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:: Cavallino Bianco, prima era cultura ora vetri rotti,
porte scardinate e rifiuti
L’ex
cineteatro Cavallino Bianco di Galatina ritorna al
centro della cronaca cittadina. Secondo quanto
denunciato da un gruppo di cittadini, il teatro simbolo
della cultura della città salentina, ma da anni ormai in
uno stato di totale abbandono ed incuria, avrebbe
bisogno di un immediato intervento di bonifica a causa
della copertura in amianto che continua a preoccupare
chi abita nelle vicinanze della struttura. Il teatro,
situato in un rione a forte densità abitativa e a pochi
passi dal centro cittadino, è stato acquistato nel
dicembre 2003 dall’Amministrazione Comunale per un
importo pari a 600mila euro. L’acquisizione del
Cavallino Bianco, lo ricordiamo, ottenne il via libera
da una maggioranza quasi unanime dei consiglieri di
Palazzo Orsini, ad eccezione di alcuni esponenti di
opposizione perplessi sulla proposta di acquisizione e
su un così forte impegno di spesa. Con l’acquisizione
delle quote di proprietà della società Cavallino Bianco
srl, l’Amministrazione Comunale si è anche impegnata a
sostenere ulteriori costi di ristrutturazione, per circa
un milione e mezzo di euro, e garantire l’agibilità
della struttura, con la messa a norma di tutti gli
impianti e la bonifica della copertura di amianto che
ricopre il tetto dell’immobile. Sin dal primo momento,
la maggioranza di centrodestra, con in testa il Sindaco
Giuseppe Garrisi, aveva fatto sapere che per gli
interventi di sistemazione erano stati garantiti dei
finanziamenti regionali, mentre, per il rilancio del
cineteatro, si sarebbe stilato un programma di
interventi, finanziati dallo Stato, per l’organizzazione
di attività culturali e teatrali. Ora, a distanza di
qualche mese, i residenti di via Grassi, via Bari e via
Trieste chiedono ancora un deciso intervento del Comune.
L’immobile, oltre al pericolo amianto, è oggetto di
continui atti di vandalismo (finestre rotte e porte
forzate da malintenzionati) e versa in precarie
condizioni igieniche, con l’abbandono di rifiuti di ogni
genere. I cittadini galatinesi riusciranno a
“riappropriarsi” del cineteatro? Parlando del Teatro
Cavallino Bianco, non si possono certo dimenticare le
tante edizioni del Veglione della Stampa svoltesi negli
anni '60-'70. La manifestazione, conosciuta in tutta la
regione, ha visto la partecipazione di illustri nomi del
mondo della musica e dello spettacolo come Fred Bongusto,
Mina, Massimo Ranieri, Ornella Vanoni, Peppino Di Capri
e tanti altri.
(Daniele
Masciullo - Nuovo Quotidiano di Puglia 06.10.04 pag. 19)
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