|
:: La proposta: un osservatorio per Collemeto e Santa
Barbara
Inquinamento
ambientale nelle due frazioni di Galatina. Amministratori,
esperti, medici e cittadini a convegno per discutere del
cosiddetto “nemico invisibile” che, da tempo ormai, crea non
poche preoccupazioni a Collemeto e Santa Barbara. L’allarme è
stato lanciato qualche settimana fa da due associazioni locali
che denunciavano l’aumento dei casi di decessi a causa di
tumore, con un indice di mortalità molto alto rispetto alla
media nazionale. Al dibattito, oltre ai collemetesi, hanno
partecipato Dario Muci (oncologo); Alberto Fedele (direttore
del dipartimento prevenzione servizio igiene pubblica Asl
Lecce 1); Carlo Balestra (direttore del dipartimento di Lecce
Arpa Puglia); Filippo Strudà (dirigente chimico Arpa Puglia);
Carmine Caputo (assessore all’Ambiente della Provincia di
Lecce); Luigi Rossetti (vicesindaco di Galatina) e Giuseppe De
Matteis (assessore alla Tutela ambientale del Comune di
Galatina). Tra le principali proposte avanzate dai relatori e
dai cittadini, quella di creare un osservatorio con il compito
di monitorare il fenomeno e raccogliere, al tempo stesso,
suggerimenti ed indicazioni. L’oncologo Dario Muci ha
ricordato che sulla frazione di Collemeto è esposta ad
un’azione dei venti che soffiano da nord, carichi delle
polveri provenienti dalla centrale di Cerano, alimentata a
carbone. Tra le altre cause anche l’incenerimento dei teli in
polietilene usati in agricoltura e le condotte idriche
realizzate in cemento amianto della rete idrica. Il dottor
Alberto Fedele ha ricordato gli studi condotti per conoscere
il tipo di neoplasie mentre il direttore dell’Arpa Lecce Carlo
Balestra ha presentato i dati relativi al monitoraggio
effettuato negli istituti scolastici dell’area salentina,
compresa quindi la frazione di Collemeto, dai quali è emerso
con certezza che si è abbondantemente al di sotto del livello
di guardia. Il dirigente chimico dell’Arpa Puglia, Filippo
Strudà, ha ribadito come una delle cause possano essere
proprio i venti che, attraversando alcuni insediamenti
industrializzati, possono far ricadere sulla frazione di
Collemeto delle polveri pericolose. Il vicesindaco Rossetti ha
offerto la piena disponibilità del Comune di Galaltina per
cercare di risolvere il problema mentre l’Assessore
provinciale all’Ambiente, Carmine Caputo, ha invocato una
maggiore sinergia tra Amministrazioni ed enti preposti al
controllo. Infine, l’Assessore De Matteis ha ribadito
l’attivazione del servizio gratuito offerto
dall’Amministrazione Comunale attraverso la società mista
Centro Salento Ambiente per lo smaltimento dei cosiddetti
rifiuti speciali.
(Daniele
Masciullo - Il Gallo 07.05.05
pag. 9)
<<
Indietro
|