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:: Ospedale di Galatina: Garrisi rigetta le accuse
Il
Sindaco di Galatina Giuseppe Garrisi replica alle accuse
sollevate dal parlamentare salentino Antonio Rotundo e
dal consigliere regionale Sandro Frisullo in merito al
Piano di riordino ospedaliero ed al riassetto dei
servizi sanitari del ‘Santa Caterina Novella’ di
Galatina. L’allarme lanciato dai due esponenti diessini,
lo ricordiamo, riguardava l’eventualità che la
soppressione dei reparti e dei servizi avrebbe
interrotto, a tempo indeterminato, le nuove attivazioni
previste dalle unità semplici. Il primo cittadino di
Galatina, dopo l’ennesima polemica, ha voluto smentire
le dichiarazioni dei rappresentanti di opposizione
ricordando che, nel corso dell’ultimo incontro tenutosi
con i Sindaci dei comuni del distretto di Galatina
(Sogliano Cavour, Soleto, Cutrofiano, Neviano, Aradeo e
Collepasso) ed i dirigenti della Asl Le/1, il direttore
generale Ambrogio Francone, in merito al rischio di
tempi di latenza fra il momento della chiusura delle
unità complesse e quello della trasformazione in unità
semplici, ha garantito formalmente la contestualità
delle operazioni sottoscrivendo anche un verbale, atto
che, come ha affermato Garrisi, “è una piena assunzione
di responsabilità”.
Secondo quanto dichiarato dal Sindaco di Galatina, il
piano regionale di riordino della rete ospedaliera
varato dalla Regione Puglia è stato approvato sulla base
delle indicazioni che prevedevano per Galatina tutta una
serie di interventi migliorativi per alcuni reparti e
peggiorativi per altri. A fronte del piano di riordino
che ha visto la chiusura dei reparti di geriatria,
neurologia, oftalmologia, otorinolaringoiatria e
urologia ed il potenziamento di altri netta è stata la
presa di posizione del Sindaco di Galatina che ha
inoltrato una richiesta alla Presidenza della Giunta
regionale per sollecitare il mantenimento dei cinque
reparti se non come unità complesse almeno come unità
semplici. La richiesta, fatta propria dalla Giunta di
Palazzo Orsini e, poi, all’unanimità, anche dal
Consiglio comunale di Galatina, è stata recepita dalla
Regione Puglia che, dopo aver ascoltato le
amministrazioni comunali interessate ed una delegazione
composta dallo stesso primo cittadino di Galatina
Giuseppe Garrisi, dal consigliere regionale Aldo Aloisi
e dal consigliere comunale Paolo Congedo che cura i
rapporti con la ASL, ha accolto le nuove indicazioni
specificando che, per quanto riguarda le cinque
divisioni, potevano essere previsti anche posti di unità
semplice agganciati ad altri reparti. Il fatto
importante, secondo l’opinione del Sindaco Garrisi, è
che Galatina ha conservato il suo presidio ospedaliero
autonomo ‘Santa Caterina Novella’, un riconoscimento di
grande importanza e dignità della struttura se si pensa
che altre sono state aggregate come, ad esempio, il
presidio di Copertino-Nardò e quello di Campi-Lecce.
Inoltre, Galatina ha mantenuto anche il suo distretto,
distretto che è stato ampliato perché se prima
comprendeva cinque comuni ora ne fanno parte addirittura
otto. Per ciò che riguarda, infine, i reparti del
nosocomio galatinese, il Sindaco precisa che il reparto
di chirurgia ha conservato i suoi 32 posti letto così
come pediatria che ne mantiene 20. La divisione di
ortopedia, invece, passa da 20 a 32 posti, cardiologia
da 8 a 14, nefrologia da 10 a 20, psichiatria da 10 a
15, terapia intensiva da 4 a 8, unità di terapia
intensiva coronaria da 4 a 8 e ginecologia-ostetricia da
31 a 32. Poi, secondo quanto ha tenuto a sottolineare
Garrisi, sono stati anche previsti dei posti letto che
prima non erano disponibili: 20 di riabilitazione, 20 di
riabilitazione cardiologia e 30 di lungodegenza mentre
le sale operatorie da 2 sono diventate 5.
(Daniele Masciullo - Il Gallo
26.07.03 pag. 6)
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