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:: I tir sono ancora un rischio. E' allarme in alcune
zone
Gli
automezzi pesanti sono ancora presenti sulle strade
della città nonostante la realizzazione della
tangenziale est, salutata a suo tempo come la soluzione
di un grave problema. Continuano a creare apprensione e
disagio i grossi veicoli che attraversano il centro
della città per raggiungere le diverse destinazioni.
Dopo alcuni tragici incidenti stradali verificatisi in
passato, istituzioni, associazioni e cittadini si
mobilitarono per chiedere un raccordo stradale esterno
alla città, in grado di veicolare tutto il traffico, e
in modo particolare quello pesante, fuori dal centro e
lungo percorsi alternativi. Oggi, però, nonostante
l’apertura della tangenziale, poco è cambiato: le
proteste e segnalazioni ai vigili urbani galatinesi
fioccano. Il passaggio quotidiano di tir ed
autoarticolati, se pur minore rispetto a qualche tempo
fa, continua a preoccupare i cittadini galatinesi e,
soprattutto, gli abitanti di alcune strade del centro.
Un’apprensione che cresce in particolare durante i mesi
di attività scolastica e in coincidenza degli orari di
ingresso ed uscita dalle scuole, con l’aumento del
passaggio dei pullman che trasportano gli studenti e che
accentuano il problema. Il traffico ha sì subito un
taglio dopo la realizzazione della tangenziale e la
deviazione dei mezzi pesanti su un tratto esterno alla
città, ma non ancora sufficiente a garantire
tranquillità e sicurezza. Non tutti gli autoarticolati,
infatti, utilizzano la nuova bretella stradale, così
come non si può impedirne il transito per le operazioni
di carico e scarico delle merci. Secondo quanto fanno
sapere da Palazzo Orsini, la situazione dovrebbe
gradualmente migliorare ma, nel frattempo, la presenza
dei tir nelle vie principali della città non passa
inosservata. I più preoccupati sono i residenti di via
Grassi, via Trieste, via Mezio, corso D’Enghien e via
Corigliano, strade che compongono quella che viene
chiamata vecchia circonvallazione interna della città.
Gli abitanti è da tempo ormai che chiedono agli
amministratori e alle autorità preposte maggiore
controlli, anche se, ciò che non viene meno sembrano
essere le cattivi abitudini di chi, nonostante i divieti
e la possibilità di utilizzare percorsi alternativi,
continua a percorrere con il proprio mezzo pesante le
strade del centro cittadino.
(Daniele
Masciullo - Nuovo Quotidiano di Puglia
25.07.05 pag. 12)
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