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:: Galatina: De Ronzi, il "Consulente"
Dopo
il minirimpasto effettuato dal Sindaco di Galatina
Giuseppe Garrisi, "operazione" che ha cambiato volto
alla Giunta modificando anche l’assetto del consiglio
comunale, sono stati redistribuiti alcuni incarichi allo
scopo di coinvolgere quelle forze politiche che non
hanno rappresentanti nell’esecutivo. E così, l’ex
Assessore al Turismo, Spettacolo e Centro Storico Dante
De Ronzi rientra a Palazzo Orsini come consulente. A
lui, infatti, è stato affidato l’incarico di
professionista esterno per gestire il servizio di
consulenza e collaborazione per l’organizzazione dei
servizi per il turismo e lo spettacolo e per tutte le
attività di promozione del settore. “Ho accettato
l’incarico del Sindaco Garrisi – dichiara Dante De Ronzi
- perché in continuità con quello che abbiamo già
realizzato per rilanciare la città di Galatina, città
che sta crescendo sensibilmente sotto l’aspetto della
promozione turistica. Bene ha fatto il Sindaco ad
investire sul turismo perché la città è stata sempre un
pò trascurata e ‘tagliata fuori’ dagli itinerari e dai
percorsi turistici”. Questo provvedimento, che può
considerarsi un vero e proprio incarico fiduciario
assegnato dal Sindaco Garrisi, permetterà anche all’ex
membro della Giunta galatinese di occuparsi
dell’assistenza e consulenza dell’Ufficio di
Informazione Turistica, la struttura che ha sede in via
Vittorio Emanuele II°. Un nuovo incarico e, subito,
nuove idee per rilanciare la città. “Galatina si sta
attrezzando in direzione di quella che è la nuova
normativa in materia di turismo – afferma il neo
consulente – in modo da aderire ed entrare far parte a
pieno titolo di un sistema di sviluppo locale che metta
in risalto le peculiarità del nostro territorio. La
città ha degli aspetti caratteristici che la
identificano. Mi riferisco, ad esempio, al fenomeno del
tarantismo anche con i suoi aspetti musicali, alla
Basilica di Santa Caterina d’Alessandria che, nel mese
di settembre, una volta terminati i lavori di restauro,
si potrà valorizzare e far apprezzare a tutti i
visitatori. Ma – conclude De Ronzi – Galatina, Città del
Vino, ha anche i suoi prodotti enogastronomici ed un
artigianato diffuso con la cultura delle arti applicate
che cercheremo di recuperare. Mi riferisco anche al
glorioso Istituto d’Arte ed al suo patrimonio che, ogni
anno, viene espresso. Infine, Galatina potrà contare
sempre più sul suo centro storico e, non per ultimo, sul
grande senso di accoglienza ed ospitalità che, da
sempre, è innato nei galatinesi”.
(Daniele Masciullo - Il Gallo
07.06.03 pag. 17)
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