Monete virtuali: più che un paradiso un Far West

Più di mezzo miliardo di dollari: è l’enorme ammontare di criptovaluta che, nella notte fra il 25 e il 26 gennaio, è stato sottratto a Coincheck, la più grande piattaforma di scambio di criptovalute del Giappone. Il quale, a sua volta, costituisce una delle piazze più importanti al mondo per le monete virtuali, tanto da arrivare ad accentrare fino al 40 per cento delle contrattazioni, secondo quanto riporta il Financial Times. Poche ore prima dell’hackeraggio, il direttore operativo di Coincheck aveva dichiarato con orgoglio al quotidiano finanziario Nikkei di avere raggiunto una quota di mercato pari al doppio dell’immediato concorrente: “è una moderna corsa all’oro”.