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Abbi il coraggio di conoscere

#Opinioni

Sull’utilità di lingue geniali, lezioni magistrali, giovani favolosi e altre cose inutili

L’industria culturale italiana, come si sa, non è florida. Anche per via del fastidioso impaccio della lingua. A praticare l’italiano, si è in numero ancora non trascurabile. Malgrado una crisi demografica che si annuncia come irreversibile, tra le lingue del mondo, l’italiano sta ancora intorno alla ventesima posizione come numero di parlanti, concentrati peraltro in un’area che ancora è tra le più floride del pianeta. Non si può quindi smettere di botto e fin da adesso di pubblicare libri in italiano, per esempio, o di far film in italiano.

#Libri

Riprendiamoci la nostra attenzione!

“Come ha notato Jeff Hammerback, il primo ricercatore di Facebook: “Le migliori menti della mia generazione stanno pensando a come far sì che la gente clicchi sulla pubblicità… che schifo”.  Il libro di Williams, Scansatevi dalla luce, parla di una particolare luce, la luce della nostra attenzione, che secondo Williams, ci sta venendo sottratta dalle corporation tecnologiche globali, corporation per le quali l’autore ha lavorato, contribuendo a mettere a punto proprio quelle tecnologie che oggi rubano la luce agli utenti e dalle quali sta cercando di prendere le distanze, come un pentito della mafia che fa outing e pubblica un libro per esprimere la propria vergogna e il proprio senso di colpa.

#Internet e new tech

Google contro Huawei tra geopolitica e tecnologia

Con il rapido montare della guerra commerciale tra Usa e Cina era ed è verosimile attendersi ulteriori sviluppi rilevanti: tuttavia, appare davvero dirompente la decisione di Google di non fornire più assistenza e aggiornamenti sui nuovi smartphone Huawei, per poi troncare i rapporti relativi anche ai telefoni esistenti alla scadenza di una moratoria di 90 giorni concessa dal Department of Commerce dell’amministrazione Trump.

#Libri

Editori per il XXI secolo

Fino a qualche tempo per casa editrice si intendeva un’azienda – oggi qualcuno direbbe “impresa culturale” – che produce e vende ai consumatori oggetti fisici prodotti in serie: libri, giornali, riviste… Ma qualcosa sta cambiando ed è già cambiato, come ha raccontato al cinema Il gioco delle coppie di Olivier Assayas. Un celebre aneddoto – o una geniale invenzione di Umberto Eco – ha per protagonista un editore, forse Valentino Bompiani, che durante un party viene avvicinato da un’elegante signora che gli chiede che lavoro faccia.

#Mercati e finanza

Usa, Europa e Cina: il nuovo triangolo del commercio

Il 9 aprile l’ufficio del rappresentante per il commercio degli Stati Uniti ha annunciato possibili dazi su un elenco preliminare di importazioni dall’Unione Europea, per un valore totale di 11,2 miliardi di dollari. Potrebbe essere colpita la componentistica del settore aerospaziale che l’Europa esporta negli Stati Uniti, insieme a molti prodotti alimentari europei che hanno un grande mercato oltre Atlantico, come prosecco, pecorino, Emmental, cheddar, yogurt, burro, vini, agrumi, olio d’oliva, marmellata.

#Opinioni

I ragazzi e l’Infinito

Ma ragazzi, a vent’anni si può scrivere un canto come L’Infinito di Giacomo Leopardi? Sono due secoli esatti che quel ragazzo brutto e gobbo, che a Napoli avrebbero poi chiamato o’ scartellato, ma dal sorriso serafico di una soavità e di una dolcezza inversa al suo senso amarissimo della vita, scrisse quei versi destinati a grandeggiare nei cieli della poesia. E restare in eredità alle generazioni di studenti e di docenti.

#Interviste

Potere digitale. Come Internet sta cambiando la sfera pubblica e la democrazia?

Come Internet sta cambiando la sfera pubblica e la democrazia? Il web è il luogo dell’informazione libera e autonoma o le informazioni si stanno organizzando attorno a inediti centri di potere? Internet promuove un pluralismo dialogico o rischia di nutrire una crescente polarizzazione? La democrazia rappresentativa è da superare oppure rimane la soluzione migliore per governare? La democrazia è certamente un sistema aperto (quindi sempre imperfetto e in evoluzione), ma è anche responsabilizzante: è compito dei cittadini e delle classi dirigenti gestire al meglio gli esiti dell’innovazione tecnologica.

#Viaggi e natura

Il lato oscuro dell’universo

L’oscurità ha un fascino innegabile. Nell’oscurità si entra con timore ed eccitazione per scoprire un mistero, per sapere e capire. Paradossalmente ci spinge ad avventurarci nelle tenebre il desiderio di farvi luce. E quando, alla fine, l’enigma si scioglie, insieme all’entusiasmo c’è la preoccupazione che ormai tutto sia noto e non rimanga più niente da scoprire. L’universo se ne ride della nostra ingenuità presuntuosa e quando siamo tentati di pensare di averne quasi capito ogni cosa, ci rilancia una sfida.

#Libri

Capitalism without capital

Dalle fabbriche di General Motors ai programmi Windows di Microsoft, dalle piattaforme petrolifere di Standard Oil all’algoritmo PageRank di Google. Rispetto a 50 anni fa, non soltanto sono cambiate le aziende in cima alle classifiche di Forbes sulla capitalizzazione di mercato, ma è avvenuta una trasformazione strutturale dell’economia mondiale: il capitale produttivo non è più costituito solamente da impianti, macchinari e infrastrutture fisiche, ma anche – e in misura crescente – da software, brevetti, know-how, in breve “il capitale intangibile”.

#Arte e cultura

Niklas Luhmann. “Solo la comunicazione può comunicare”

Il Nietzsche del XX secolo non è stato Foucault o Deleuze, ma un oscuro alto funzionario della pubblica amministrazione tedesca, approdato in pochi anni e un po’ incidentalmente, dopo un soggiorno di studi alla Harvard University, alla Facoltà di Sociologia dell’Università di Bielefeld, nella Renania-Vestfalia settentrionale, nel 1966, da dove non si sarebbe mai allontanato, tranne che per una breve parentesi a Francoforte, come supplente di Adorno.