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Daniele G. Masciullo

#Mercati e finanza

Italia, come gestire la “patrimonialina” del 2013

Secondo le recenti normative fiscali i conti deposito nel 2013 saranno gravati di una imposta di bollo proporzionale dello 0.15% sul capitale depositato, mentre sui conti correnti è dovuta la consueta imposta di bollo pari a 34.2 euro. Questo ha convinto diverse banche a proporre conti correnti ad alto rendimento, analoghi ai conti deposito, ma sui quali non è dovuta l’imposta di bollo proporzionale. Proprio in questi giorni Deutsche Bank sta promuovendo con grande intensità il Conto db Conto Premio, cioè un vero è proprio conto corrente con tutti i servizi accessori ad esso collegati, ma che remunera le giacenze con un rendimento crescente, in funzione del tempo di mantenimento della liquidità. Il premio massimo riconosciuto è del 4% lordo annuo, a fronte di un immobilizzo delle somme per 12 mesi. Il cliente può fare richiesta del Premio compilando un opportuno modulo di “Richiesta di Sottoscrizione/Adesione Premio” all’interno del quale viene indicato la durata di immobilizzo delle somme, il corrispondente tasso di interesse riconosciuto dalla banca e l’importo oggetto del premio.

#Arte e cultura

Ritratto di W.G. Sebald

W.G. Sebald è seppellito nel minuscolo cimitero che circonda la chiesa di St. Andrew a Frarmingham Earl, qualche chilometro a sud di Norwich. Sul lato superiore della lapide di marmo scuro si trovano di frequente i sassolini che la pietà ebraica pone sulle tombe dei propri defunti. Un gesto di affetto, forse di riconoscenza. E viene da chiedersi cosa leghi la sua vicenda umana e di scrittore a quella ebraica. Di cosa gli sono grati gli anonimi visitatori della sua tomba? Chi conosce le sue opere letterarie sa che la tragedia degli ebrei d’Europa, la loro sistematica distruzione durante la seconda guerra mondiale, non è mai stata esplicitamente tematizzata, è semmai lo sfondo a cui rinviano le vite spezzate dei protagonisti. Vite esplorate da un io narrante attento e scrupoloso, che sa ascoltare, raccogliere prove e indizi e leggere i segni che affiorano dal passato. La ragione che spinge i lettori di Sebald- probabilmente non solo quelli di fede ebraica- a esprimergli gratitudine è la sua capacità di dare voce non solo alla storia, e allo sterminio degli ebrei ma al trauma dei sopravvissuti, all’impotenza dei ‘salvati’, all’infelicità di coloro che hanno voluto dimenticare e non ci sono riusciti.

#Internet e new tech

Sdoganiamo il crowdfunding

Lo sviluppo di un videogioco, la produzione di un orologio, il lancio di un’azienda tecnologica o l’acquisto di biglietti per finanziare un concerto. Sono i tanti volti diversi di un fenomeno che ogni giorno diventa sempre più vasto: il crowdfunding, la raccolta di denaro da centinaia di piccoli contributori attraverso la Rete. Fenomeno ormai consolidato negli Stati Uniti, il crowdfunding sta lentamente prendendo piede anche nel nostro paese, come dimostrano la nascita di diverse realtà specializzate e la prima conferenza sul settore, CrowdFuture, tenutasi lo scorso 27 ottobre a Roma con la presenza di speaker internazionali come Dan Marom, autore di The Crowdfunding Revolution. “In Italia siamo ancora indietro, e per questo è importante spiegare il fenomeno, sdoganandolo anche tra i non addetti ai lavori”, spiega Carlo Frinolli, organizzatore di CrowdFuture, “Dobbiamo però sfatare dei miti: deve essere chiaro che con il crowdfunding non si può salvare l’economia o il paese, ma è un elemento in più a cui non si dovrebbe rinunciare in un periodo in cui l’accesso al credito è tanto difficile”.

#Musica e tempo libero

Pink Floyd: la vera storia dei brani per Zabriskie Point

L’incontro tra I Pink Floyd e il regista di Zabriskie Point, Michelangelo Antonioni. Il testo qui sotto, tratto da Pink Floyd. Storie e segreti (Giunti) ricostruisce la vera storia della collaborazione tra il regista italiano e la band inglese chiamata a comporre le musiche del capolavoro di Antonioni. Autori del volume sono The Lunatics: Nino Gatti, Stefano Girolami, Danilo Steffanina, Stefano Tarquini e Riccardo Verani. Il capito relativo a Zabriskie Point è stato redatto anche grazie alla ricerca e alla supervisione dell’esperto Walter Romanus Donati, studioso romano da anni impegnato nella ricostruzione storica della vicenda Zabriskie Point.  Buona lettura!

#Musica e tempo libero

Irene Grandi & Stefano Bollani – “Costruire”

In una nebbia di sigarette illuminata da luci soffuse si nasconde un palchetto, con un pianoforte ed un microfono dove la voce si scioglie tra il vociare della gente e il tintinnio di bicchieri. Stefano snocciola note e virtuosismi carezzando i tasti del suo strumento mentre Irene ad occhi chiusi dipinge il canto con le sfumature della sua voce. Il loro era uno dei progetti discografici più attesi di questo 2012, anticipato dalla splendida cover di Niccolò Fabi, Costruire. L’album che porta solo il nome dei due artisti, Irene Grandi & Stefano Bollani, sembra uscire direttamente da un piccolo jazz club, un intenso percorso musicale costruito mischiando il jazz e il samba di Bollani al rock blues della Grandi. Un disco fortemente voluto da entrambi, quasi a voler rendere omaggio alla loro ventennale amicizia nata nelle file di un gruppo rock fiorentino dove i due militavano negli anni 90.

