Fate i bamboccioni e salverete il mondo…

Come cambiano i valori, da una generazione all’altra. E a volte anche in meno tempo ancora: da una stagione all’altra. Così dobbiamo orientarci tra quelli che salvarono il mondo 80 anni fa, imbracciando il fucile e facendo la Resistenza, quelli che a salvare il mondo ci provarono diversamente, 50 anni fa, scendendo in piazza contro tutte le ingiustizie e le storture (dal capitalismo al maschilismo, dalla guerra alla pace armata), quelli che – secondo lo spot, in verità assai carino, del governo tedesco contro i contagi di Covid – potrebbero provarci adesso semplicemente stando sul divano, tra il telecomando e la playstation, “pigri come procioni”.

16 Novembre 2020

Margaret Thatcher, la bimba di provincia che divenne Iron lady

Anche per un fanatico amante di Margareth Thatcher, che non si è perso, o credeva di non essersi perso, una riga della sua biografia, il libro di Elisabetta Rosaspina sulla Lady di ferro – Margaret Thatcher. Biografia della donna e della politica (Mondadori, 2019) è una piacevole sorpresa. Intanto è scritto divinamente, il che non è poco. E poi è asciutto, pulito, depurato dalle considerazioni entusiastiche tipiche di noi quattro fan liberisti, ma anche da quelle, ben più insopportabili, dei numerosi critici del giorno dopo.

6 Novembre 2020

I fondi europei da non sprecare

Ha scritto Lucrezia Reichlin (Corriere, 25 ottobre) che abbiamo necessità di «(…) chiari programmi per il Recovery Fund e un piano per la sanità da finanziare subito con il Mes». Ha ragione ma per quanto riguarda la possibilità di usare il Mes possiamo solo auspicare che la gravità della situazione costringa certi politici a diventare improvvisamente saggi. Resta che, in genere, quando la ragionevolezza entra in rotta di collisione con le esigenze della politica, la ragionevolezza esce sconfitta. Per quanto assurde possano apparirci quelle esigenze. Però non costa nulla sperare ancora in un miracolo.

28 Ottobre 2020

Il 5G corre, ma sulla rete neutrale

Il dibattito sulla “rete unica” ruota attorno a due questioni strettamente correlate: la definizione del suo perimetro ottimale e la necessità che sia o meno verticalmente integrata. Fino a oggi, nell’universo dei sistemi “a rete”, il termine integrazione verticale è stato utilizzato per indicare l’integrazione tra la gestione di reti che rendono disponibile connettività “all’ingrosso” con l’utilizzo di quella connettività per la fornitura di servizi “al dettaglio”: la rete digitale terrestre Tv e i servizi di “broadcasting” e di raccolta pubblicitaria, la rete telefonica e il servizio voce o dati, la rete ferroviaria e il trasporto merci e passeggeri.

28 Ottobre 2020

Aspettando l’euro virtuale

Un recente studio del Bank for International Settlements ha mostrato che oltre cinquanta banche centrali stanno esaminando la possibilità di introdurre una propria moneta digitale. Le central bank digital currency (Cbdc) sono designate per essere equivalenti alle banconote nazionali e sono soggette alle medesime garanzie governative. In aggiunta alla moneta fisica, le banche centrali possono emettere la Cbdc come rappresentanza digitale della valuta legale nel paese.

2 Ottobre 2020

Il divario digitale è l’altra faccia della povertà educativa minorile

Un’Italia a due velocità, quella emersa dallo studio dell’Osservatorio Con i Bambini e Openpolis nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. L’emergenza coronavirus ha messo a nudo ritardi strutturali sia sul fronte dell’accesso alle tecnologiche (rete e dispositivi) sia sulle competenze digitali, con profondi divari territoriali, tra Nord e Sud ma non solo.

29 Agosto 2020

Distanti eppur connessi?

Le discussioni sulle tecnologie dell’educazione (ICT) sono frequentemente caratterizzate da un forte tasso di ideologia come ha rilevato, tra gli altri, Antonio Calvani. Lo stesso nome di learning technologies assume come naturale ciò che dovrebbe essere dimostrato, ossia la correlazione tra tecnologia e aumento degli apprendimenti. Le opinioni determinano i fatti, e li producono.

10 Agosto 2020

Il nuovo malware Android che ruba dati da 337 app

BlackRock è un nuovo pericoloso malware che sta prendendo sempre più piede e che sfrutta gli utenti meno esperti per ricavare informazioni e dati sensibili facendo sponda su ben 337 applicazioni legittime. La nuova minaccia colpisce l’universo dei dispositivi Android. In realtà non è del tutto inedita perché si basa sul codice di un precedente malware, Xeres a sua volta derivato dal trojan bancario LokiBot.

17 Luglio 2020

La storia del club nel libro “Showy Boys, la Gloriosa”

“Showy Boys, la Gloriosa” è il titolo del libro scritto da Daniele G. Masciullo, giornalista e presidente della storica società sportiva di Galatina. Un esclusivo progetto editoriale, un lavoro puntuale e documentato, che vuole essere un viaggio nella storia dell’associazione che, dal lontano 1967, ha scritto pagine di pallavolo a Galatina e nel Meridione d’Italia.

29 Giugno 2020