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:: Galatina e la bibliomediateca
Utilizzare la rete per ‘fare’ cultura. Con questo
obiettivo è stato inaugurata presso il Palazzo della
Cultura la bibliomediateca di Galatina. Il progetto,
realizzato dall’Amministrazione Comunale in
collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, è stato
attuato nell’ambito del Piano d’Azione ”Mediateca 2000”
promosso dal Ministero dei Beni Culturali, piano che
prevede la realizzazione sul territorio nazionale di una
rete di mediateche quali centri di diffusione della
cultura della multimedialità e di Internet.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno
partecipato il Sindaco di Galatina Giuseppe Garrisi,
l’Assessore alla Cultura Luigi Rossetti, il dirigente
del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Gabriella Ulivieri ed il Preside della Facoltà di
Lettere dell’Università degli Studi di Lecce Donato
Valli. “Questo progetto costituisce l’ultimo tassello di
questo grande ‘contenitore culturale’ che abbiamo
chiamato Palazzo della Cultura” – ha dichiarato con
soddisfazione il Sindaco Giuseppe Garrisi – “La
bibliomediateca nasce grazie ad un finanziamento del
Ministero per i Beni Culturali e la scelta è stata
agevolata dal fatto che Galatina ha una biblioteca di
grande importanza quale la biblioteca ‘Pietro Siciliani’”.
L’obiettivo di questa nuova struttura realizzata
dall’Amministrazione Comunale è quello di favorire l’uso
del computer tra le nuove generazioni e diventare luogo
di sperimentazione e apprendimento. Infatti, la
mediateca offrirà ai suoi utenti una catalogazione
elettronica di materiale cartaceo e non, l’accesso e la
consultazione di banche dati presenti in Internet oltre
ad archivi sonori, visivi e multimediali. Per poter,
poi, meglio utilizzare i servizi della bibliomediateca è
stato firmato un protocollo d’intesa tra
l’Amministrazione Comunale e le scuole presenti sul
territorio di Galatina. “Abbiamo voluto sottoscrivere un
protocollo d’intesa tra il Comune e le istituzioni
scolastiche per collaborare alla realizzazione di
progetti didattici attraverso l’utilizzo del Laboratorio
multimediale” – ha affermato il Sindaco Garrisi – “La
mediateca sarà una ‘biblioteca moderna’ ed i progetti
saranno finalizzati a promuovere con interventi
formativi lo sviluppo delle attitudini potenziali dei
ragazzi e l’utilizzo di strumenti multimediali per una
loro crescita culturale”. Da oggi, quindi, grazie alla
rete informatica nazionale ed il vasto patrimonio
culturale custodito dalla biblioteca “Siciliani” sarà
possibile utilizzare le risorse di una ricchissima banca
dati. “Noi abbiamo una biblioteca di grande pregio che
da quasi cento anni svolge un ruolo importantissimo ed è
una delle poche sedi in Puglia pronte ad accogliere una
mediateca” – ha affermato l’Assessore alla Cultura Luigi
Rossetti – “La mediateca è l’evoluzione tecnologica e
multimediale della biblioteca e quindi diventerà un
luogo di fruizione e produzione culturale, luogo di
socializzazione e sportello d’accesso ad una
informazione estremamente differenziata”. Le postazioni
telematiche presenti all’interno della struttura saranno
a disposizione di tutti gli utenti e l’accesso a
Internet sarà garantito e facilitato da un’apposita
assistenza che guiderà il pubblico alla ricerca delle
notizie presenti sul web. “La mediateca” – continua
Rossetti – “consentirà di accedere alle informazioni in
modo veloce e qualificato favorendo l’integrazione con
le nuove tecnologie e le opportunità che esse offrono.
Così aumenterà la quantità, la qualità e la fruibilità
dei servizi nel settore culturale”. L’attività della
nuova mediateca di Galatina punta anche all’interazione
con gli altri soggetti presenti sul territorio come
punto di raccordo tra i diversi attori sociali ed
economici. “Affinché la struttura sia usata al meglio in
tutte le sue potenzialità è essenziale il coinvolgimento
di altre istituzioni che esercitano competenze
specifiche” – conclude l’Assessore alla Cultura – “E,
poi, occorre promuovere e sostenere la creazione di una
rete di mediateche su tutto il territorio nazionale con
l’obiettivo di sviluppare la società dell’informazione e
della comunicazione proprio in quei luoghi, come le
biblioteche, che da sempre rappresentano i centri di
raccolta e di diffusione della cultura”. Il progetto,
infine, comprende corsi di alfabetizzazione informatica,
corsi di formazione e laboratori non solo per gli
studenti ma anche per gli anziani ed i soggetti
portatori di handicap.
(Daniele Masciullo - Il Gallo
29.11.03 pag. 6)
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