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:: Tutto quanto fa casa: il Salone vuol diventare una
kermesse nazionale
Nuova ed importante performance della rassegna
“Leccearredo 2005”, il salone regionale dedicato al
mobile e ai complementi d’arredo al quale, da quest’anno,
è si abbinata la prestigiosa vetrina dell’antiquariato e
del restauro. Tantissime le presenze nei primi quattro
giorni di apertura e, con la giornata di oggi, gli
organizzatori sperano di arrivare a quota 70mila
visitatori. “Leccearredo”, dunque, rassegna che sempre
più si caratterizza come momento qualificato in ambito
regionale, sembra pronta per una sua esportazione al più
esigente pubblico nazionale. “Questo è certamente uno
dei nostri nuovi obiettivi – dichiara Maurizio Nardelli,
ideatore e organizzatore della manifestazione – il
salone Leccearredo si candida a giocare un ruolo sempre
più determinante e strategico nella definitiva
consacrazione a salone nazionale”. Infatti i numeri
parlano chiaro. Sono stati 180 gli espositori che hanno
scelto la vetrina della 15ma edizione di “Leccearredo”
per promuovere e far conoscere la propria azienda.
“Oltre a una vastissima gamma di soluzioni per
l’arredamento, il salone regionale si è posto come
obiettivo quello di coinvolgere un numero sempre più
vasto di operatori del settore - spiega ancora
l’organizzatore – abbiamo voluto offrire al visitatore
un quadro di riferimento il più ampio possibile sui
prodotti per la casa: dagli arredi ai corpi illuminanti,
dalle decorazioni ai rivestimenti delle pareti, sino
agli infissi personalizzati”. Un grande successo di
pubblico e di gradimento per una rassegna che, da quest’anno,
si è arricchita del 1° Salone dell’Antiquariato,
mettendo così a confronto le diverse epoche degli arredi
che hanno contraddistinto la storia dell’arredare la
casa. “Lo spazio che ha maggiormente caratterizzato
questa edizione di Leccearredo è stato proprio quello
dedicato all’antiquariato – conclude Maurizio Nardelli –
in questo campo, infatti, la Puglia vanta degli
autentici capiscuola come gli Antiquari della
Corporazione Artigiani Restauratori e i Mercanti d’Arte
salentini”. Anche quest’anno, quindi, il salone
regionale, forte della sua lunga tradizione, si è
inserito di diritto nel cartellone annuale delle
manifestazioni fieristiche regionali, ma, come
anticipato dagli stessi organizzatori, con il nuovo
obiettivo di diventare prestissimo salone nazionale.
(Daniele
Masciullo - Nuovo Quotidiano di Puglia
01.05.05 pag. 23)
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