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:: Due amare sconfitte in trasferta riportano la S.B.V.
Metal.Ma Galatina con i piedi per terra
Si
ferma a cinque vittorie consecutive il positivo rulino
di marcia della Metal.Ma S.B.V. Pallavolo Galatina.
Nella settima giornata del girone di andata del
campionato di serie B1, la compagine guidata da
Antonello De Vitis perde per 3 set ad 1 sul campo della
capolista Gioia del Volley. Il Galatina esce da questo
match a testa alta, anzi, sfiora il colpaccio in casa
della squadra favorita al salto in serie A2. Pierini,
Giorlando e soci, infatti, dopo essersi aggiudicati il
primo set, conducevano anche il secondo, ma, si sa,
errori al cospetto di una corazzata come il Gioia
possono costare cari, così come è successo nel finale
del parziale. Per questa trasferta, il tecnico De Vitis,
che può contare sulla disponibilità dell’intero
organico, con la sola eccezione del centrale Emanuele
Marciante (bloccato da un infortunio al braccio), dà
fiducia al sestetto composto da Pierini (palleggiatore),
Ballico (opposto), Giorlando e Martielli
(schiacciatori), Magrì e Scrimieri (centrali), Ponzetta
(libero). Il team barese, allenato da Vincenzo
Mastrangelo, risponde con la diagonale
palleggiatore-opposto Masini-Nuzzo, i “martelli”
Draghici e Suglia, i centrali Magni e Rinelli, il libero
Ancora. Buona la presenza di pubblico con mille
spettatori sulle gradinate ed una “rumorosa”
rappresentanza di circa cento tifosi galatinesi. Inizia
il match ed la Metal.Ma Galatina si trova subito avanti
(1-4). Determinati e concentranti, i ragazzi di mister
De Vitis fanno sentire forte pressione ai padroni di
casa. Dal canto suo, il Gioia, probabilmente sorpreso
dal grande agonismo messo in campo dagli ospiti, accusa
difficoltà nell’organizzare il suo gioco. In vantaggio
al primo time out tecnico (4-8), il Galatina, trascinato
dall’entusiasmo dei suoi supporter assiepati in tribuna,
non molla la presa e continua a macinare punti. Molto
positivo, quindi, l’approccio alla gara da parte di
Giorlando e compagni che, “costretti” a forzare il
servizio, creano non pochi impacci ai ricettori baresi
(15-16). Battute ficcanti e un Ballico imprendibile da
“posto 2” permettono al Galatina di guidare il set. Il
Gioia non ci sta a perdere dinanzi al pubblico amico e,
sul punteggio di 21-24, non perdona in fase di
contrattacco e raggiunge gli ospiti sul 24-24. Fase
calda del primo parziale. Si gioca punto su punto, ma
alla fine è la squadra di mister De Vitis a mettere a
terra l’ultimo pallone (27-29). Sconforto sulla panchina
barese e, sul fronte opposto, soddisfazione su quella
galatinese. Festeggiano i supporter della S.B.V.,
gratificati dall’ottima prestazione della loro squadra
che non si rilassa in avvio del secondo set (6-8). Il
vantaggio di due-tre punti permette alla Metal.Ma
Galatina di giocare con più scioltezza. Grazie ad una
buona ricezione (a fine match, sul tabellino sarà 48%
quella perfetta e 76% quella positiva), il regista
Massimo Pierini riesce a distribuire bene il gioco ai
suoi attaccanti. La svolta del match arriva sul
punteggio di 14-17 per i galatinesi, quando Martielli e
soci sprecano tre attacchi consecutivi e, si sa,
sbagliare quando si ha di fronte una corazzata costruita
per vincere può costare caro. E, infatti, la compagine
di coach Mastrangelo, sfrutta il muro ed il contrattacco
ed aggancia e poi supera (21-20) gli ospiti, chiudendo
il set sul punteggio di 25-22. La S.B.V. non approfitta
così della ghiotta occasione e consente al Gioia di
rialzare la testa. Nei successivi set è sempre la
squadra di casa a gestire il vantaggio. Il team di
Mastrangelo ritrova sicurezza e gioca con più
tranquillità, mentre il Galatina, che probabilmente ha
utilizzato tutte le sue energie, fisiche e mentali, nei
primi due game non riesce ad impensierire gli avversari.
Il terzo e quarto set si chiuderanno rispettivamente sul
25-21 e 25-20. Come detto in precedenza, la Metal.Ma
esce a testa alta dal palasport comunale di Gioia.
