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Daniele Masciullo

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:: Ospedale di Galatina: Garrisi rigetta le accuse

Il Sindaco di Galatina Giuseppe Garrisi replica alle accuse sollevate dal parlamentare salentino Antonio Rotundo e dal consigliere regionale Sandro Frisullo in merito al Piano di riordino ospedaliero ed al riassetto dei servizi sanitari del ‘Santa Caterina Novella’ di Galatina. L’allarme lanciato dai due esponenti diessini, lo ricordiamo, riguardava l’eventualità che la soppressione dei reparti e dei servizi avrebbe interrotto, a tempo indeterminato, le nuove attivazioni previste dalle unità semplici. Il primo cittadino di Galatina, dopo l’ennesima polemica, ha voluto smentire le dichiarazioni dei rappresentanti di opposizione ricordando che, nel corso dell’ultimo incontro tenutosi con i Sindaci dei comuni del distretto di Galatina (Sogliano Cavour, Soleto, Cutrofiano, Neviano, Aradeo e Collepasso) ed i dirigenti della Asl Le/1, il direttore generale Ambrogio Francone, in merito al rischio di tempi di latenza fra il momento della chiusura delle unità complesse e quello della trasformazione in unità semplici, ha garantito formalmente la contestualità delle operazioni sottoscrivendo anche un verbale, atto che, come ha affermato Garrisi, “è una piena assunzione di responsabilità”. Secondo quanto dichiarato dal Sindaco di Galatina, il piano regionale di riordino della rete ospedaliera varato dalla Regione Puglia è stato approvato sulla base delle indicazioni che prevedevano per Galatina tutta una serie di interventi migliorativi per alcuni reparti e peggiorativi per altri. A fronte del piano di riordino che ha visto la chiusura dei reparti di geriatria, neurologia, oftalmologia, otorinolaringoiatria e urologia ed il potenziamento di altri netta è stata la presa di posizione del Sindaco di Galatina che ha inoltrato una richiesta alla Presidenza della Giunta regionale per sollecitare il mantenimento dei cinque reparti se non come unità complesse almeno come unità semplici. La richiesta, fatta propria dalla Giunta di Palazzo Orsini e, poi, all’unanimità, anche dal Consiglio comunale di Galatina, è stata recepita dalla Regione Puglia che, dopo aver ascoltato le amministrazioni comunali interessate ed una delegazione composta dallo stesso primo cittadino di Galatina Giuseppe Garrisi, dal consigliere regionale Aldo Aloisi e dal consigliere comunale Paolo Congedo che cura i rapporti con la ASL, ha accolto le nuove indicazioni specificando che, per quanto riguarda le cinque divisioni, potevano essere previsti anche posti di unità semplice agganciati ad altri reparti. Il fatto importante, secondo l’opinione del Sindaco Garrisi, è che Galatina ha conservato il suo presidio ospedaliero autonomo ‘Santa Caterina Novella’, un riconoscimento di grande importanza e dignità della struttura se si pensa che altre sono state aggregate come, ad esempio, il presidio di Copertino-Nardò e quello di Campi-Lecce. Inoltre, Galatina ha mantenuto anche il suo distretto, distretto che è stato ampliato perché se prima comprendeva cinque comuni ora ne fanno parte addirittura otto. Per ciò che riguarda, infine, i reparti del nosocomio galatinese, il Sindaco precisa che il reparto di chirurgia ha conservato i suoi 32 posti letto così come pediatria che ne mantiene 20. La divisione di ortopedia, invece, passa da 20 a 32 posti, cardiologia da 8 a 14, nefrologia da 10 a 20, psichiatria da 10 a 15, terapia intensiva da 4 a 8, unità di terapia intensiva coronaria da 4 a 8 e ginecologia-ostetricia da 31 a 32. Poi, secondo quanto ha tenuto a sottolineare Garrisi, sono stati anche previsti dei posti letto che prima non erano disponibili: 20 di riabilitazione, 20 di riabilitazione cardiologia e 30 di lungodegenza mentre le sale operatorie da 2 sono diventate 5.

(Daniele Masciullo - Il Gallo 26.07.03 pag. 6)

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