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:: Garrisi-Forza
Italia: è gelo anche dopo il Natale
E’ arrivato
il nuovo anno ma continua il “gelo” tra il Sindaco di Galatina
Giuseppe Garrisi e gli esponenti locali del partito di Forza
Italia. La crisi a Palazzo Orsini, quindi, senza di difficile
soluzione, salvo improvvisi ripensamenti o repentine manovre
politiche dell’ultima ora. Le tensioni all’interno della Casa
delle Libertà si erano riaccese, lo ricordiamo, nel corso
dell’ultima seduta del consiglio comunale, subito dopo la
lettura di un documento polemico da parte del capogruppo
forzista, Biagio Giannuzzi, ed indirizzato al primo cittadino
Garrisi, nel quale Forza Italia dichiarava la propria
indisponibilità con la richiesta di una “attenta e profonda
verifica” in seno alla coalizione.
Il
sindaco, da parte sua, non ha esitato ad inviare al mittente
un segnale politico molto forte, con la revoca della delega di
assessore per i tre esponenti del partito azzurro: Pino
Romano, vicesindaco ed assessore alle Attività Produttive;
Davide Quarta, assessore al Bilancio e programmazione,
Politiche comunitarie e Polizia Municipale; Giuseppe De
Matteis, assessore all’Urbanistica e Tutela Ambientale. A
distanza di qualche settimana, la situazione risulta ancora
“bloccata”. Si attende una presa di posizione definitiva da
parte del primo cittadino. Saranno riconfermati al loro posto
i tre assessori rimossi dall’incarico oppure si ratificherà la
revoca? E’ questa la domanda alla quale, al momento, risulta
difficile dare una risposta. Certo è, che i tre esponenti del
partito azzurro esclusivi dalla maggioranza del governo
cittadino possono contare su un proprio “bagaglio di voti” e
la ratifica dell’incarico assessorile non farebbe altro che
aumentare le fibrillazioni all’interno della coalizione di
centrodestra, magari incrinando definitivamente i già sterili
rapporti politici tra le forze della maggioranza. I vertici di
Forza Italia attendono, quindi, un segnale da parte del
sindaco Garrisi. Il primo cittadino non ha voluto accelerare i
tempi e, sino ad ora, tutto, o quasi, è rimasto invariato.
Tranne qualche sterile tentativo di mediazione ed incontri
rinviati, sbloccare questa crisi politica sembra alquanto
difficile. Da una prima riunione tra il sindaco ed i
consiglieri forzisti, infatti, non è emerso alcun segnale
distensivo, anzi, sembra si sia accentuata la spaccatura (sono
diverse, infatti, le correnti interne a Forza Italia) già
tempo esistente nel partito azzurro. Il sindaco Garrisi ha
preferito rinviare ogni tipo di decisione agli inizi del nuovo
anno e si attende, a breve, una convocazione dei dirigenti
galatinesi del partito del presidente Berlusconi. Intanto, nei
giorni scorsi, sulla crisi a Palazzo Orsini, era anche
intervenuto il senatore azzurro Francesco Chirilli. Una presa
di posizione, la sua, volta a cercare di sbloccare una
situazione politica alquanto intricata, cercando di
salvaguardare gli interessi della Casa delle Libertà
galatinese. Secondo quanto detto dal senatore della
Repubblica, il sindaco Garrisi dovrebbe impegnarsi a cercare
le condizioni affinché si giunga ad un accordo. A questo
proposito, Chirilli ha ricordato il prezioso contributo
politico offerto dagli esponenti azzurri al momento di
prendere decisioni importanti per la vita amministrativa della
coalizione di centrodestra, come nel caso della recente
approvazione del Piano Urbanistico Generale e del centro
commerciale di località Cascioni.
(Daniele
Masciullo - Il Gallo 08.01.05
pag. 9)
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