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:: Nelle strade troppi ostacoli per i disabili
Molte
persone con ridotte capacità motorie, visive o uditive,
si trovano, purtroppo, ad essere ancora in parte
discriminate.
“L’eliminazione delle barriere
architettoniche
è un
diritto del
cittadino sancito dalla Costituzione –
dice un gruppo di cittadini - con la
legge del 1989
sono state introdotte tre condizioni che dovrebbero
essere rispettate come l'accessibilità, l'adattabilità e
la visitabilità. Malgrado le leggi ne impongano
l'eliminazione, in molte città italiane sono ancora
presenti delle barriere architettoniche che impediscono
ad una persona
disabile
di compiere autonomamente ogni tipo di attività. A
Galatina, ad esempio, devono essere
realizzate ancora molte opere e dove si è intervenuto,
si sono creati, in compenso, dei veri e propri ostacoli
anche per le persone abili. Purtroppo, la nostra città
– continuano i cittadini - rientra nell’elenco dei
comuni ancora poco attenti alla tutela
dei portatori di handicap. E’ sufficiente fare una
passeggiata tra le principali vie del centro cittadino
per notare che i marciapiedi sono disseminati di segnali
stradali, fioriere, colonnine elettriche, parcometri,
barriere antisfondamento e cartellonistica varia”. I
cittadini rivolgono un invito agli amministratori,
affinchè facciano rispettare le leggi che impongono
l'eliminazione delle barriere architettoniche, mentre
alle tante associazioni locali, che dovrebbero far
sentire la voce dei cittadini, chiedono degli interventi
tempestivi. “Galatina è rimasta indietro – concludono -
non è concepibile che uno scalino o la segnaletica su un
marciapiede sia ancora oggi un ostacolo insormontabile
per i portatori di handicap”.
(Daniele
Masciullo - Nuovo Quotidiano di Puglia
15.05.05 pag. 28)
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