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Daniele Masciullo

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:: La proposta: un osservatorio per Collemeto e Santa Barbara

Inquinamento ambientale nelle due frazioni di Galatina. Amministratori, esperti, medici e cittadini a convegno per discutere del cosiddetto “nemico invisibile” che, da tempo ormai, crea non poche preoccupazioni a Collemeto e Santa Barbara. L’allarme è stato lanciato qualche settimana fa da due associazioni locali che denunciavano l’aumento dei casi di decessi a causa di tumore, con un indice di mortalità molto alto rispetto alla media nazionale. Al dibattito, oltre ai collemetesi, hanno partecipato Dario Muci (oncologo); Alberto Fedele (direttore del dipartimento prevenzione servizio igiene pubblica Asl Lecce 1); Carlo Balestra (direttore del dipartimento di Lecce Arpa Puglia); Filippo Strudà (dirigente chimico Arpa Puglia); Carmine Caputo (assessore all’Ambiente della Provincia di Lecce); Luigi Rossetti (vicesindaco di Galatina) e Giuseppe De Matteis (assessore alla Tutela ambientale del Comune di Galatina). Tra le principali proposte avanzate dai relatori e dai cittadini, quella di creare un osservatorio con il compito di monitorare il fenomeno e raccogliere, al tempo stesso, suggerimenti ed indicazioni. L’oncologo Dario Muci ha ricordato che sulla frazione di Collemeto è esposta ad un’azione dei venti che soffiano da nord, carichi delle polveri provenienti dalla centrale di Cerano, alimentata a carbone. Tra le altre cause anche l’incenerimento dei teli in polietilene usati in agricoltura e le condotte idriche realizzate in cemento amianto della rete idrica. Il dottor Alberto Fedele ha ricordato gli studi condotti per conoscere il tipo di neoplasie mentre il direttore dell’Arpa Lecce Carlo Balestra ha presentato i dati relativi al monitoraggio effettuato negli istituti scolastici dell’area salentina, compresa quindi la frazione di Collemeto, dai quali è emerso con certezza che si è abbondantemente al di sotto del livello di guardia. Il dirigente chimico dell’Arpa Puglia, Filippo Strudà, ha ribadito come una delle cause possano essere proprio i venti che, attraversando alcuni insediamenti industrializzati, possono far ricadere sulla frazione di Collemeto delle polveri pericolose. Il vicesindaco Rossetti ha offerto la piena disponibilità del Comune di Galaltina per cercare di risolvere il problema mentre l’Assessore provinciale all’Ambiente, Carmine Caputo, ha invocato una maggiore sinergia tra Amministrazioni ed enti preposti al controllo. Infine, l’Assessore De Matteis ha ribadito l’attivazione del servizio gratuito offerto dall’Amministrazione Comunale attraverso la società mista Centro Salento Ambiente per lo smaltimento dei cosiddetti rifiuti speciali.

(Daniele Masciullo - Il Gallo 07.05.05 pag. 9)

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