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:: Via alla sistemazione del sagrato della basilica di
Santa Caterina
Sono
cominciati i lavori di sistemazione del sagrato
della Basilica di Santa Caterina d’Alessandria. Così
come previsto dagli studi di fattibilità approvati dalla
Giunta comunale di Palazzo Orsini, il più prezioso
gioiello architettonico della città tornerà ad avere,
così come in passato, un suo sagrato. Si tratta di un
importante intervento di riqualificazione di quello che
è stato riconosciuto monumento nazionale, ricco di
testimonianze di arte e cultura, ed i cui affreschi sono
stati da poco restaurati e portati al loro antico
splendore. I lavori di sistemazione del sagrato della
basilica orsiniana sono stati finanziati in due trance
da 200mila euro per l’anno 2005 e di 50mila euro per il
2006, somme provenienti da fondi comunali e, in parte,
grazie alla partecipazione del Ministero dell’Economia e
delle Finanze. Peraltro, a questo intervento ne sono
collegati altri, come quello che riguarda la
sistemazione del sagrato della chiesa matrice di
Galatina, dedicata ai Santi Pietro e Paolo, ed il
completamento della rete di illuminazione del centro
storico e di alcune sue piazze. Anche in questo caso, è
previsto un finanziamento del Ministero dell’Economia
per una somma pari a 150mila euro per l’anno 2005,
50mila euro per il 2006 ed altri 150mila per il 2007.
“Si tratta di importanti interventi di valorizzazione
del nostro patrimonio storico ed artistico, in
particolare con la ricostruzione del sagrato della
Basilica orsiniana che completa così il recente restauro
degli affreschi - dichiara l’assessore ai Lavori
Pubblici e Centro Storico, Giancarlo Coluccia – la cura
dell’illuminazione dei sagrati delle due chiese e delle
relative piazze permetterà inoltre di valorizzare
appieno una parte del nostro prezioso patrimonio
artistico che, ogni anno, è meta di tantissimi
visitatori. Dobbiamo continuare su questa strada –
conclude Coluccia - certi dell’importanza che progetti
come questo rivestono per la valorizzazione
dell’immagine dell’intera città”.
(Daniele
Masciullo - Nuovo Quotidiano di Puglia
06.08.05 pag. 18)
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