“Staccati da lì, esci. Incontra persone vere”. E’ il tormentone di milioni di genitori in tutto il mondo, preoccupati nel vedere i figli incollati per ore davanti a uno schermo. Anche se uno studio del Pew Research Center ha smentito uno dei pregiudizi più antichi della storia dei social network – quello secondo cui Facebook scoraggerebbe le relazioni autentiche – il profilo tracciato dagli utenti osservati dalla ricerca mostra in media individui più socievoli e aperti nei confronti degli altri.

Ma ora i sociologi sono andati oltre, chiedendosi quante siano davvero utili le amicizie che coltiviamo sui social network e quanto veramente apportano alle nostre vite. Per la maggior parte degli utenti Internet, le persone che contano davvero e con cui si mantengono rapporti davvero stretti sono quattro, nel più felice dei casi sei. Il punto è che non c’è nulla di sbagliato nell’avere reti di contatti online che spaziano fra le 500 o le 5.000 persone, ma quello che conta è fare poi una selezione.

Secondo alcuni psicologi è necessario, infatti, fare una lista di una decina di persone chiave che potrebbero darci una mano un domani nella ricerca di un nuovo lavoro, per capire quali sono i contatti utili e quali sono gli amici che vogliamo veramente avere.

Classificare almeno le prime sei persone nella lista è un buon punto di partenza. A questo punto, secondo gli esperti, è importante identificare bene cosa queste amicizie rappresentano per noi e capire come i nostri sogni futuri potrebbero dipendere da loro. Tanto che c’è persino chi suggerisce di riempire almeno sei cartelle per ciascuno, da riempire con varie informazioni qualificate. Ma non solo. Per ultimare lo screening è necessario creare anche la cartella “banco di prova”, ossia individuare oltre alle sei amicizie core un’altra decina di persone che potrebbe presentarci buone opportunità.

Infine, è fondamentale effettuare un rapido check up sulla nostra rete di amici “social” tutti i lunedì, anche per valutare quali sono i membri del network più “promettenti” in chiave futura e valutare come agire per entrare maggiormente in contatto con loro. In pratica, conviene crearsi un network che veramente conta per noi stessi.

Con tutto il materiale che gira in rete e sui social media, non vale la pena perdere il nostro tempo su cose che non ci interessano o non significano nulla per noi. Così come conviene leggere solo gli articoli che ci piacciono e ci fanno crescere, allo stesso modo per alimentare le nostre potenzialità e sfruttare le doti personali più spiccate, il consiglio è quello di filtrare e riordinare da capo la rete di amici online. Come nella vita reale, meglio frequentare un circolo ristretto di amici, pochi ma buoni. (www.wallstreetitalia.com)

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