In libreria la prima guida su “Il Grande Salento” (edizione 2015) pubblicata dalla Glocal Editrice di Lecce, comprendente le due “capitali” di Lecce e Brindisi, divenute un’insostituibile asse logistico per lo sviluppo turistico dell’intera area. Oltre ai Comuni delle due province, la guida comprende, per contiguità turistica, anche quelli della Valle d’Itria, specifico e autonomo patrimonio ambientale, che, oltre a Bari e Taranto, ricade pure nella provincia di Brindisi. La guida, diretta dal giornalista Lino De Matteis, è stata realizzata su progetto grafico dell’Accademia di Belle Arti di Lecce e si apre con le introduzioni dei sindaci di Lecce, Paolo Perrone, e di Brindisi, Mimmo Consales.

Con 576 pagine e 120 Comuni trattati, la guida punta sulla ricchezza dei contenuti, senza trascurare l’appeal estetico. Edizione interamente a colori, con una ricca documentazione fotografica, carte stradali, mappe dei centri storici e itinerari, dentro e fuori le città. Per ciascun Comune, comprese le frazioni, si forniscono dati statistici e notizie storiche, monumenti, chiese, castelli, palazzi, arte, cultura, folklore e tradizioni, siti archeologici e ambientali, curiosità, leggende e aneddoti, eventi, feste e sagre popolari, cucina tipica del territorio, dove mangiare e dormire, dove fare acquisti e tante informazioni utili. Uno strumento indispensabile per scoprire, conoscere e amare i luoghi autentici e più reconditi di una delle terre più affascinanti d’Italia, una bussola fedele per i turisti che vengono da fuori e un utile vademecum per i salentini che vogliono accrescere la cultura del loro territorio.

Nell’editoriale pubblicato su “Il Grande Salento” si legge: “La forte crescita d’interesse turistico-culturale che sta registrando il Salento richiede una migliore capacità di rappresentare, promuovere e far conoscere il territorio. Dopo il successo delle due edizioni 2013-2014 della guida “Lecce e Salento”, con la registrazione della testata “Il Grande Salento”, la Glocal Editrice ha inteso consolidare ed estendere l’iniziativa di tale strumento editoriale, aggiornato e capillare, all’intero territorio che si riconosce nel brand “Salento”, inteso come area geografica ampia, storicamente e culturalmente omogenea, che ha il suo perno nelle province di Lecce e Brindisi. L’estensione, per continuità turistica, alla Valle d’Itria è perché questo specifico patrimonio ambientale, oltre che a Bari e Taranto, ricade pure nella provincia di Brindisi. L’area del “Grande Salento” costituisce già un elemento di forte attrazione, nazionale e internazionale, e si presenta come marchio in grado di promuovere un territorio a spiccata vocazione turistica, fortemente identitario e variegato, come si sta ormai profilando dal rimescolamento amministrativo conseguente allo snaturamento delle Province. Questo territorio si sta articolando sempre più in aree e gruppi di Comuni, che, con la costituzione dei Gal (Gruppi di azione locale), si stanno aggregando in base alla collocazione geografica e a interessi storico-culturali ed economici omogenei, come la Valle della Cupa, Terre dell’Arneo, Serre Salentine, Terra dei Messapi, Terra d’Otranto, Capo di Leuca, Terre del Primitivo, ecc. o altre associazioni di Comuni già note, come la Grecìa Salentina. L’obiettivo della guida de “Il Grande Salento”, che si contraddistingue per l’aggiornamento periodico e la capillarità narrativa, è quello di rappresentare questa nuova realtà, di promuovere e raccontare tutti i Comuni che vi fanno parte, fornendo le informazioni, complete e aggiornate, per poterli conoscere e vivere meglio: dai dati storici e ambientali alle curiosità e aneddoti, dagli eventi alle informazioni di servizio”.

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