Come preannunciato in un recente articolo il 20 febbraio Sony ha svelato al pubblico la PlayStation 4 – o almeno in parte. Rimane un po’ di amaro in bocca perché i milioni di fan che hanno seguito in diretta l’evento si aspettavano di vedere la consolle, invece, con una mossa che potremmo definire di “teaser marketing”, è stato mostrato solo quello che sarà il controller.

Sono comunque state rese note alcune delle caratteristiche hardware della PlayStation della prossima generazione che vi elenchiamo di seguito. La consolle sarà animata da un processore ad 8 core della serie Jaguar prodotto da AMD, affiancato da ben 8 Gigabyte di memoria RAM. Anche il comparto grafico sarà gestito da una scheda video AMD Radeon, mentre non si hanno notizie sulla memoria di storage interna. La peculiarità della PlayStation 4 risiede nell’architettura hardware x86 a 64 bit, che la rende molto simile ad un super computer. L’unica pecca di questa scelta di fabbrica è l’incompatibilità con i titoli PlayStation 3, anche se Sony assicura che verranno resi disponibili il maggior numero di videgame per la attuale consolle tramite lo store virtuale PlayStation Network.

Ancora più interessanti sono le caratteristiche del controller mostrato durante l’evento di New York. Cambia leggermente il design rispetto al classico controller PS3, ma viene lasciato spazio a nuovi pulsanti e funzionalità. Innanzitutto è da segnalare la presenza di un trackpad nella parte superiore, con supporto al multi-touch ed al click, che renderà decisamente più confortevole la navigazione in internet tramite il browser integrato e potrà essere utilizzato nei giochi in alcune specifiche sezioni. Sulla parte anteriore è presente una “light bar” che interagirà con la PlayStation Camera, un supporto molto simile al Kinect di Microsoft, oltre ad un jack audio da 3,5 mm ed un microfono per i comandi vocali. Un’altra novità del controller è il pulsante “Share”, attraverso il quale si potranno condividere tutti gli elementi a schermo sui principali social network.

Fa un po’ discutere nel web la sopra citata PlayStation Camera, un supporto in tutto simile al Kinect Microsoft. Come quest’ultimo infatti ha due fotocamere in grado di recepire i movimenti dei giocatori in uno spazio tridimensionale. Sono presenti inoltre 4 microfoni direzionali anch’essi apparentemente ripresi dalla concorrenza. Probabilmente l’unico punto di differenziazione è rappresentato dal fatto che la PlayStation Camera richiede ancora l’utilizzo di un controller – come avviene per l’attuale PlayStation Move.

Come anticipato in un recente articolo, tra i giochi disponibili per PlayStation 4 compare anche l’attesissimo Watchdogs – di cui abbiamo abbondantemente parlato. Gli altri titoli annunciati sono principalmente sparatutto in prima persona, quindi Killzone: Shadow Fall e Destiny, il primo titolo di Bungie – i creatori di Halo – ad approdare sulla consolle Sony. Fanno la loro comparsa anche un nuovo titolo della saga Final Fantasy e, per la prima volta su un supporto diverso dal PC, Diablo 3. Saranno disponibili al lancio anche Drive Club, inFamous: Second Son, Panta Rhei e The Withness.

Una notizia delle ultime ore è invece il supporto al doppio display tramite l’utilizzo di uno smartphone. Anche in questo caso l’idea appare palesemente ripresa dalla tecnologia SmartGlass di Microsoft, d’altronde Sony era l’unica casa a non aver adottato questo sistema. Vedremo in futuro se si verranno a creare dei conflitti sui brevetti.

Ancora non si hanno notizie sul costo della PlayStation 4, un sito di e-commerce inglese suggerisce comunque un minimo di 450 Sterline, quindi circa 500 Euro al cambio attuale. In effetti sembra un ipotesi plausibile, ma conviene aspettare la proposta della concorrenza, la quale – lo ricordiamo – si è arricchita di un nuovo competitor di tutto rispetto: stiamo parlando di Valve con la consolle Piston. La data di uscita, dice un portavoce di Sony, è fissata per l’ultimo trimestre dell’anno corrente, quindi intorno al periodo natalizio.

Non rimane dunque che attendere la risposta di Microsoft con la tanto attesa xBox 720. Speriamo solo che la crescita della concorrenza vada a vantaggio dei consumatori con una politica di prezzi al ribasso – che per altro si è dimostrata vincente sul mercato dei tablet. (Gabriele Conoci – www.itnews.it)

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