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:: Tornano i Gruppi di ricerca ecologica
"I
Gruppi di ricerca ecologica, una delle più antiche
associazioni ambientaliste italiane, scendono di nuovo
in campo. Fondati 25 anni fa, questi gruppi, grazie alla
collaborazione di giovani, liberi professionisti e tanta
gente comune, hanno l'obiettivo di ricercare le cause
dirette ed indirette del progressivo disfacimento degli
ecosistemi e, soprattutto, di denunciare ogni scelta di
produzione e consumo errati che attentano alla
sopravvivenza delle specie animali e vegetali.
L'associazione ambientalista, riconosciuta dal Ministero
dell' Ambiente, è stata presentata nei giorni scorsi a
Galatina presso il Palazzo della Cultura alla presenza
del vicesindaco della città Giancarlo Coloccia e del
consigliere regionale Roberto Tundo. "I Gruppi di
ricerca", dichiara il consigliere, "ritornano a Lecce.
Erano già attivi nel 1978 quando di ecologia pochissimi
parlavano. Per dieci anni, sono stati presenti in
provincia. Adesso, ritornano con Jari Spagna che è il
coordinatore provinciale. Quindi si riparte da Galatina
ed immaginiamo di poter nuovamente tornare ad essere
protagonisti di un impegno per la tutela dell'ambiente
di Lecce e del suo territorio". L'organizzazione, molto
vicina agli ambienti di Alleanza Nazionale, ora è
presente anche nella nostra provincia con un gruppo di
circa 70 persone guidato da Jari Spagna. "I Gruppi di
ricerca ecologica", dice il neocoordinatore, "hanno
fatto importantissime battaglie. Ora, sono rinati e si
spera che, vivendo delle gloriose azioni del passato,
possano realizzare concretamente gli obiettivi che si
sono preposti. L'attività futura dei Gruppi si baserà
soprattutto sulla informazione nelle scuole e nelle
famiglie proprio lì dove si forma la cultura ecologica.
Poi ci occuperemo della rivalutazione delle oasi come le
Cesine, i Laghi Alimini e di tutti quegli ecosistemi, a
volte sconosciuti ma importantissimi, che sono presenti
qui nel nostro territorio. Inoltre, ci occuperemo della
salvaguardia e valorizzazione di tutto ciò che fa parte
della storia e della cultura pugliese e, soprattutto,
salentina".
(Daniele Masciullo - Il Gallo
29.03.03 pag. 11)
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