica moltissimo e ci onora di far parte del mondo della pallavolo. Mi auguro che questo tipo di esperienza possa essere da viatico per tante altre società che credono nei sani valori dello sport".

(Daniele Masciullo - Il Galatino 07.12.07 pag. 15)

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