<% response.expires = -1500 response.expiresabsolute = Now() - 1 response.addHeader "pragma","no-cache" response.addHeader "cache-control","private" Response.CacheControl = "no-cache" %> :: Daniele Masciullo :: www.danielemasciullo.com Sito web ufficiale >>>>>

 

 

 :: E-mail 

:: Biografia | Attività | Articoli | Interessi | Book | Links | Forum | Contatti ::

Forum. Voi cosa ne pensate?

Scrivete la vostra opinione su uno dei temi proposti, leggete i messaggi dei visitatori del sito oppure proponete un nuovo argomento da trattare. Entra ::

 

Daniele Masciullo

Casella postale 227 73013 Galatina (Le) Tel. 328.6585191  Fax 178.221.2488

 

 

 

:: Articoli

 
:: Tumore, il nemico invisibile al centro di un convegno

“Il nemico invisibile: indagine sullo stato dell’ambiente in Collemeto e Santa Barbara” è il titolo del convegno-dibattito organizzato presso la sala parrocchiale “Don Salvatore Nestola” di Collemeto per discutere dell’annoso problema dell’inquinamento ambientale causato da plastiche per agricoltura bruciate nei campi delle due frazioni di Galatina ed analizzare i dati, poco confortanti, che parlano di un aumento dei casi di morti tumori. Qualche settimane fa, dalle pagine del nostro giornale, alcune associazioni di Collemeto avevano lanciato l’allarme a causa di un indice di mortalità molto alto rispetto alla media nazionale. Ecco i risultati di una indagine che nel 2000 ha addebitato al cancro 7 decessi su 15; nel 2001, 7 su 12; nel 2002, 8 su 11; nel 2003, 7 su 15 e, nel 2004, 8 su 17 e, in questo prima parte del 2005, 5 su 11. Al dibattito, oltre ai collemetesi, hanno partecipato Dario Muci (oncologo); Alberto Fedele (direttore del dipartimento prevenzione servizio igiene pubblica Asl Lecce 1); Carlo Balestra (direttore del dipartimento di Lecce Arpa Puglia); Filippo Strudà (dirigente chimico Arpa Puglia); Carmine Caputo (assessore all’Ambiente della Provincia di Lecce); Luigi Rossetti (vicesindaco di Galatina) e Giuseppe De Matteis (assessore alla Tutela ambientale del Comune di Galatina). In apertura l’oncologo Dario Muci ha cercato fornire un elenco delle possibili cause che concorrono a favorire l’insorgere di fenomeni tumorali di diverso tipo. Il medico ha ricordato che sulla frazione di Collemeto pesa la collocazione geografica: la località è esposta ad un’azione dei venti che soffiano da nord e sono carichi delle polveri provenienti dalla centrale di Cerano, alimentata a carbone. Tra le altre cause, poi, l’incenerimento dei teli in polietilene usati in agricoltura, la cui combustione sprigiona diossina e le condotte idriche realizzate in cemento amianto della rete idrica. Il dottor Alberto Fedele ha ricordato gli studi condotti per conoscere il tipo di neoplasia ed estrapolare, in modo esatto, cause, luoghi, professioni, età e sesso dei casi di decesso per cancro. Interessanti anche i dati forniti dal dottor Carlo Balestra che, attraverso una presentazione multimediale, ha illustrato la situazione relativa all’inquinamento elettromagnetico. Da un monitoraggio effettuato negli istituti scolastici dell’area salentina, compresa quindi la frazione di Collemeto, è emerso con certezza che i dati sono abbondantemente al di sotto del livello di guardia. Il dirigente chimico dell’Arpa Puglia, Filippo Strudà, ha traccia una serie di ipotesi ed ha commentato gli accertamenti effettuati e in corso di svolgimento. Il cosiddetto “nemico invisibile”, secondo il tecnico, può nascondersi in ogni luogo, facendo chiaro riferimento ai venti che soffiano da nord e che, attraversando alcuni insediamenti industrializzati, possono gravarsi di polveri pericolose che lasciano cadere su zone specifiche della provincia. Il vicesindaco Rossetti ha offerto la piena disponibilità del Comune per cercare di risolvere il problema e, insieme all’Assessore provinciale all’Ambiente, Carmine Caputo, ha invocato una maggiore sinergia tra Amministrazioni ed enti preposti al controllo. Tra i primi interventi da attuare, secondo l’esponente della giunta Pellegrino, la rimozione di una serie di discariche a cielo aperto presenti su gran parte del territorio salentino. In chiusura, l’Assessore De Matteis, così come dichiarato qualche giorno fa, ha ribadito quelli che sono gli obblighi previsti per lo smaltimento dei cosiddetti rifiuti speciali, precisando che l’amministrazione galatinese ha cercato di venire incontro alle difficoltà manifestate dagli agricoltori per le operazioni di recupero dei teli in polietilene, mettendo a disposizione il servizio gratuito della Centro Salento Ambiente. Tra le proposte avanzate, anche quella di creare un osservatorio con il compito di monitorare il fenomeno e raccogliere, al tempo stesso, suggerimenti ed indicazioni da parte dei cittadini.

(Daniele Masciullo - Nuovo Quotidiano di Puglia 26.04.05 pag. 21)

<< Indietro

 

© 2004 Daniele Masciullo