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:: Sit-in contro le Poste
“Basta ai
disservizi postali!”. A Galatina, si ripresenta ancora una
volta il problema del ritardo e della mancata consegna della
corrispondenza ai residenti di alcune zone della città e delle
frazioni. Già tempo fa, si erano verificati fatti analoghi, e,
anche questa volta, i disagi conseguenti a questi disservizi
interessano molte aziende ed attività commerciali della Città.
I ritardi nella consegna della corrispondenza sembra siano
dovuti alla carenza di personale, problema che viene solo in
parte risolto mediante l’impiego di addetti a tempo
determinato. Sono tanti i cittadini che si stanno recando
presso gli sportelli dell’Ufficio postale di piazza Cesari per
protestare e chiedere la consegna della corrispondenza.
Addirittura, si parla di plichi che si sarebbero dovuti
recapitare durante le festività natalizie ma che non è sono
mai arrivati al destinatario. Insomma, disagi e problemi a non
finire per molte famiglie galatinesi che stanno pagando a caro
prezzo questo disservizio postale. Nei giorni scorsi, si è
anche svolto un sit-in di protesta nei pressi della sede
dell’Ufficio postale della città al quale hanno partecipato
alcuni esponenti di centrosinistra. L’obiettivo della
manifestazione è stato quello di solidarizzare con i cittadini
e chiedere una veloce risoluzione del problema. Secondo gli
esponenti del centrosinistra, non solo semplici cittadini, ma
anche molti commercianti, artigiani e professionisti stanno
subendo un grave danno dal punto di vista economico da questo
gravo ritardo nella consegna della corrispondenza. Nel corso
del sit-in di protesta, gli esponenti politici intervenuti
hanno chiesto una rapida risoluzione del problema, avanzando
una serie di richieste e suggerimenti. In particolare, la
stabilizzazione del personale precario, la copertura dei posti
vacanti, l’apertura di tutti gli sportelli della sede al fine
di diminuire i tempi di attesa ed una migliore organizzazione
del lavoro. Nei mesi scorsi, lo stesso parlamentare diessino
Antonio Rotundo aveva incontrato il responsabile provinciale
di Poste Italiane per cercare di trovare una soluzione a
questo disservizio. Anche il sindaco di Galatina, Giuseppe
Garrisi, sollecitato dalle proteste di numerosi cittadini, si
era interessato personalmente alla vicenda indirizzando una
lettera al Ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri al
fine di sollecitare un rafforzamento dell’organico
dell’ufficio postale.
(Daniele
Masciullo - Il Gallo 22.01.05
pag. 22)
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