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:: Galatina: che tegola per il Comune!
E' di un milione e mezzo
di euro la cifra che il Comune di Galatina dovrà pagare
per occupazione di suolo illegittima. Il Tribunale di
Lecce ha, infatti, notificato agli uffici comunali di
via Umberto i° un'ingiunzione esecutiva per il pagamento
dell'ingente somma entro 120 giorni. L'Amministrazione
comunale di Galatina in carica più di venti anni fa
occupò il suolo di largo Tevere nel prolungamento di via
Adige. Secondo quanto stabilisce la legge, però, in
seguito alla procedura di esproprio, l'operazione di
risarcimento dei danni in favore dei proprietari si
sarebbe dovuta completare entro un certo periodo.
Questo, ovviamente, non è avvenuto ed il Comune di
Galatina è ora obbligato a pagare la somma richiesta di
ben tre miliardi di vecchie lire. Se il pagamento non
verrà effettuato entro il termine stabilito di 120
giorni, potrà iniziare la procedura di pignoramento con
nuove spese a carico dello stesso Comune. Il
procedimento legale, iniziato, lo ricordiamo, nel
lontano 1989, si è così concluso con la sentenza del
Tribunale di Lecce in favore dei legittimi proprietari
che, dopo 14 anni, potranno godere anche delle
rivalutazioni e degli interessi maturati. Quindi,
l'Amministrazione di Palazzo Orsini si trova dinanzi ad
un debito fuori bilancio che aggrava la già precaria
situazione finanziaria comunale. Non è da escludere,
data la necessità, il ricorso ad un mutuo con la Cassa
Depositi e Prestiti. Presto, comunque, a pronunciarsi
sulla questione sarà il Consiglio comunale.
(Daniele Masciullo - Il Gallo 14.02.03 pag. 23)
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