
L’Istituto Immacolata ASP di Galatina inaugura il Centro di Accoglienza Straordinario “Albis”
Giovedì 26 marzo, alle ore 17.00, presso l’Istituto Immacolata ASP di Galatina (in via Scalfo n. 5), avrà luogo l’inaugurazione del Centro di Accoglienza Straordinario per richiedenti asilo politico. La gestione del centro, “CAS ALBIS”, è stato affidato all’Istituto Immacolata dalla Prefettura di Lecce per sei mesi e ospiterà 18 richiedenti asilo politico che verranno accolti e seguiti da una équipe di professionisti per tutto il periodo della loro permanenza.
Gli spazi che accoglieranno gli ospiti sono stati oggetto di una ristrutturazione effettuata attraverso l’Avviso Pubblico 1/2015 per il finanziamento di strutture ed interventi sociali e socio-sanitari a favore di soggetti pubblici, unitamente ad un cofinanziamento dell’Istituto Immacolata, che svolge servizi socio-assistenziali a favore della cittadinanza compresa nel territorio dell’Ambito Territoriale Sociale di Galatina.
“I tempi della ristrutturazione si sono protratti più del previsto, anche a causa della pandemia, sino a quando, completato l’iter procedurale per poter iniziare le attività, ci si è adoperati per rendere fruibile quello spazio per dare sostegno ai più fragili, che è poi la principale mission dell’Istituto – dichiara la presidente dell’Istituto Immacolata ASP, Francesca Fersino, che si è sin da subito messa a diposizione per realizzare questo progetto -. Infatti la nostra azienda gestisce due centri diurni per diversamente abili, oltre a servizi in convenzione con l’Ambito Territoriale Sociale di Galatina. Il Consiglio di Amministrazione di cui faccio parte ha sentito il bisogno e il dovere di mettere a disposizione lo spazio ristrutturato e destinato agli immigrati, già nel progetto originario, proprio per cercare di rispondere alle esigenze e ai bisogni presenti sul territorio. E grazie alla sensibilità di ogni consigliere, ci si è adoperati immediatamente per adeguare la struttura ad accogliere i 18 richiedenti asilo che ci invierà a breve la Prefettura di Lecce. Tutto lo staff è impegnato a rendere sempre più accogliente lo spazio destinato al CAS”.










