|
:: Galatina e "L'eredità di Diego Carpitella"
Pubblicati gli atti del convegno internazionale
“L’eredità di Diego Carpitella”. Dopo gli incontri
promossi dall’amministrazione comunale e tenutisi a
Galatina dal 21 al 23 giugno 2002, la casa editrice Besa
di Nardò ha pubblicato, per conto del Comune, il volume
“L’eredità di Diego Carpitella. Etnomusicologia,
antropologia e ricerca storica nel Salento e nell’area
mediterranea”. Il libro, curato da Maurizio Agamennone e
Gino Di Mitri, raccoglie gli interventi dei numerosi
studiosi provenienti da università non solo italiane ma
anche straniere (Parigi, Ginevra e Londra), che hanno
preso parte al convegno e dato il proprio contributo
scientifico. Il convegno internazionale, organizzato
nell’estate del 2002 dall’Assessorato alla Cultura del
Comune di Galatina, è stato patrocinato dal Ministero
per i Beni e le Attività Produttive, dalla Regione
Puglia, dalla Provincia di Lecce, dalla Fondazione “G.
Cini”, dal Laboratoire d’Ethnomusicologie de Parigi e
dall’Università degli Studi di Lecce, Bari, Venezia e
Ginevra. “Promovendo quell’evento” – scrive nella
presentazione del libro l’Assessore alla Cultura Luigi
Rossetti – “l’amministrazione comunale intese far
convergere a Galatina le punte più avanzate della
ricerca musicologica, antropologica e storica, al fine
di ampliare l’orizzonte di conoscenza riguardo al
patrimonio delle musiche popolari locali in interazione
con quelle del contesto mediterraneo”. Durante le tre
giornate di studio, che hanno mantenuto vivo il
dibattito avviato con il precedente convegno del 1998
dal titolo “Quaranta anni dopo De Martino. Il
Tarantismo”, ampio spazio è stato riservato allo studio,
alla ricerca ed al confronto sul patrimonio culturale
tanto caro al territorio galatinese e salentino. “La
pubblicazione degli Atti” – scrive il Sindaco di
Galatina Giuseppe Garrisi concludendo la presentazione
del volume – “avviene a poco più di un anno e
rappresenta la migliore conclusione del convegno, poiché
i numerosi contributi di insigni studiosi forniscono una
fonte preziosa di approfondimento per ricercatori e
appassionati, un’imprescindibile base di confronto, un
punto di partenza per ulteriori studi, per ulteriori
ricerche”. Il volume “L’eredità di Diego Carpitella”
raccoglie numerosi saggi realizzati dagli studiosi
elaborando gli esiti della discussione e del dibattito
sulle idee maturate nel corso del convegno
internazionale. Sono molti gli argomenti ed i temi
trattati: dal tarantismo al confronto interculturale
nell’esperienza musicale, dalla didattica musicale
all’esperienza degli stessi musicisti. Diego Carpitella,
collaboratore di Ernesto De Martino, è considerato uno
dei maggiori ricercatori e studiosi di etnomusicologia
ed antropologia visiva. Dal 1970 al 1983 ha diretto
l’Istituto di Storia delle tradizioni popolari presso
l’Università “La Sapienza” di Roma mentre, dal 1977 al
1989, ha organizzato i Seminari di Etnomusicologia
dell’Accademia Chigiana di Siena riconosciuti a livello
internazionale.
(Daniele Masciullo - Il Gallo
10.01.04 pag. 14)
<<
Precedente
Successiva >>
|