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Daniele Masciullo

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:: Galatina: che tegola per il Comune!

E' di un milione e mezzo di euro la cifra che il Comune di Galatina dovrà pagare per occupazione di suolo illegittima. Il Tribunale di Lecce ha, infatti, notificato agli uffici comunali di via Umberto i° un'ingiunzione esecutiva per il pagamento dell'ingente somma entro 120 giorni. L'Amministrazione comunale di Galatina in carica più di venti anni fa occupò il suolo di largo Tevere nel prolungamento di via Adige. Secondo quanto stabilisce la legge, però, in seguito alla procedura di esproprio, l'operazione di risarcimento dei danni in favore dei proprietari si sarebbe dovuta completare entro un certo periodo. Questo, ovviamente, non è avvenuto ed il Comune di Galatina è ora obbligato a pagare la somma richiesta di ben tre miliardi di vecchie lire. Se il pagamento non verrà effettuato entro il termine stabilito di 120 giorni, potrà iniziare la procedura di pignoramento con nuove spese a carico dello stesso Comune. Il procedimento legale, iniziato, lo ricordiamo, nel lontano 1989, si è così concluso con la sentenza del Tribunale di Lecce in favore dei legittimi proprietari che, dopo 14 anni, potranno godere anche delle rivalutazioni e degli interessi maturati. Quindi, l'Amministrazione di Palazzo Orsini si trova dinanzi ad un debito fuori bilancio che aggrava la già precaria situazione finanziaria comunale. Non è da escludere, data la necessità, il ricorso ad un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti. Presto, comunque, a pronunciarsi sulla questione sarà il Consiglio comunale.

(Daniele Masciullo - Il Gallo 14.02.03 pag. 23)

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