Davvero molto positiva la prestazione di Magrì e
compagni nei primi due set. Unica nota negativa l’alto
numero di errori in battuta, in modo particolare nel
game di apertura dell’incontro (al termine della partita
se ne conteranno ben 25). Buona la fase di ricezione
che, però, non ha consentito di sfruttare nel migliore
dei modi alcune situazioni in attacco. Sul fronte
opposto, il Gioia è apparso poco lucido nei primi due
set quando, impreciso in ricezione, non è riuscito a
bloccare il gioco dei galatinesi. Efficace nel gioco a
muro, in difesa ed in contrattacco, ha poi sfruttato
tutta la classe, la forza e l’esperienza del suo
organico nella seconda parte dell’incontro. Miglior
realizzatore è stato l’opposto della S.B.V. Galatina
Luca Ballico, autore di 23 punti, seguito dal pari ruolo
del Gioia Gianluca Nuzzo (21). Nella ottava giornata del
girone di andata, la Metal.Ma subisce la seconda
sconfitta consecutiva. Il team guidato da De Vitis
incappa nella classica giornata–no e perde con un
eloquente 3-0 sul campo della Pallavolo Molfetta. A
differenza, però, del ko subito in quel di Gioia del
Colle, dove il Galatina ha fatto soffrire più del dovuto
la capolista di mister Mastrangelo, questa volta
Martielli e compagni non hanno per nulla opposto
resistenza agli avversari. E’ pur vero che la compagine
galatinese ha dovuto fare a meno dello schiacciatore
titolare Fabio Giorlando, infortunatosi in allenamento
alla vigilia del match (per lui distorsione alla
caviglia sinistra) e del centrale Emanuele Marciante, ma
l’intero gruppo non ha risposto in campo secondo le
aspettative di un match così importante in chiave
salvezza. La prestazione è stata scarsa, anche come
approccio alla gara. Il Galatina, infatti, è apparso
nervoso e rinunciatario, lasciando campo libero al
Molfetta che non ha dovuto certo faticare per
aggiudicarsi i tre punti in palio. Mister De Vitis
schiera il palleggiatore Pierini, l’opposto Ballico, gli
schiacciatori De Blasi e Martielli, i centrali Magrì e
Scrimieri, il libero Ponzetta. Il Molfetta di mister
Palumbo scende in campo con Di Noia (palleggiatore),
Cuminetti (opposto), Bonati e Kunda (laterali), Ruggiero
e Spada (centrali), Pepe (libero). Il primo set inizia
con un certo equilibrio. Dopo le battute iniziali, però,
è il Molfetta ad allungare. Nel Galatina, il “fuori
mano” Paolo Chiriatti prende il posto di Luca Ballico,
fermato dal muro avversario. Cuminetti e soci, grazie ad
una ottima organizzazione di gioco, non sbagliano in
attacco e giocano con grande scioltezza. Il set si
chiude sul punteggio di 25-16 per la formazione barese.
Il secondo set rispecchia l’andamento di quello
precedente: Molfetta cinico e Galatina in difficoltà.
Ponzetta e compagni appaiono poco reattivi in difesa e
non riescono a superare il muro avversario. La S.B.V.
tenta una timida reazione, ma la poca incisività in fase
di attacco penalizza oltremisura gli ospiti (25-21). I
padroni di casa, forti del 2-0, non si deconcentrano e
passano a condurre anche nel terzo game. Il Galatina
traballa in ricezione e per la compagine barese non è
difficile aggiudicarsi set (25-16) e partita.
Prestazione incolore per la squadra di coach De Vitis
che, dopo la bella prova offerta sul parquet della prima
in classifica Gioia, subisce una “metamorfosi” dal punto
di vista del gioco. Magrì e soci mandano in fumo una
partita contro una squadra, il Molfetta, che non ha
certo le qualità tecniche della capolista e che, quindi,
si sarebbe potuta affrontare a viso aperto e con
maggiore convinzione. Il prossimo turno di campionato,
Domenica 9 dicembre (ore 18 presso il Palazzetto dello
Sport “Fernando Panico”), vedrà la Metal.Ma S.B.V.
Galatina di scena contro il Ciesse Volley Brolo. Il team
guidato da Antonello De Vitis reduce dalle due trasferte
consecutive di Gioia e Molfetta, deve necessariamente
tornare a fare risultato per poter continuare la corsa
salvezza. Domenica, quindi, arriva la compagine
siciliana del Brolo, reduce anch'essa da due risultati
negativi (3-1 nella trasferta di Ugento e 3-0 in casa
contro la capolista Gioia). Prima del fischio d'inizio
della partita, sarà ufficializzato il gemellaggio tra
Galatina e Brolo. La proposta, che è arrivata dai
responsabili della tifoseria della Ciesse Volley Brolo,
ovviamente, non poteva non essere accolta dai supporter
della formazione verde-blu. Tra le due società e le
rispettive tifoserie, infatti, c'è sempre stata stima e
simpatia reciproca, sin dalla prima partita ufficiale
disputata tra Galatina e Brolo nella stagione 2005/2006
(era il 15 gennaio 2006 Galatina-Brolo 1-3).
"E' una
iniziativa importante – dichiara Massimo Marra,
Presidente della Metal.Ma S.B.V. Pallavolo Galatina -
che dimostra come lo sport, e la pallavolo nel nostro
caso, può diventare strumento capace di favorire
l'incontro, il confronto e la conoscenza reciproca.
Questo gemellaggio rappresenta la condivisione di quei
valori che lo sport porta con sè e che spetta ai
dirigenti, agli atleti ed ai tifosi difendere e
promuovere". Soddisfazione è stata espressa anche da
Susanna Randazzo, Presidente della Ciesse Volley Brolo:
"Lodevole iniziativa che promuove lo sport vero e non
quello a cui purtroppo oggi siamo abituati – dice il
massimo esponente della compagine siciliana - come
ospiti degli amici di Galatina, questa iniziativa ci
gratifica moltissimo e ci onora di far parte del mondo
della pallavolo. Mi auguro che questo tipo di esperienza
possa essere da viatico per tante altre società che
credono nei sani valori dello sport".
(Daniele Masciullo -
Il Galatino 07.12.07 pag. 15)
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