Nel 2014 aumenta rispetto al 2013 la quota di famiglie con un accesso ad Internet da casa (dal 60,7% al 64%), ma ci sono ancora 21 milioni e 994 mila persone che non ‘navigano’ (38,3% popolazione residente). E’ quanto fa sapere l’Istat nel rapporto sul 2014, che appunto sottolinea: “quasi 22 milioni di persone non hanno mai utilizzato Internet”. Tra gli italiani mai su internet si ritrovano soprattutto i più anziani. E tra i meno ‘connessi’ gli alunni delle elementari. Tra il 2013 e il 2014 si riducono inoltre le disparità sociali relative al possesso di alcuni beni tecnologici mentre rimane stabile il divario sul territorio, con le famiglie del Mezzogiorno in forte ritardo.

Appare sorprendente l’utilizzo del pc e di internet tra i giovanissimi: oltre la metà delle persone con almeno 3 anni di età (54,7%) utilizza il pc e oltre la metà della popolazione di 6 anni e più (57,3%) naviga su Internet. Rispetto al 2013 rimane stabile l’uso del personal computer mentre aumenta quello di Internet (+2,5 punti percentuali). In particolare aumenta l’uso giornaliero del web (+3,3 punti percentuali).

Sono ancora forti le differenze di genere e di generazione, con gli uomini ancora un passo avanti alle donne e con i giovani 15-24enni che restano tra i maggiori utilizzatori del personal computer e di Internet. Aumenta leggermente la quota di utenti che accedono ai siti della Pubblica Amministrazione per ottenere informazioni mentre risulta ancora in crescita l’e-commerce. In particolare nel 2014 il 34,1% degli individui di 14 anni e più che hanno usato Internet ha ordinato e/o comprato merci e/o servizi per uso privato.

I settori che registrano la crescita maggiore sono gli articoli per la casa (+5,1 punti percentuali) e gli abiti e gli articoli sportivi (+3,8 punti percentuali). (www.ilmessaggero.it)

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