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:: Galatina: il Cavallino Bianco torna al Comune
Il cineteatro Cavallino Bianco di Galatina è del Comune.
La storica struttura di via Grassi, uno dei simboli
dell’arte e della cultura della città salentina, è stato
acquistato dall’Amministrazione Comunale per un importo
pari a 600mila euro. Il provvedimento, deliberato a
larga maggioranza nel corso dell’ultimo consiglio
cittadino, consentirà alla città di riappropriarsi del
cineteatro che ormai da più anni aveva calato il sipario
ed abbandonato tanti galatinesi ai soli ricordi del
passato. Come si possono dimenticare le edizioni del
Veglione della Stampa, manifestazione conosciuta in
tutta la regione, che si teneva a Galatina negli anni
'60-'70 proprio al Teatro Cavallino Bianco e che vedeva
la partecipazione di illustri nomi del mondo della
musica e dello spettacolo. Solo per citarne alcuni,
hanno calcato il suo palcoscenico personaggi come Fred
Bongusto, Mina, Brutus, Camaleonti, Dalida, Rita Pavone,
Massimo Ranieri, Ornella Vanoni, Peppino Di Capri,
Alighiero Noschese, Pooh, Henri Wrigh, Bruno Martino,
Lelio Luttazzi, Denis, Mal, Ricky Roberts, Giovanni
Fenati e Van Wood. Ma, oltre al su citato Veglione della
Stampa, il Cavallino Bianco ospitava altri attesi eventi
come il Veglione dello Studente, il Veglionissimo
Azzurro, il Veglione del Tennis ed il Veglionissimo
della Caccia che riscuotevano anch'essi molto successo.
Il passaggio del struttura nella mani del Comune
consentirà, probabilmente, di far rivivere lo storico
teatro galatinese e contribuire a restituire alla città
un simbolo, punto di riferimento per le attività
culturali e lo spettacolo. Oltre alla spesa di 600mila
euro (comprensive di IVA) per il passaggio delle quote
di proprietà dalla società Cavallino Bianco srl,
l’Amministrazione Comunale dovrà fare i conti con
ulteriori costi di ristrutturazione che si aggirano
intorno al milione e mezzo di euro. I lavori di
sistemazione della struttura dovranno essere eseguiti
per garantire l’agibilità della stessa con la messa a
norma di tutti gli impianti e la bonifica della
copertura di amianto che ricopre il tetto dell’immobile.
L’acquisizione del Cavallino Bianco, come detto prima,
ha ottenuto il via libera da una maggioranza quasi
unanime dei consiglieri di Palazzo Orsini ad eccezione
del capogruppo della Margherita Carmine Perrone che ha
scelto dei astenersi al momento della votazione, al
contrario di quanto fatto dal suo collega di partito
Giorgio Lo Bue. Il consigliere di opposizione ha
dimostrato perplessità sull’intera vicenda sin dalla
proposta di acquisizione del cineteatro, non
condividendo la scelta di gestione dei fondi pubblici
con un così forte impegno di spesa per l’acquisto della
struttura. L’esponente della Margherita Carmine Perrone
ha sempre evidenziato la mancanza di un vero progetto
operativo avanzando la proposta di esaminare soluzioni
alternative e rimarcando il fatto che si tratta di un
cospicuo impegno finanziario a carico delle casse
comunali. Dallo schieramento opposto, la maggioranza di
centrodestra con in testa il Sindaco Giuseppe Garrisi ha
fatto sapere, invece, che per il rilancio del cineteatro
e gli interventi di ristrutturazione sono previsti dei
finanziamenti regionali garantiti dalla Giunta
presieduta dal Presidente Fitto. Inoltre, è prevista la
predisposizione di un programma di interventi per
l’organizzazione di attività culturali e teatrali per
accedere così ai finanziamenti statali.
(Daniele Masciullo - Il Gallo
13.12.03 pag. 13)
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