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:: Aradeo: "Amici senza frontiere"
Il loro
motto è: "Dio te ne renda merito". Stiamo parlando delle
Misericordie, 700 sparse in tutta Italia
con più di 800mila iscritti, nate a Firenze nel lontano
1244, giorno dell' Ascensione, per opera del frate
domenicano Padre Martire, inquisitore nella lotta contro
l'eresia patarina e sostenitore della carità e della
preghiera. I "fratelli", così vengono chiamati i
volontari, sono sempre stati fedeli al principio secondo
cui "il bene si deve fare per il bene e la persona che
lo compie deve rimanere ignota" e
con una sola retribuzione da accettare, un bicchier
d'acqua. Nella provincia di Lecce, una delle più
dinamiche e riconosciute associazioni è la Confraternita
di Misericordia di Aradeo. Iscritta alla Confederazione
Nazionale, l'organizzazione, che può contare su più di
120 associati, di cui 30 operativi, è impegnata in
diversi campi di intervento, quali quello della
Protezione Civile, del Servizio Ambulanza e,
soprattutto, del socio-assistenziale. Da più di dieci
anni, la Misericordia di Aradeo garantisce l'assistenza
direttamente nelle aree portuali in caso di sbarchi di
profughi, ma senza dimenticare, ad esémpio, l'impegno
profuso dai volontari in occasione del terremoto in
Molise, in particolare nella zona di S. Giuliano di
Puglia e Camp!, Marino di Termoli, con azioni di soccorso,
assistenza, nonché raccolta e conferimento di viveri.
L'Associazione è impegnata, attraverso la Fondazione
Banco Alimentare, nella raccolta di beni da distribuire
poi alle famiglie meno abbienti e nel servizio ambulanza
con circa 35mila km percorsi in un anno e più di 300
interventi. Ma la Confraternita di Aradeo, oltre ad
essere sempre attiva nel campo della protezione civile e
degli aiuti umanitari, è anche promotrice di progetti
socio-assistenziali. A breve, infatti, partirà il
progetto "Amici senza frontiere", che, come lascia
intendere lo stesso titolo, ha come tema quello
dell'amicizia fra i popoli e la promozione dei valori
dell' accoglienza, della fraternità e della comunione.
"Amici senza frontiere" è un'iniziativa educativa che
prevede l'accoglienza dei bambini bielorussi provenienti
dalle zone contaminate con la permanenza nella nostra
provincia per un periodo di tempo determinato. Ciò
permetterà ai ragazzi di vive- re in un ambiente
salutare, di avere una corretta alimentazione e di
ridurre il rischio di contagi. "Oltre al problema della
contaminazione radioattiva, la Bielorussia", ricorda il
Governatore della Confraternita, Vito Marchese, "è un
paese molto povero ed ancora sotto il controllo di un
Governo dittatoriale. Gli abitanti hanno un reddito
bassissimo e devono affrontare anche un grave problema
occupazionale. L'obiettivo di questo progetto è quello
di sensibilizzare l'opinione pubblica, di invitare le
famiglie salentine a compiere un gesto di solidarietà
ospitando i bambini meno fortunati e, nello stesso
tempo, di raccogliere fondi e viveri da inviare
direttamente in Bielorussia nei tanti istituti che
accolgono questi minori".
Infatti, una delle prossime iniziative che la
Misericordia di Aradeo si prefigge è proprio quella di
organizzare una spedizione umanitaria in Bielorussia
chiedendo il contributo di aziende e ditte locali per il
conferimento di beni materiali. "Intendo rivolgere un
invito a tutte le famiglie ad aderire al progetto "Amici
senza frontiere" e dare la
propria disponibilità ad ospitare i bambini bielorussi",
aggiunge Vito Marchese, "aderire all'iniziativa
significa contribuire ad aiutare questi ragazzi meno
fortunati a crescere in modo sano e circondati
dall'affetto di una famiglia. Infatti, i bambini hanno
un grande bisogno di sentire il calore umano e l'amore
che, in modo particolare, le famiglie salentine riescono
a dare. E' un'iniziativa importante, un progetto di
grande solidarietà". Da segnalare che la Confraternita
di Misericordia di Aradeo ha presentato presso la
Presidenza del Consiglio dei Ministri tre interessanti
progetti di servizio civile: "Protezione Infanzia",
"Giullari accanto a voi" e "Ti
aiuto io". Il primo prevede, in ausilio alla Polizia
Municipale, la sorveglianza dei bambini in entrata ed
uscita dagli istituti scolastici. Il
secondo, invece, è rivolto ai bambini portatori
di handicap. Grazie all'aiuto dei volontari, i
ragazzi diversamente abili potranno così contare
su momenti di svago e divertimento con la partecipazione
a feste e giochi. Infine, il terzo ed ultimo progetto è
riservato ai tanti anziani del
paese che potranno ricevere un aiuto per il disbrigo di
pratiche e mansioni diverse. Per informazioni ed
adesioni al progetto "Amici senza frontiere", rivolgersi
a: Confraternita di Misericordia, Piazzetta Pio XII,
Aradeo, tel. 0836/550127.
(Daniele Masciullo - Il Gallo
12.04.03 pag. 15)
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