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:: I luoghi del cuore
Sono stati
resi noti dal F.A.I. (Fondo Ambiente Italia) i risultati del
2° Censimento dei luoghi del cuore, l’iniziativa nata per
sensibilizzare l’opinione pubblica e mantenere alta
l’attenzione sulla tutela delle bellezze artistiche e
ambientali del nostro Paese. Il censimento nazionale ha
suscitato un grande interesse, testimoniato dalle oltre 92mila
segnalazioni provenienti da ogni parte d’Italia, ed ha
espresso nella graduatoria dei beni culturali da salvare la
Cappella di San Paolo in Galatina che occupa il 17° posto su
scala nazionale, avendo ricevuto 1.466 segnalazioni. “Già da
tempo, il Centro sul Tarantismo e Costumi Salentini ha avviato
la campagna di sensibilizzazione sullo stato di degrado della
Cappella ed ha rivolto ripetuti appelli alle autorità
politiche e agli enti, denunciando la necessità di urgenti
lavori di restauro, in particolare dell’affresco che raffigura
San Paolo, della tela sovrastante l’altare firmata da Saverio
Lillo e dell’altare rococò. Poiché con il trascorrere del
tempo la situazione peggiorava irreversibilmente – fanno
sapere dal direttivo dell’associazione - il Centro sul
Tarantismo ha preso contatto con il Fondo Ambiente Italia,
organizzando una raccolta di firme nei pressi della stessa
Cappella di San Paolo, iniziativa che si è svolta nei tre
giorni di festa patronale, dal 28 al 30 giugno 2004, e nel
periodo successivo”. L’iniziativa voluta dal gruppo presieduto
da Loredana Viola, lo ricordiamo, incontrò profondo sostegno e
interesse da parte dell’opinione pubblica e le schede firmate
furono successivamente trasmesse al F.A.I., insieme ad una
puntuale relazione della storia della Cappella e sul ruolo che
essa riveste, in quanto da secoli meta di pellegrinaggio e
simbolo del tarantismo, corredata di una documentazione
storica, bibliografica e fotografica attestante le successive
fasi di deterioramento della struttura. Il Centro sul
Tarantismo è presente e attivo sul territorio da oltre 4 anni
ed ha come scopo proprio quello di tutelare il patrimonio
locale, promuovendo la cultura e le tradizioni nostrane, e
valorizzando le risorse culturali e folcloristiche della città
di Galatina. “La nostra associazione si è anche attivata con
appelli, richieste e progetti per cercare di dare il massimo
risalto sia all’urgenza dei lavori di restauro che al valore
della Cappella, sia da un punto di vista architettonico,
artistico ed etno-antropologico – continuano i soci del
sodalizio galatinese - esprimiamo piena soddisfazione per i
risultati raggiunti e rivolgiamo un vivo ringraziamento al
F.A.I. ed a quanti hanno sostenuto la nostra iniziativa. Ci
auguriamo che l’impegno profuso e l’attività svolta finora
possano quanto prima tradursi in un serio intervento di
restauro, in modo che si possa salvare ciò che ancora resta
della Cappella e restituirla in tutta la sua bellezza
all’intera collettività”.
(Daniele
Masciullo - Il Gallo 19.03.05
pag. 20)
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