Navighiamo spesso su portali e siti e web, e ci imbattiamo in “finestre” o banner che sponsorizzano prodotti o servizi: alcune ci sembrano più “persuasive” di altre e decidiamo di cliccarci su. Ci imbattiamo così nelle “landing pages”, ossia quelle pagine o finestre, indispensabili nelle strategie di marketing, che nascono con l’obiettivo di comunicare qualcosa, sponsorizzare un prodotto/servizio o spingere l’utente a compiere un’azione.

A prima vista sembrerebbe facile creare e gestire una strategia del genere, ma in realtà  esistono alcune regole per strutturare in maniera efficiente una landing page e far si che gli utenti compiano le azioni richieste o consultino quella pagina.

Hubspot – softwarehouse americana produttrice di un marketing software – elenca in un post caratteristiche-chiave e best practice per una landing lage efficace:

La struttura. Nonostante sia opportuno customizzare la propria pagina, ci sono degli accorgimenti che rendono “interessante” il nostro messaggio:
a) Logo aziendale: l’utente deve sapere con chi ha a che fare e chi veicola il messaggio. Particolare non trascurabile a mio avviso per avere credibilità – sarà l’utente poi a decidere se dare seguito al messaggio.
b) Evitare ridondanza di immagini – se presenti, devono comunque essere di supporto e migliorare il messaggio
c) Uno sguardo alla formattazione del testo e alla chiarezza del messaggio per dare all’insieme omogeneità e facilità di consultazione
d) Utilizzare colori diversi per veicolare il messaggio – il contrasto dei colori può aiutare ad attirare l’attenzione dell’utente su un particolare messaggio
e)  Sintesi – scopo della landing page è quello di veicolare un messaggio; evitare di dilungarsi inutilmente e andare direttamente al punto
f) Social Network – le opinioni dei nostri clienti sono importanti: perché non impostare un piccolo spazio dove leggere i commenti lasciati dai clienti sui social network?

Best practice:
– Andare direttamente al punto: spiegare chiaramente e sinteticamente il motivo per cui esiste quella pagina, sottolineando il valore aggiunto che può dare quel prodotto/servizio
– Scegliere un colore che contrasti con gli altri per evidenziare l’azione che l’utente deve compiere
– Mettere il logo dell’azienda ben visibile
– Evitare la ridondanza di immagini e colori che possono creare confusione e distrarre l’utente dal motivo per cui è arrivato in quella pagina
– Formattare il testo in modo che l’insieme risulti omogeneo e ordinato
– Aggiungere le testimonianze dei clienti lasciate sui Social che hanno già utilizzato il servizio o acquistato il prodotto – per esempio Facebook o Twitter
– Dare coerenza agli elementi della pagina

Se state cercando esempi e modelli di landing page, Hubspot mette a disposizione gratuitamente 79 template che possono facilmente adattarsi a qualsiasi settore. È richiesta la registrazione prima del download. (Matteo Giaccari – www.crmag.it)
Collegarsi alla pagina http://blog.hubspot.com/7-landing-page-design-tips per leggere il post e scaricare il materiale.
> Condividi articolo: