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:: Nuovo look al corso e per l'ex Dazio
Approvati
dalla Giunta di Galatina tre importanti progetti
esecutivi, ultimo passo prima di della gara per
appaltare i lavori. Il primo progetto, che comporterà un
esborso economico di circa 100mila Euro, riguarda una
serie di interventi nel centro della città e, più
precisamente, in corso Porta Luce. I lavori prevedono il
rifacimento totale dei marciapiedi, che saranno più
larghi e pavimentati in maniera uniforme, così come
previsto, tra l’altro, per corso Principe di Piemonte.
Ciò al fine di rendere omogenea una zona del centro
cittadino che sta assumendo un’importanza sempre
maggiore, sia per l’afflusso di gente che per la
presenza di numerosi esercizi commerciali. Il secondo
progetto esecutivo varato da Palazzo Orsini riguarda i
lavori di completamento dell’immobile comunale ex Dazio,
situato nella centralissima piazza Alighieri. Gli
interventi approvati, che avranno un costo complessivo
pari a 45mila Euro, serviranno a completare la
ristrutturazione dell’intero immobile che, così come già
deliberato dalla Giunta comunale presieduta dal sindaco
Giuseppe Garrisi, sarà affidato al Centro Studi sul
Tarantismo per svolgere la propria attività culturale.
L’ultimo progetto interessa, invece, la frazione di Noha,
dove sarà ricostruita la copertura della chiesa situata
all’interno della area cimiteriale. L’intervento, che
costerà 20mila Euro, permetterà di rendere nuovamente
fruibile la struttura dopo diversi anni di inutilizzo.
“Mi preme sottolineare come questi interventi, così come
gli altri di recente approvazione e realizzazione,
abbiano una forte correlazione tra loro, rispondendo
tutti ad una finalità di riqualificazione del patrimonio
artistico e storico-culturale della nostra città –
dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici e Centro
Storico, Giancarlo Coluccia – con il recupero di
immobili non più utilizzati come l’ex Dazio, la Chiesa
del cimitero di Noha o attraverso la sistemazione di una
delle principali strade di Galatina l’Amministrazione
Comunale restituirà ai cittadini parti importanti di
questo ricco patrimonio”.
(Daniele
Masciullo - Nuovo Quotidiano di Puglia
02.11.05 pag. 20)
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