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#Musica e tempo libero

Vinicio Capossela – “Rebetiko gymnastas (La Cupa)”

L’errabondo Vinicio continua a solcare i lidi mediterranei e a dodici anni da “Canzoni a manovella”, dove ci aveva già fatto assaporare il profumo del rebetiko: il Vinicio nazionale, per il disco che segue “Marinai, profeti e balene”, ha deciso di dedicarsi interamente alla musica tradizionale greca. Per l’occasione ha assoldato un gruppo di musicisti ellenici, oltre ai fidi Asso Zuppiroli e a Mark Ribot. I brani in scaletta non sono inediti, a parte “Rebetiko mou”, dato che l’artista di Amburgo (!?) in scaletta ha inserito quattro cover e otto brani riletti o riarrangiati per l’occasione. Tra le cover Capossela sceglie un’altra esaltante versione di “Gimnastika” di Vjsotskij, “Abbandonsato di Yupanqui, “Misirlou”, conosicuta ai più nella versione di Dick Dale per la colonna sonora di “Dal tramonto all’alba” e una versione italiana di “Cancion de las simplex cosas”. Acquistano più enfasi e romanticismo melanconico “Morna” e “Signora luna” e vira verso i balcani con “Contrada Chivicone”. Insomma un bellissimo diversivo per Capossela. (www.freakout-online.com)

#Musica e tempo libero

Patti Smith, cinquant’anni di rock e semplicità

Il Neapolis Festival, quest’anno per la prima volta a Giffoni, presta una delle sue stelle al Giffoni Film Festival. Il risultato: un’esplosione commossa di stimoli ed emozioni. Patti Smith si dedica a 95 ragazzi tra i 16 e i 20 anni, selezionati tra i giurati del film festival. Hanno a disposizione 60 minuti per porgerle le domande che covano da una vita, è non è un eufemismo. Tutti attenti a ogni suo movimento non tentano di nascondere l’imbarazzo e l’emozione di trovarsi a pochi metri da un’icona del rock che ha fatto la storia, in 5 lunghi volumi. Le più svariate domande la attendono, dalla religione alle forme d’arte, dal futuro del mondo alla libertà intellettuale, dalla funzione dei video nella comunicazione alla scelta di copertina dei dischi.

#Norme e tributi

Reddito d’impresa: lo stretto nesso tra “finalità” e tasse sui ricavi

Al primo comma dell’articolo 85 del Tuir, sono elencate le tipologie di corrispettivi, indennità e contributi che vengono considerate ricavi. Nel secondo il comma dello stesso articolo, poi, è scritto che “si comprende inoltre tra i ricavi il valore normale dei beni di cui al comma 1 assegnati ai soci o destinati a finalità estranee all’esercizio dell’impresa”. Cosa si intende, però, per destinazione a finalità estranee all’esercizio dell’impresa? Cosa succede, per esempio, quando l’esiguità del prezzo di vendita è dovuta a particolari finalità dell’operazione legate, ad esempio, a interessi di assetto societario e non connessi all’attività tipica dell’impresa?

#Salute e benessere

Quando la ristrutturazione mentale diventa “cura”

N. è una ragazza di 25 anni incontrata in ospedale, in un reparto di Riabilitazione e proveniente dall’Unità di Neurologia dove è stata ricoverata per una emiplegia destra. La ragazza, sofferente da anni di aritmia cardiaca, si muove da circa venti giorni sulla sedia a rotelle, ha la gamba destra quasi completamente flaccida e dei movimenti deboli, incompleti e poco funzionali all’arto superiore omolaterale. È stata sottoposta a tutti gli accertamenti per il sistema nervoso centrale e periferico, per il sistema cardio-circolatorio, ecc., e tutto risulta negativo! Un po’ strano, vero? Quando la conosco ha già iniziato a fare fisioterapia da circa una settimana. È per me la seconda volta che mi trovo dinanzi ad una paziente giovane con emiplegia destra ed accertamenti diagnostici negativi e che considero il caso con un’ottica un po’ differente dal classico approccio convenzionale. Conoscendo la storia della paziente precedente, parto questa volta con il vantaggio di avere già un’idea, seppur solo ipotetica e del tutto discutibile, del suo probabile modello linguistico e delle sue mappe rappresentazionali.

#Opinioni

Israele: un Paese di 64 anni giovane e robusto

«Quando sarò vecchio e perderò i capelli, fra molti anni, mi manderai ancora biglietti d’amore con gli auguri per il compleanno e una bottiglia di vino..». Insomma sarai ancora la mia gratificazione preferita, il mio narciso sentirà il bisogno indispensabile della tua esistenza. Chissà, «avrai ancora bisogno di me, mi nutrirai ancora, quando avrò 64 anni».