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:: Via Scalfo, tra escrementi, rifiuti e siringhe
I
residenti del centro storico di Galatina tornano a
protestare per le pessime condizioni in cui versano
alcune strade. La protesta riguarda, più precisamente,
la cattiva pulizia di via Congedo, via Mory e via
Scalfo, a pochi passi dalla centralissima piazza San
Pietro. “E’ una situazione che va avanti da troppo tempo
– commenta un loro portavoce – basta percorrere a piedi
questo tratto di strada per rendersi conto che la
pulizia non viene mai effettuata perché erbacce, carte
ed altri rifiuti sono presenti in più punti. Ho più
volte interpellato chi di competenza ed ho anche
avanzato le mie richieste agli stessi operatori
ecologici in servizio. A quanto pare, tutto ciò non è
servito a migliorare la situazione”. Basterebbe spazzare
i bordi delle strade per rendersi conto che, purtroppo,
a volte di possono trovare altri ‘tipi di rifiuti’; mi
riferisco al ritrovamento di una siringa usata sul
ciglio della strada e, più precisamente, in via Scalfo,
all’altezza dell’incrocio con via Siciliani, a pochi
passi dalla villa comunale”, testimonia allarmato un
altro residente. L’Amministrazione comunale di Palazzo
Orsini ha previsto, comunque, alcuni importanti
interventi nel borgo antico. Nei mesi scorsi, infatti,
sono stati appaltati i lavori per la sistemazione di
alcune tra le più importanti e storiche strade della
città, con interventi mirati al ripristino del vecchio
basolato ed il sotterramento dei cavi elettrici,
telefonici e dell’illuminazione pubblica al fine di
ripulire le facciate degli antichi palazzi. Ma, in
attesa dell’avvio di questi lavori di sistemazione, i
residenti della zona segnalano ulteriori disagi. La
protesta è rivolta anche nei confronti di quelle persone
che, col proprio cane, percorrono quotidianamente via
Congedo, via Mory e via Scalfo, lasciando brutte tracce
del loro passaggio. I residenti hanno anche pensato di
affiggere dei messaggi sulle porte delle loro abitazioni
per invitare chi porta a passeggio il proprio cane a
lasciare pulita la strada. Neanche questa idea, però, è
servita a molto, purtroppo.
(Daniele
Masciullo - Nuovo Quotidiano di Puglia 09.01.05
pag. 23)
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