|
:: Cutrofiano: Leuzzi respinge le accuse
“Cutrofiano
ha una amministrazione seria ed impegnata”. Replica così il
vice sindaco Giovanni Leuzzi alla lettera-denuncia del sig.
Italo Rolli, pubblicata sullo scorso numero de “Il Gallo” (16
luglio 2005). Nel suo intervento, il cittadino di Cutrofiano
segnalava la poca qualità della vita e dei servizi, facendo
riferimento in particolare alla viabilità, segnaletica, uso
degli spazi e delle strutture pubbliche. “Certamente esistono
problemi, soprattutto riguardo ad una struttura degli uffici
fortemente sottodimensionata e si registrano anche ritardi e
limiti, ma è di tutta evidenza che, negli ultimi anni, la
qualità della vita, la condizione delle strutture pubbliche e
l’immagine complessiva del nostro comune sono di gran lunga
migliorate – spiega Leuzzi - tutto il centro urbano è stato
metanizzato in tempi e modi sostanzialmente accettabili, e
comunque Cutrofiano è dotata di reti di servizi urbani come
pochi comuni della provincia. Mai nel passato
un’amministrazione comunale ha sistemato in via definitiva
tante strade quante ne ha sistemate l’attuale, con il progetto
del rione ovest (quartiere di via Collepasso) che partirà a
breve”. L’esponente di Palazzo di Città parla poi di una
“viabilità funzionale e dignitosa, considerando anche la mole
enorme dei lavori pubblici eseguiti sulle strade, come la
metanizzazione, la pubblica illuminazione, l’estensione e gli
allacciamenti alle reti. Abbiamo speso somme ingenti per
potenziare ed aggiornare la segnaletica stradale ed altri
interventi sono previsti per meglio regolare gli snodi di
viabilità al centro del paese il centro abitato è stato dotato
di una valida toponomastica stradale e numerazione civica ed
interventi importanti sono stati realizzati nel centro storico
così come sono stati recuperati spazi pubblici ed opere: si
pensi alle sistemazioni stradali e a verde del rione delle
case popolari, al recupero e riuso del Parco Verde, dell’ex
Asilo Nido che ospiterà una palestra convenzionata, al riuso
dell’edificio scolastico di via Gorgoni, assegnato in comodato
gratuito a tutte le associazioni presenti sul territorio”.
Secondo quanto precisato dall’amministratore, gli interventi
hanno previsto la riqualificazione di piazza Cavallotti, la
piazza storica del paese, e piazza Municipio, grazie
all’acquisto del Palazzo Ducale Filomarini che ospita molte
iniziative sociali e culturali. “Abbiamo riqualificato e
rilanciato la Mostra dell’Artigianato Figulino, anche con la
creazione del Consorzio Provinciale della Ceramica, facendone
una delle rassegne culturali, economiche e turistiche più
importanti della nostra provincia – dice ancora il vice
sindaco Leuzzi - sono partiti i lavori di miglioramento delle
opere sportive e penso anche ai monitoraggi ambientali, alla
vendita di tanti alloggi ed alla assegnazione di lotti
edificabili”. Tra le iniziative di sviluppo segnalate ci sono
anche quelle relative al Pit 8 per l’agroalimentare, al
Progetto Leader all’interno del GAL del Capo di Leuca, al Pis
14 ed ai Piani Strategici. “Vorrei fare un’annotazione di
metodo e di atteggiamento – conclude Leuzzi - il sig. Rolli,
della cui buona fede sono certo, rispecchia un sentire
presente tra alcuni nostri concittadini che amano sviluppare
una critica spesso ingenerosa, pregiudiziale, che non tiene
conto delle condizioni reali in cui si opera e da cui si
parte, nei confronti di un’amministrazione comunale e, di
riflesso, di una comunità, come quella cutrofianese, che forse
non è ai primi posti di fantomatiche e certamente poco
attendibili graduatorie, ma che altrettanto sicuramente
soffre, e molto, la crisi dei tradizionali settori economici e
le politiche restrittive e miopi del governo più
antimeridionalista e più nemico dei comuni che mai abbiamo
avuto. In questa situazione, aggravata da obiettivi freni e
problemi di vecchia data, Cutrofiano ha potuto contare, e può
contare, sul lavoro proficuo di un’Amministrazione che, fra
tante difficoltà, ha messo in campo energie, voglia di fare,
capacità operative e conseguenti risultati che solo chi non
vuol vedere non vede”.
(Daniele
Masciullo - Il Gallo 23.07.05
pag. 23)
<<
Indietro
|