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:: Galatina: "L'aeroporto? Privatizziamolo"
Nonostante
nell’intesa istituzionale di programma, firmata nel 2000
dal Presidente della Giunta Regionale Salvatore Distaso,
venne prevista l’utilizzazione dell’aeroporto militare
“F. Cesari” di Galatina anche per il traffico dei voli
civili ed un suo potenziamento con un investimento di 10
miliardi di vecchie lire, oggi, come sappiamo, questa
struttura è l’unica ad essere stata tagliata fuori dal
piano regionale del traffico. Sul fronte politico, nei
mesi scorsi, il parlamentare diessino Antonio Rotundo
aveva presentato alla Regione Puglia una proposta di
legge ad iniziativa popolare avviando anche una raccolta
di firme per chiedere l’autorizzazione all’apertura del
“Cesari” ai voli civili. Per conoscere sulla vicenda
quella che è la posizione dell’Ente Regione, abbiamo
ascoltato il Vice presidente Rocco Palese. “Il problema
del sistema dei trasporti è abbastanza serio. Abbiamo
fatto un sistema che possa raggiungere lo sviluppo senza
escludere niente. Nell’ambito di questo sistema,
chiaramente, ci sono delle scelte da fare. Nulla è
escluso e nulla è immutabile” – afferma il vice
presidente della Regione Puglia Palese – “Dobbiamo
creare le condizioni di sostenibilità perché se non
andiamo prima sulla privatizzazione della società
aeroportuale, cosa che stiamo facendo, non possiamo
affrontare questo tipo di problema. Poi, faremo il
quadro della situazione perché pure a Grottaglie c’è
l’aeroporto ma è fermo. Dovevamo mettere dei punti di
partenza e non potevano che essere gli aeroporti
principali di Bari e Brindisi. Bisogna vedere che tipo
di sviluppo si può avere con un occhio ai prossimi anni.
E’ fin troppo evidente che per la Puglia, come centro di
riferimento nel cuore del Mediterraneo, dipenderà dal
tipo di importanza che avrà l’Europa a 25”.
Un altro intervento da attuare è, senza
dubbio, il rilancio del Quartiere fieristico di Galatina.
Molto importante, da questo punto di vista, può essere
il protocollo d’intesa per lo sviluppo ed il rilancio
dell’attività della struttura di via Ippolito De Maria
sottoscritto da Provincia di Lecce, Camera di Commercio
e Comune di Galatina. Il documento prevede un processo
di riorganizzazione ed il rilancio dell’immagine del
Quartiere fieristico oltre alla dotazione di maggiori
risorse umane e finanziarie, all’adeguamento degli
impianti ed all’ammodernamento degli edifici. Il piano
prevede un investimento complessivo di quasi un milione
di euro. E la Regione Puglia, come pensa di contribuire
al rilancio dell’attività fieristica? “La Regione da
sempre pensa allo sviluppo del sistema fieristico della
Puglia” – dichiara Palese – “Noi abbiamo, intanto, uno
dei riferimenti internazionali che è la Fiera del
Levante. Poi, c’è la Fiera di Foggia, di Francavilla
Fontana, di Miggiano e tante altre che sono su tutto il
territorio pugliese. La Regione le guarda con molta
attenzione, partecipando e cercando di sostenere le
manifestazioni che si sviluppano. Uno dei fattori
principali per cui può decollare lo sviluppo locale è
quello di far conoscere i prodotti che si producono”.
Ma, in che modo la Regione intende sostenere il sistema
fieristico? “Ci sono delle amministrazioni che hanno
presentato con i fondi europei richieste sulle
infrastrutture che hanno avuto l’accoglimento da parte
dei tecnici” – conclude il vice presidente – “E, poi,
c’è il sostegno ad una serie enorme di manifestazioni
che vengono finanziate con alcune misure anche del POR”.
(Daniele Masciullo - Il Gallo
01.11.03 pag. 19)
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