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:: Da Galatina al Gargano per parlare di tarantismo tra
arte e mistero
Il
tarantismo: le sue origini, i suoi rituali, i suoi
simbolismi. Si terrà il 26 e 27 marzo a Monte Sant’Angelo,
in provincia di Foggia, il 1° Convegno internazionale di
studi sul tarantismo organizzato dalla Comunità Montana
del Gargano e dal Centro Studi Cantiere Pugliese della
Cultura e della Comunicazione. Dopo Galatina, studiosi
ed appassionati si potranno ritrovare per discutere ed
approfondire i temi che ruotano attorno a questo antico
fenomeno. Nel giugno 2002 fu proprio Galatina ad
ospitare il convegno “L’eredità di Diego Carpitella.
Etnomusicologia, antropologia e ricerca storica nel
Salento e nell’area mediterranea”, tre giornate di
incontri che hanno visto la partecipazione di numerosi
studiosi provenienti da università italiane e non solo
che hanno offerto il proprio contributo scientifico.
Ora, a distanza di qualche mese, è Monte Sant’Angelo ad
ospitare un convegno internazionale sul tarantismo che
vedrà anche la partecipazione di alcuni studiosi ed
appassionati salentini. Verrà allestita una mostra del
pittore galatinese Luigi Caiuli dal titolo “Suoni e
colori della memoria – Le tarantate”. Dalla pittura che
‘denuncia’ i tratti essenziali di un meridionalismo
sofferto, Caiuli, dopo una continua ricerca durata circa
un ventennio, ha voluto dedicare un intero ciclo
pittorico al mistero delle tarantate. “In questo
convegno – dichiara il presidente del Centro Studi
Michele Maria Mangano – è di fondamentale importanza
cercare la molteplicità dei significati legati al
fenomeno del tarantismo, illustrando quali sono state le
sue origini, i suoi modi di manifestarsi, i suoi
rituali, i suoi simbolismi e non possiamo non collegarci
– continua – a quella che è stata la prima, e tutt’oggi,
riconosciuta come la più valida e approfondita ricerca
effettuata su testi antichi e sul campo, vale a dire
quella di Ernesto De Martino”. Il convegno, che si terrà
presso la sala dell’auditorium della Comunità Montana
del Gargano, si aprirà con l’intervento del
sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali Antonio
Bono e proseguirà con quello del presidente della
Regione Puglia Raffaele Fitto e dell’assessore regionale
Marcello Rollo. “L’incontro è rivolto soprattutto ai
giovani, agli studiosi e a tutti coloro che hanno voglia
di riscoprire la storia della mitica ‘Aracne’ – dice il
presidente Mangano – nei due giorni sarà anche allestito
un cineforum con la proiezione di film e testimonianze
audiovisive sul fenomeno del tarantismo”. Dunque, si
ritorna a parlare di tarantismo, fenomeno che si sta
facendo conoscere ed apprezzare grazie alla musica, al
cinema e ai libri di molti studiosi. Da segnalare, il
successo che sta riscuotendo il volume che raccoglie gli
atti del convegno “L’eredità di Diego Carpitella”
tenutosi, come detto prima, a Galatina. Il libro,
pubblicato dalla casa editrice Besa di Nardò, è una
ricerca musicologica, antropologica e storica sul
tarantismo e presenta i numerosi contributi degli
studiosi e ricercatori che hanno partecipato
all’incontro. Al convegno internazionale di studi sul
tarantismo organizzato dalla Comunità Montana del
Gargano parteciperanno anche alcuni salentini come il
professore Luigi Dimitri, studioso e ricercatore, Enrico
Baldassarre, esperto di musica rinascimentale, Giorgio
Filieri, esperto di musica grika, Pierpaolo De Giorgi,
etnomusicologo e Isabella Bernardini esperta di lingua
grika e docente presso l’Università degli Studi di
Lecce. Nelle due giornate di lavori ci saranno degli
spazi riservati alla musica con l’esibizione di Enrico
Baldassarre e dei Tamburellisti di Torrepaduli.
(Daniele
Masciullo - Nuovo Quotidiano di Puglia 11.03.04 pag. 18)
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