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Abbi il coraggio di conoscere

#Arte e cultura

L’arte non è solo accademia, in Inghilterra lo hanno capito (e funziona)

Prigionieri del nostro illustre passato, preoccupati di conservare la memoria, attaccati in maniera spasmodica a tutto ciò che sa di antico, noi italiani dovremmo imparare dagli inglesi quanto la cultura della modernità sia ricca di spunti di riflessione, straordinaria possibilità di mescolare le carte, attraversare i linguaggi e (parlando di mostre) moltiplicare i pubblici. Per capire il tempo che stiamo vivendo l’arte in senso accademico non basta. Moda, design e soprattutto musica offrono le chiavi di volta e dunque nei musei di Londra è sempre più frequente trovare esposizioni dall’alto grado scientifico e altrettanto spettacolari, che nessun filologo british si sognerebbe di obiettare davanti a un’emozione.

#Arte e cultura

E’ Dante che ha fondato l’Italia

L’Idantità italiana. Non è un refuso, è una tesi precisa. La fonte principale, più alta e più vera della nostra identità è Dante Alighieri. A lui dobbiamo la lingua, il racconto, la matrice, la visione. L’Italia intesa più che Nazione, come Civiltà. L’identità italiana secondo Dante, è nazionale e universale, ben delineata nei suoi confini geografici, marini e alpini, ma espansiva nelle sue linee spirituali.

#Libri

L’Italia che resiste

C’è un’Italia che resiste, che resiste lungo la dorsale appenninica, nelle valli alpine, nei quartieri degradati delle città o nelle sue periferie indistinte. Sono piccoli esempi virtuosi che devono combattere contro la burocrazia di Stato, a volte contro la malapianta della criminalità, ma soprattutto sono nuclei vitali perché trasmettono un’idea di futuro possibile, un germe di speranza.

#Mercati e finanza

Come l’helicopter money potrebbe rilanciare l’economia italiana

La Banca Centrale Europea di Mario Draghi, dopo il parziale fallimento del primo Quantitative Easing, ritenta un secondo QE, seppure tra molti contrasti – Germania, Francia e Olanda non vorrebbero questo QE – e parecchie perplessità degli investitori sulla riuscita dell’operazione. Il problema è che con il QE la BCE ha stampato una montagna di moneta solo a favore delle banche (2,6 triliardi) e ha congelato il debito degli stati ma non è riuscito ad aumentare l’inflazione, e soprattutto non ha rilanciato l’economia reale.

#Libri

Il Novecento vicinissimo nel nuovo libro di Vittorio Sgarbi

Per qualche ora, non pensate al Vittorio Sgarbi-polemista che, non senza eccessi, interviene in televisione sulla politica, sulla cronaca, sul costume. E sfogliate l’ultimo pannello del suo polittico sull’arte italiana (Il Novecento. Volume II: da Lucio Fontana a Piero Guccione, con introduzioni di Angelo Guglielmi e Italo Zannier, La nave di Teseo). Si tratta dell’epilogo di un’impresa editoriale intitolata Il tesoro d’Italia, iniziata nel 2013 e proseguita fino a oggi: sette volumi che conducono da Wiligelmo a Giotto, da Piero della Francesca a Pontormo, da Michelangelo a Caravaggio, da Canaletto a Boldini, da Boccioni a Guttuso, da Campigli a De Dominicis.

#Internet e new tech

Digitalizzazione, imprese italiane indossano la maglia rosa in Europa

La digitalizzazione, non è un mistero, sta diventando una delle forze trainanti della crescita delle imprese. Pochi forse immaginano che quelle italiane guidano la trasformazione in atto in Europa, con ben sette imprese su dieci entrate a pieno titolo nell’era digitale. È quanto emerge dall’Outlook 2019 di Kyocera, società giapponese di soluzioni documentali, che fornisce una visione approfondita del modo in cui le aziende stanno gestendo a livello europeo i processi di trasformazione digitale.

#Viaggi e natura

Deserto, migrazioni, guerre per l’acqua: la prossima Africa siamo noi

Ormai non è più un segreto: il cambiamento climatico sta inesorabilmente consumando il pianeta, piegando l’umanità a un principio eterno quanto spietato, quello della sopravvivenza. E sia chiaro: l’esclusiva del continente africano e dei Paesi in via di sviluppo si è esaurita. Il problema, adesso, riguarda anche l’Europa, Italia compresa. Desertificazione dei territori, esaurimento delle risorse idriche e inaridimento del sottosuolo sono soltanto il preludio di un effetto cascata che lentamente – ma mai improvviso come in questa estate – cambierà gli schemi geopolitici e ambientali, ponendo le basi di derive che definire pericolose è dir poco.

#Politica

Quando la politica pesa sul rating delle agenzie

Negli ultimi anni, a partire dalla vicenda Enron del 2001, le agenzie di rating sono state molto criticate. La loro capacità di diagnosticare e prevedere i problemi delle aziende sottoposte alla loro valutazione è stata messa in dubbio, anche a causa di schemi di incentivazione di dubbia efficacia. Più in generale, una delle lezioni della crisi del 2001 era quella di rafforzare il ruolo dei cosiddetti gatekeepers, cioè degli organismi che organizzano il flusso informativo tra imprese e investitori.

#Opinioni

Sull’utilità di lingue geniali, lezioni magistrali, giovani favolosi e altre cose inutili

L’industria culturale italiana, come si sa, non è florida. Anche per via del fastidioso impaccio della lingua. A praticare l’italiano, si è in numero ancora non trascurabile. Malgrado una crisi demografica che si annuncia come irreversibile, tra le lingue del mondo, l’italiano sta ancora intorno alla ventesima posizione come numero di parlanti, concentrati peraltro in un’area che ancora è tra le più floride del pianeta. Non si può quindi smettere di botto e fin da adesso di pubblicare libri in italiano, per esempio, o di far film in italiano.