|
:: Ettore Romano: da Maria De Filippi a Mogol!
Nato a Galatina 22 anni
fa, Ettore Romano, protagonista della fortunata
trasmissione “Amici di Maria De Filippi” in onda sulle
reti Mediaset, oggi è apprezzato dal grande pubblico
televisivo non solo come cantante. Infatti, Ettore,
grazie al corso di studi frequentato in questi mesi
all’interno della scuola, ha acquisito importanti
conoscenze anche in altre discipline come danza,
recitazione e dizione.
Come sei entrato a far
parte della scuola di “Amici”?
“Mi trovavo a Roma per
motivi studio, infatti, frequentavo l’Università della
Musica e sono venuto a conoscenza di alcuni provini per
la nuova edizione della trasmissione televisiva ’Saranno
Famosi’. A dire il vero è stata la mia insegnante di
canto a indicarmi le date delle selezioni e, dopo aver
saputo che anche dei miei amici avrebbero preso parte ai
provini, mi sono unito a loro”.
Sono state molto dure le
selezioni?
“Di certo a presentarsi
sono stati in tantissimi. Le cifre parlavano di ben
30.000 candidati per soli 26 posti. La prima prova di
ingresso è stata sicuramente la più traumatica anche
perché il tempo a disposizione era veramente poco.
Grande è stata la soddisfazione quando ho saputo di
essere stato ammesso alla fase successiva. Da qui, poi,
diversi altri provini molto più selettivi si sono
susseguiti a distanza di giorni. Più si andava avanti e
più le prove diventavano impegnative”.
Cosa ti ricorda il 28
settembre 2002?
“Beh … ovviamente il mio
ingresso nella scuola! Tutto è iniziato con una
telefonata da parte della Redazione. Sono stato invitato
a presentarmi negli studi di Canale 5 a Cinecittà per
sostenere un ulteriore provino. Una volta giunto lì, mi
è stato comunicato che i professori erano impegnati per
la diretta televisiva e mi hanno invitato a prendere
parte alla trasmissione. Ed il resto lo sapete già …”.
Quale è stata la tua prima
reazione?
“Non ci credevo. Tra
l’altro, c’è da dire che fino a quel giorno, come tanti
altri ragazzi della mia età, il programma lo seguivo da
casa. Ora, invece, ero anch’io uno degli allievi della
scuola più famosa d’Italia”.
Pensi di aver dato il
massimo durante questi mesi di studio?
“Credo proprio di sì. Mi
sono impegnato ogni giorno dando il meglio di me stesso.
Ascoltavo i consigli e i suggerimenti dei miei
professori per cercare di migliore in ogni materia di
studio”.
Quale è stato il momento
più bello vissuto nella scuola?
“Durante una trasmissione
in diretta, dopo aver cantato ‘Vent’anni’ di Massimo
Ranieri, il pubblico presente in studio, alzatosi in
piedi, spontaneamente, mi ha tributato un lungo
applauso. E’ stata davvero un’emozione fortissima ed
indimenticabile che mi ha gratificato di tutto l’impegno
e i sacrifici di questi mesi”.
A chi si ispira la tua
musica?
“Le mie canzoni sono il
risultato di un ascolto globale di tutto quello che il
mondo musicale offre. Sono cresciuto ascoltando Battisti
ed apprezzo in modo particolare uno dei suoi tanti
successi “Emozioni”, canzone che ho anche interpretato
nei miei concerti”.
Ti riferisci
all’esperienza vissuta al fianco di Mogol?
“Sì, per me è stato
importante far parte del gruppo “Fiori d’acqua dolce” e
potermi esibire in numerosi teatri italiani. E’ stata,
indubbiamente, un’occasione di crescita sia da un punto
di vista musicale che personale”.
Quali sono i tuoi prossimi
progetti?
“Abbiamo da poco terminato
di registrare il CD ‘I ragazzi del 2003’ e saremo presto
in tournee per promuovere quest’ultimo lavoro. Inoltre,
sarò impegnato, insieme agli altri 25 ragazzi, nella
realizzazione di un musical”.
Cosa ti aspetti dal
futuro?
“Innanzitutto, vorrei terminare gli studi universitari
e, poi, spero di poter continuare a coltivare la mia più
grande passione: la musica”.
(Daniele Masciullo - Il Gallo
26.04.03 pag. 14)
<<
Precedente
Successiva >>
|