#Politica

Una camera delle regioni per la Riforma del Titolo V

Alla domanda se i nostri guai siano tutta colpa del Titolo V della Costituzione è già stata data una prima risposta: no, perché quelle norme non sono responsabili della bassa qualità della classe politica, di cui alcune cause sono già state individuate: carriera politica molto remunerata e per questo appetibile; troppi finanziamenti ai partiti; indennità dei consiglieri regionali elevate, anche come ulteriore canale di finanziamento dei partiti attraverso il versamento di quote dell’indennità da parte dei consiglieri. (1) Un altro luogo comune da sfatare è che il Titolo V abbia un solo padre, e cioè il centrosinistra. Non è vero, perché la riforma riprende molti dei contenuti delle cosiddette leggi Bassanini che erano state votate anche dal centrodestra e perché il testo attuale coincide per più dei due terzi con il testo che la Camera dei deputati aveva votato quasi all’unanimità alla fine (com’è noto, infruttuosa) dei lavori della Commissione bicamerale D’Alema.

#Curiosita'

Zong, il re della Coca Cola cinese

Nel più saldo degli ultimi baluardi del comunismo al mondo, la Coca cola si fa largo. Ma non quella a stelle e strisce, bensì la sua versione “made in China”: si chiama Future Cola, è prodotta dalla Wahaha, che letteralmente significa “il sorriso dei bambini”. Insomma, strizza l’occhio ai giovani, anche se il suo produttore ha 67 anni. Si tratta di Zong Qinghou, ribattezzato Mr. Zong, ed è l’uomo più ricco della Cina. Con un patrimonio di 12,6 miliardi di dollari Mr. Zong, mira a scalzare dalla classifica dei Paperoni del mondo milionari come Warren Buffett o Bill Gates. Ha ancora strada da fare, ma quella percorsa la dice lunga sulle sue intenzioni. L’intuizione di produrre una bibita con le bollicine simile all’originale americana nacque 25 anni fa. Mr. Zong iniziò con un prestito di 22 mila dollari e come soci in affari due insegnanti in pensione. Oggi puo’ contare su un vero e proprio impero nei soft drink: 60 fabbriche in 29 province e il 51% della joint venture Danone-Wahaha. La prima bevanda uscita dai capannoni di Mr. Zong era un succo di frutta. Poi vennero le bottigliette di acqua.

#Musica e tempo libero

Cloud gaming: game sulla nuvola

Si chiama “cloud gaming”: è la rivoluzione che si prospetta nell’universo dei videogame, per salvarli dalla crisi economica e creativa che stanno vivendo. Promette di cambiare non solo la distribuzione ma anche il modo di giocare. Cloud gaming significa che accendiamo la tivù e nel menù, al fianco dei canali televisivi, troviamo un’applicazione con cui giocare a videogame famosi (i blockbuster “tripla A”, come si chiamano nel settore), che finora erano disponibili solo a chi comprava una console o aveva un pc potente.

#Ricerca

Leggere fa bene, parola di scienziati

Leggere fa bene. Ce lo sentiamo ripetere da tempi lontani, come un mantra, ma ora la conferma arriva anche dal mondo scientifico e da quella “mecca” della ricerca, in tutti i campi, che è l’Università di Stanford, in California. Qui un team di neurobiologi, guidato da Natalie Phillips, ha accertato che la lettura apporta notevoli benefici al cervello. E la dimostrazione è stata fatta chiedendo ad un gruppo di studenti di letteratura di leggere un romanzo di Jane Austin. Lo studio è partito con l’obiettivo di scoprire la relazione tra lettura, attenzione e distrazioni, e i loro effetti sull’attività cerebrale, e vi hanno partecipato esperti di neurobiologia, radiologi e studenti di materie umanistiche. Proprio ai “lettori-cavie” è stato chiesto di leggere brani di un romanzo della scrittrice britannica, Jane Austin (Mansfield Park). Il tutto mentre erano sottoposti a risonanza magnetica, all’interno dell’apposita macchina. Il risultato è che il flusso sanguigno al cervello durante la lettura risultava di molto aumentato.

#Musica e tempo libero

Vinicio Capossela – “Rebetiko gymnastas (La Cupa)”

L’errabondo Vinicio continua a solcare i lidi mediterranei e a dodici anni da “Canzoni a manovella”, dove ci aveva già fatto assaporare il profumo del rebetiko: il Vinicio nazionale, per il disco che segue “Marinai, profeti e balene”, ha deciso di dedicarsi interamente alla musica tradizionale greca. Per l’occasione ha assoldato un gruppo di musicisti ellenici, oltre ai fidi Asso Zuppiroli e a Mark Ribot. I brani in scaletta non sono inediti, a parte “Rebetiko mou”, dato che l’artista di Amburgo (!?) in scaletta ha inserito quattro cover e otto brani riletti o riarrangiati per l’occasione. Tra le cover Capossela sceglie un’altra esaltante versione di “Gimnastika” di Vjsotskij, “Abbandonsato di Yupanqui, “Misirlou”, conosicuta ai più nella versione di Dick Dale per la colonna sonora di “Dal tramonto all’alba” e una versione italiana di “Cancion de las simplex cosas”. Acquistano più enfasi e romanticismo melanconico “Morna” e “Signora luna” e vira verso i balcani con “Contrada Chivicone”. Insomma un bellissimo diversivo per Capossela. (www.freakout-online.com)