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:: Galatina: il ritorno di Garrisi
Risolta
la crisi amministrativa di Palazzo Orsini con il ritiro delle
dimissioni e scongiurato l’insediamento del commissario
prefettizio, per il sindaco Giuseppe Garrisi si apre ora la
fase del dialogo e della concertazione. In pochi, forse, a
poche ore dalla scadenza dei venti
giorni che la legge prevede per il ritiro delle dimissioni,
avrebbero scommesso su un ritorno alla guida della Città del
primo cittadino. La decisione di ritirare le dimissioni ha
colto di sorpresa gran parte dell’opinione pubblica, anche
perché quelle di Garrisi dovevano essere
“irrevocabili”, come aveva dichiarato nell’ultima seduta del
consiglio comunale dopo la mancata approvazione
del piano
finanziario della società mista Centro Salento Ambiente. Chi o
che cosa ha convinto in extremis il sindaco a riprende in mano
il mandato? Risponde lo stesso primo cittadino: “Ho avuto
alcuni contatti con il numero uno di Forza Italia in Puglia,
Raffaele Fitto, che mi ribadito l’impegno per la coalizione da
parte del partito azzurro ed il pieno sotegno a fianco
dell’Amministrazione comunale. E’ stato sufficiente avere le
rassicurazioni di Fitto per revocare le dimissioni e tornare
alla guida della città”. Decisiva è stata, quindi, la
mediazione dell’ex governatore della Regione Puglia che ha
indotto il sindaco a superare le riserve ed a proseguire il
suo mandato elettorale. Rientrata così la crisi di Palazzo
Orsini, rimane da chiarire quello che sarà il futuro quadro
politico della coalizione di maggioranza. Su questo argomento,
però, il sindaco Garrisi risponde così: “Ad oggi non posso
ancora dichiarare nulla di nuovo in merito alla risoluzione
della crisi politica perché non ho a disposizione elementi
nuovi su cui discutere”. I risultati dell’atteso incontro con
Fitto saranno in ogni caso determinanti per conoscere meglio
la situazione all’interno dello schieramento di centrodestra
che sostiene il sindaco e delinearne le linee guida. “Abbiamo
deciso insieme a Fitto di incontrarci a breve per discutere e
valutare eventuali proposte – spiega Giuseppe Garrisi – per
me, comunque, era importante capire se potevo contare sul
sostegno di Forza Italia oppure no. Il sostegno degli azzurri
mi è stato assicurato dallo stesso Fitto e, dopo il vertice
previsto a breve, si potrà ripartire con il lavoro
dell’Amministrazione”. Al di là degli incontri e delle varie
riunioni, restano ancora da sciogliere alcuni nodi che negli
ultimi mesi hanno quasi “paralizzato” l’attività della Casa
delle Libertà. Primi fra tutti, il problema del caro-rifiuti
ed il rimpasto, che appare inevitabile, dell’esecutivo di
Palazzo Orsini. Su questi temi, il sindaco Giuseppe Garrisi ha
le idee molto chiare: “Bisognerà prima di tutto definire gli
aspetti dell’accordo con Forza Italia e poi affrontare
separatamente tutte le altre questioni che riguardano, ad
esempio, il nuovo piano finanziario della Centro Salento
Ambiente ed il riassetto della Giunta comunale”. Per il
sindaco Garrisi è già iniziata la nuova fase di verifica della
maggioranza ma, come evidenziato da alcuni esponenti del
centrosinistra, il ritiro delle dimissioni vuol dire
risoluzione definitiva della crisi? Si interromperà una volta
per tutte il braccio di ferro con Forza Italia che
garantirebbe al primo cittadino una maggioranza non più
risicata? Tra le fila degli azzurri ci sono ancora molti
malumori ed i tre consiglieri comunali Raffaele De Lorenzis,
Biagio Giannuzzi e Luigi Lagna sarebbero intenzionati a
continuare sulla linea dura. Il gruppo, infatti, continua a
chiedere un rilancio della coalizione e la sostituzione degli
assessori Congedo, De Matteis e Cioffi con tre tecnici esterni
che possano traghettare l'attività amministrativa sino a fine
legislatura.
(Daniele
Masciullo - Il Gallo 04.06.05
pag. 18)
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